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giovedì, 01 maggio 2008
Yes? Yes? Yes? Yes? Yes?
Yes ;-)

Notte di primavera

Notte di primavera, stranamente fredda, sospesa sul letto instabile di una brezza leggera.
Il mio orologio segna l'1:15.
Sono fermo sotto un vecchio lampione che illumina debolmente la zona intorno a me per un paio di metri o poco più, il resto è immerso nella tenebra più completa.
Rumore di passi, qualcuno si avvicina.
"Sapevo di trovarti qui, ne ero certo. Non dirmi che sei sorpreso di vedermi, e non fare quella faccia. Eri ormai rassegnato a lasciarmi per sempre in quella piccola tomba bianca, costruita con quel materiale strano che chiamate plastica. Le hai provate tutte, hai chiesto aiuto a moltissimi Saggi sparsi per il mondo, e alla fine, ti sei arreso, come il più debole dei novizi. Hai lasciato che la situazione ti sfuggisse di mano, la tua ultima speranza era il labile aiuto che avrebbe potuto darti una ragazza, credevi che qualche traccia di me fosse ancora nel suo strano marchingegno che chiamate computer. Quando ti sei accorto della mia dipartita hai provato prima panico, poi paura, null’altro, stranamente sembrava non t’importasse nulla di me. Con il passare dei giorni ti sei invece reso conto che senza di me sei finito, questo regno sarebbe inutile senza la mia presenza, TU saresti inutile; hai anche notato che non riesci più ad usare il pennino sulla carta, non c'è più quella magia che si crea quando verghi le tue storie, vero? Allora apri bene le orecchie, uomo del presente, e ascoltami: IO CI SONO SEMPRE STATO,CI SONO,E CI SARO’! Non mi credi, vero? Guarda il tuo occhio, tieni, coraggio"
Mi porge un pezzo di vetro, è uno specchio rotto e lercio...
Druid in the eye
"Sì che mi vedi, io sono in te, IO SONO TE!"
Non è vero, è solo un sogno...
"Tu...tu non sei reale, ti ho perso per sempre, e non riesco a riportarti in vita, le ho provate tutte, TUTTE!"
"Non urlare, la tua gente dorme il sonno dei miseri e degli stolti, toglieresti loro qualche minuto di riposo inutile, destinati come sono a morire nella loro merda! Guardami, uomo del presente, guardami bene, io sono il tuo passato ed il tuo futuro. Ti offro una possibilità, l'ultima, se fallirai anche stavolta, mi perderai per sempre, e non ti permetterò mai più di pensare ancora a me, MAI PIU'!!! Un tuo caro amico ha la chiave magica, corri da lui, chiedi aiuto e vieni al castello, sai dove si trova, vero?"
"Sì, ma io..."
"Sshhhhhhh, fai come ti ho detto, mancano pochi minuti, e poi sarà la fine, per te, per me, per questo regno che tu chiami Pensiero Vagante!"
Senza rispondere comincio a correre all'impazzata, senza meta, eppure sento che le gambe conoscono la direzione da prendere, la mia anima ansima in simbiosi con il ritmo frenetico e folle del mio cuore.
E' questo il luogo, una casupola arancione.
"Francescoooooooooooo!"
Il mio urlo mette in allarme una decina di cani in lontananza.
Urlo ancora...
"Fraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa"
Una finestra si apre.
Si affaccia un uomo assonnato, con i capelli scompigliati.
"Fabri, che succede? Ti sembra l’ora di far casino?"
"Ascolta, ho bisogno della chiave, ti ho già parlato del mio problema, non chiedermi altro, dammi la chiave, ti prego!"
Mi guarda sorpreso, scompare per un attimo dalla mia vista, per riapparire subito dopo.
"Ecco, prendi, sciocco di un frettoloso, ti ho sempre detto che la fretta è cattiva consigliera"
Mi lancia qualcosa...
E' buio, non riesco a vedere dov’è finita quella maledetta chiave.
D’altronde non ne conosco nemmeno la forma, e non immagino assolutamente quale porta potrebbe aprire.
Mi butto in ginocchio, tastando il terreno con avidità.
"Fabri, non perdere tempo, la chiave è in te, vai"
Lo guardo chiudere la finestra, sono di nuovo solo.
Mi alzo e corro verso il castello, passando ancora una volta vicino al vecchio lampione.
L'orologio segna l'1:29.
Eccolo, l'antico maniero...illuminato a giorno.
"Vedo che sei arrivato, bene"
"Dove sei? Non ti vedo, cosa devo fare ora?"
"Non mi vedi perché sono ancora chiuso in questa maledetta tomba. Aspetta..."
Il terreno si smuove...
Hand of Druid
"Mi vedi ora?"
"Sì...ti vedo, ti vedoooooooooooooooooooo"
"Allora tirami fuori da qui, sono affamato e ho caldo!"
Afferro quella mano sporca, il mio viso è rigato da lacrime di gioia, il cuore impazzisce, e tiro con forza.
Le luci si spengono, cado all'indietro, ruzzolando pesantemente sul terreno.
Suono di campane... è l'1:30
E ora?
Che succede?
Non ditemi che l’ho perso per sempre, non ditemi questo…
"Bravo, ce l'hai fatta"
Un sole accecante riporta in vita il luogo, l'antico maniero è ora tirato a lucido, e vedo lui... non è possibile, ce l'ho fatta davvero!
"Sei tu...sei tornato!!!"
"Sì, sono io, come vedi sono ancora in forma. Pensi che quelli che stanno leggendo questo racconto avranno già capito?"
"Eh?"
"Nulla, lascia stare. Adesso hai la chiave, hai me, e hai l'amore immenso della tua donna. Non ti serve altro. Mettiti al lavoro, riprendi a vivere, sorridi e ricorda che..."
io sono in te, io SONO TE!
Druid in you
Tutti i diritti riservati©
Di Donato Fabrizio


Dedicato a Francesco (in "arte" Fra1027 ), a tutti quelli che mi hanno aiutato, agli amici e alle amiche del blog e al mio grande ed unico amore.
************************************
Eheheheh, cucù :-D
Ok ok, non è la fine del mondo, mi sembrava solo un modo carino per dirvi che...
HO RECUPERATO IL MIO ROMANZOOOOOO!!! :-D
Alla fine ce l'ho fatta, grazie alle persone a cui ho dedicato questo brevissimo racconto scritto in mezz'ora, di getto, senza nemmeno controllare gli errori, nulla, pazienza :-D
Cazzo, il Druido è tornato, quello vero, ancora non ci credo, e son passati due giorni dal recupero.
Ne ho già fatte 13 copie, su 2cd, 2 hard disk, chiavetta usb, pc di mia sorella, l'ho scaricato su 5 siti in rete, e l'ho stampato TUTTO, in due copie.
Ok, stop, smetto di piroettare per la stanza, auguro un sereno weekend a voi, carissimi amici e carissime amiche, che mi siete sempre accanto, sempre.
Grazie di cuore, vi voglio bene, davvero.
Il Druido
martellato da: Faus74 alle ore 22:26 Permalink | commenti (54) | commenti (54)(Popup)
categoria:amore, racconti, amicizia, la dea del sogno, il morso del drago, notte di primavera, l oscuro viaggio del druido

martedì, 22 aprile 2008
Il post potrebbe iniziare nel solito modo, senza inutili giri di parole...invece no, purtroppo devo raccontarvi una cosa bruttissima (almeno per me).
E lo faccio sulle note di Innuendo, dei Queen.
Allacciate le cinture,mettetevi comodi che andiamo lunghi qui ;-)
Mi son deciso solo ora a raccontarvi quello che è successo molti giorni fa, ma sia chiaro che non lo faccio per chiedere compassione.
Come molti di voi sanno, da due anni e mezzo sto lavorando ad un romanzo fantasy, che pubblicavo anche qui sul blog, poi smisi perché la faccenda si faceva seria ed ero deciso a sfidare la sorte con qualche editore (naturalmente dopo una fortissima e pesante revisione del tutto).
Comunque, gira e rigira, il romanzo procedeva bene, scrivevo e salvavo sul pc, poi portavo il tutto su una chiavetta usb, per sicurezza, hai visto mai che l'hard disk mi molla e addio romanzo!!!
Così fu, tempo fa dovetti riparare il pc per via dell'hard disk che si ruppe, dati impossibili da recuperare, e paranoie a seguire.
Non ero preoccupato per il romanzo, era al sicuro nella chiavetta :-D
Piazzo un nuovo hard disk, formatto e riporto in vita il pc.
Una mattina mi dico "Riprendiamo il romanzo, è ora".
Inserisco la chiavetta, clicco...
Finestra con scritto una cosa del genere "Impossibile leggere la periferica: formattare?"
Col cazzo, NON formattare, la formattazione porta alla completa perdita dei dati, e il mio romanzo era lì dentro!!!
Riprovo mille con lo stesso risultato.
Palpitazioni, sudore freddo, smadonnamenti in varie lingue, e chiamo alcuni amici, con diversi sistemi operativi.
Tutti provano ad accedere ai dati della chiavetta, senza risultati.
Panico totale, scarico una decina di software per il recupero dati da periferiche danneggiate (più altri software simili), le tento tutte, TUTTE...
Chiavetta deceduta, l'unico modo per riutilizzarla era quella della formattazione.
Il mio romanzo è morto, due anni e mezzo svaniti in un attimo!
Tombstone Celtic Druid
Era diviso in 3 parti, la prima da riscrivere completamente, la seconda da revisionare, la terza da completare...tutto finito.
Potrei riscrivere da capo ogni singola riga, poiché lo ricordo a memoria, ma ci vorrebbero mesi e mesi,e non ho né voglia, né tempo, e poi, diciamoci la verità, era un romanzo senza futuro!
Quello che è successo ha avuto anche altre conseguenze, che non prevedevo affatto e che sono state più
Non riesco più a scrivere racconti, sembra che la mia fantasia e la mia ispirazione siano state risucchiate da quella cazzo di chiavetta che contiene le spoglie del Druido.
Su carta scrivo molte tracce di racconti fantasy e non, ma non riesco a liberare la mia anima, ci sono catene invisibile che la tengono imprigionata...
Nulla da fare, sono giorni e giorni e giorni e giorni che provo, niente, zero, il buio, il nulla totale!
Ecco perché non ho più pubblicato racconti su questo blog...
Ho voluto dirvelo perché ricordo che molti di voi seguivano le avventure del Druido, ed era giusto dirvi anche della sua morte (del romanzo, non del Druido).
Boh, ho una voglia matta di scrivere, fremo all'idea, ma appena prendo carta e penna, resto per ore a guardare il foglio candido senza combinare nulla, e questa cosa mi stressa, mi deprime, mi irrita e, cosa peggiore, a volte mi intristisce.
Una cosa è certa: la prossima volta farò 100 copie, da salvare su 100 supporti diversi, vaffanculo!
Torniamo a parlare di uno scrittore vero, che non ha di questi problemi.

STRANI COMPORTAMENTI DELLA MAGIA
Il mondo di Terry Brooks
(1a parte)


Nessun elemento dei romanzi fantasy di Terry Brooks viene mai trattato con superficialità: anche quando la narrazione si sofferma su particolari generalmente considerati infantili (gli gnomi, i libri magici, i demoni…), l'Autore riesce a mantenersi su livelli stilistici molto elevati.
E' questo un esempio della straordinaria bravura di Brooks, una capacità che solo Tolkien aveva e che nessun altro autore fantasy è ancora riuscito pienamente a padroneggiare.
La magia è un tema fondamentale e ricorrente in tutti i romanzi di Brooks: è l'elemento dominante, il vero protagonista delle grandi saghe fantasy, da Shannara a Landover.
Anche qui, Brooks è riuscito a creare qualcosa di molto più serio e profondo di quanto gli altri autori siano riusciti a fare: altro che "Bididi-bodidi-bù" e il gioco è fatto!
La magia di Brooks si evolve, cresce, acquista coscienza e finisce per sfuggire al controllo e divenire da serva a padrona. Non è un dono, o meglio non lo è nel senso stretto della parola: la magia, per poter essere usata, deve anche essere capita; inoltre, non è possibile farne un largo uso, perché agisce come una droga e alla fine si raggiunge l'overdose, da dove non è più possibile uscire.

"Non mi lascio turbare da queste cose" disse Par sulla difensiva "La magia è un dono." "Oh, davvero? E come mai? Un dono non è qualcosa che nascondi, così come faresti come una malattia disgustosa. Non è una cosa di cui ti vergogni, o che riveli con cautela, o addirittura che ti spaventa. Non è qualcosa che potrebbe ucciderti" (…) Gli occhi di Walker erano duri come pietre: "La magia che ti ostini a considerare un dono è sempre stata poco più che uno strumento al servizio dei Druidi."
[Gli Eredi di Shannara, 1990]


Sono le parole di Walker Boh, l'eremita tra i protagonisti della saga degli Eredi di Shannara, a rivelare con maggior efficacia la realtà della magia di Brooks.
Non si tratta semplicemente di agitare la bacchetta e pronunciare "Wingardium Leviosa", come ci insegna il professor Vitius in Harry Potter, né di toccare una porta chiusa con un bastone ed esclamare "Mallon!" come suggerirebbe Gandalf nel Signore degli Anelli.
La magia di Brooks è qualcosa di totalmente impalpabile, astratto.
Quando, nel Primo Re di Shannara, il re elfo Jerle Shannara si trova tra le mani la Spada magica che permette di distruggere il Signore degli Inganni, egli non si rende conto del potere insito nell'arma.
La brandisce come se fosse una semplice spada, e finisce per non credere alla grande magia che si trova dentro di questa: uno scetticismo che costerà caro alle generazioni future.
Anche nel classico La Spada di Shannara, Shea Ohmsoford si ritrova ad avere a che fare con una magia che non comprende: è quella delle Pietre Magiche.
Per poterle far funzionare, il giovane mezzoelfo le mette sotto la luce, le scuote, cerca di parlarci.
Nessuno di questi semplici metodi funziona, perché la vera magia scaturisce solo quando la si sente anche dentro.
Furono i Druidi a scoprire per primi questo fatto, e fu per questo che disdegnarono col tempo lo studio delle arti magiche, giudicandole pericolose ma soprattutto perché non riuscivano a comprenderle.
Fonte: Fabbricanti di universi

Continua...
**********************************
Ed ora,il ciclo del Druido Supremo di Shannara,tanto per gradire.

Jarka Ruus
(Terry Brooks)

Anno 2003
Titolo originale:
Jarka Ruus
Jarka Ruus
Trama
Sono passati vent'anni dal viaggio della nave volante Jerle Shannara. Adesso Grianne Ohmsford non si fa più chiamare Strega di Ilse e ha votato la sua vita al progresso delle Quattro Terre mediante lo sfruttamento delle conoscenze dei Druidi. Come primo atto, ha ricostruito il Consiglio dei Druidi, che adesso presiede, e cerca da anni di arrivare a una pace duratura tra i Liberi e la Federazione. Non tutti, però, la pensano come lei. Sono molti i druidi convinti che il loro destino sia quello di dominare le altre razze e che Grianne dovrebbe esercitare maggiormente il potere. E qualcuno non si limita solo a parlare. Sen Dusindan, Primo ministro della Federazione, non vede l'ora di liberarsi della presenza ingombrante del Druido Supremo. Per questo, consegna a un suo congiurato, Shadea a'Ru, una pozione in grado di far letteralmente sparire la sua nemica nel Divieto, un mondo dove anticamente gli Elfi esiliarono tutte le creature del male. Il piano ha successo. Grianne scompare senza lasciare tracce e la traditrice Shadea riesce a farsi eleggere a capo dei Druidi...

Tanequil
(Terry Brooks)

Anno 2004
Titolo originale:
Tanequil
Tanequil
Tanequil è il secondo libro della trilogia "Il Druido Supremo di Shannara" a sua volta facente parte della serie fantasy di Shannara dello scrittore statunitense Terry Brooks.
Trama
Il libro parla della continuazione del viaggio di Penderrin detto Pen Ohmsford, figlio di Bek, iniziato dal ragazzo nel precedente libro "Jarka Ruus" alla ricerca della zia Grianne Ohmsford nel Divieto, detto anche Jarka Ruus, la dimensione in cui sono da tempo rinchiuse tutte le creature malavagie e corrotte dell'epoca di Faerie. Sono quattro i filoni della storia: quello della prigionia di Grianne Ohmsford, quello della cattura dei genitori di Pen, quello del viaggio di Pen e quello del generale dell'esercito elfo Pied. Grianne Ohmsford, ex Ard Rhys di Paranor, è prigioniera del signore del Divieto, Tael Riverine, una mostruosa e crudele creatura nera irta di spine, nel suo castello abitato da orribili mostri. Tael Riverine la informa che è finita nel Divieto per far entrare al suo posto nelle Quattro Terre un suo mostruoso servitore,il Moric, lo stesso che si è impadronito del corpo dell'ex-druido Iridia Eleri. Grianne cerca di fuggire inutilmente, e viene subito nuovamente catturata, e costretta a battersi in un'arena contro delle Furie, che vince ma a causa delle quali cade in una profonda crisi interiore. Un giorno, l'ulk bolg incontrato all'inizio del suo esilio nel Divieto viene a liberarla per i propri fini personali, e le racconta che lo scopo di Tael Riverine è anche quello di accoppiarsi con lei per creare una potente stirpe malvagia. Bek Ohmsford e sua moglie Rue Meridian nel frattempo, portati a Paranor, sono obbligati a cercare per la nuova Ard Rhys Shadea A'Ru tramite la magia di Bek il figlio Pen, che l'Ard Rhys vuole uccidere a tutti i costi, e poi, dopo una tentata fuga, imprigionati nelle segrete del castello. Altro scenario del libro è quello della pianura del combattimento tra gli elfi, comandati dal borioso re Kellen Elessedil e dal generale Pied Sanderling, e l'esercito della Federazione del machiavellico leader Sen Dunsidan, dove il re perde la vita a causa delle nuove armi acquisite dalla Federazione e Pied assume il comando. Sen Dunsidan, una volta sbaragliata l'opposizione elfica, concorda con il Moric, impadronitosi di Iridia, di bombardare con i nuovi poteri i villaggi degli elfi. Pen Ohmsford, invece, una volta liberata dall'assassino inviato da Shadea la nave perduta e la fidanzata Cinnaminson, approda nel villaggio dei Troll, dove incontra Kermadec, amico di Grianne. Qui arrivano i druidi, ma una piccola compagnia di Troll comandata da Kermadec riesce a fuggire con i compagni di Pen alla ricerca del Tanequil. Una volta giunti nella zona sacra dell'albero, Pen riuscirà a plasmare con il suo legno lo scettro del Tanequil, ma per questo perderà due dita e Cinnaminson, che preferirà il vivere come aeriade all'amore del ragazzo, ma che lo salverà con le compagne dall'assassino di Shadea. Alla fine del libro, Pen torna dai compagni con il Tanequil, trovando però questi catturati dai druidi, sai quali sono stati scovati con la loro nave.
La Regina degli Straken
(Terry Brooks)

Anno 2005
Titolo originale:
Straken
Straken
Trama
Il destino del nuovo Ordine dei Druidi fondato da Grianne Ohmsford - un tempo Strega di Ilse e nemica dell'ultimo Druido Walker Boh, poi sua seguace dopo aver appreso la verità grazie alla Spada di Shannara - pare segnato dopo che Shadea a'Ru e i suoi complici hanno esiliato Grianne nel Divieto, il mondo parallelo in cui all'alba dei tempi gli Elfi relegarono i demoni e le creature malvagie. Sotto il comando di Shadea, l'Ordine sembra intenzionato ad allearsi con Sen Dunsidan e a usare la magia per distruggere gli Elfi, ma nessuno dei due conosce la minaccia che incombe su tutte le razze umane: un minaccioso demone, il Moric, è libero sulla Terra e vuole abbattere il muro di magia che ha sempre isolato nel Divieto le creature del Male. Soltanto Grianne si rende conto del pericolo, ma, chiusa nel suo esilio, è sottoposta a prove che la costringono a ricorrere alla magia in modi che fatalmente la porteranno a perdere la sua umanità. Sulla Terra intanto il nipote Pen Ohmsford è riuscito a procurarsi lo Scettro Nero, il talismano capace di aprire momentaneamente la porta tra i mondi, ma lui e i suoi compagni Troll sono inseguiti da una forza soverchiante guidata dai Druidi di Shadea. Inoltre, sui campi di battaglia, Sen Dunsidan è riuscito a uccidere il re degli Elfi e i suoi figli grazie a una nuova arma, dopo averli attirati in un'imboscata. Gli Elfi sono in rotta. Le forze del Bene sembrano essere state sconfitte su tutta la linea e le forze demoniache momentaneamente alleate con i Druidi ribelli paiono destinate a dilagare nel mondo di Shannara. Ma gli spiriti che lo tutelano hanno promesso agli Ohmsford la vittoria finale, e l'aiuto arriverà da coloro che possiedono la forza di reagire e che non hanno mai cessato di combattere.
***********************
Scusate la lunghezza del post,ma se amate il fantasy,ne valeva la pena ;-)
martellato da: Faus74 alle ore 22:07 Permalink | commenti (46) | commenti (46)(Popup)
categoria:tristezza, libri e dintorni, la dea del sogno, il morso del drago, l oscuro viaggio del druido

venerdì, 04 gennaio 2008
Il tempo è sempre tiranno,boia di un mondo!!!
Corri,corri,corri,corri,e che palleeeeeeeeeeeeee!
Ora però tiriamo il freno,rilassiamoci un po',un bel respiro,coraggio.
Mi sembra giusto "ufficializzare" la dipartita del racconto del Druido da questo blog.
Come già detto,sto scrivendo la terza ed ultima parte,poi lascerò "stagionare" per un po' il tutto (Falconi & Co. insegnano).
Alla fine ci sarà il vero lavoro duro,ossia la revisione,cosa che mi porterà a riscrivere quasi tutta la prima parte,aggiungerò descrizioni più dettagliate di luoghi e personaggi,e inizierò a buttare giù anche lo schizzo della mappa del mondo del Druido.
Ho appena finito di togliere dal blog tutti i capitoli della terza parte,intitolata "L'Oscuro viaggio del Druido"...un po' mi è dispiaciuto...
Per chi non lo sapesse,questo che ora è diventato un quasi-romanzo doveva essere un mini racconto da due post e via.
Mi lasciai prendere la mano,e così dal 2006 ancora porto avanti questa mia luuuuuunga divagazione mental-fantasy :-D
Voglio provarci,ecco,ora l'ho anche scritto in maniera convinta,magari troverò un editore pazzoide più di me,chissà ^_^
Ma è ancora presto per parlare di "editoria",il viaggio è ancora lungo,la meta lontanissima.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che si sono "prestati" (volenti o nolenti) a viaggiare con il Druido,non faccio nomi perché siete in tantissimi;molti di voi sono stati ospitati in questo racconto,chi con il nick che usano qui su Splinder,chi con nomi nuovi.
Alcuni conoscono il proprio personaggio,altri non ne sanno nulla,altri ancora entreranno in futuro...insomma,una sorpresa continua :-D
Scriverò qualcosa di nuovo?
Sì,ma stavolta sarà davvero un racconto breve,devo ancora scegliere il genere,quindi se ne parlerà tra qualche tempo;ho ancora in mente l'idea di un lavoro a 4 mani,ma devo esserne sicuro.
Per il resto il blog andrà avanti come sempre,trattando i soliti temi,che sono quelli che amo di più e che conoscete anche voi.
Per ora il vostro "narratore-non scrittore" vi saluta,augurandovi un sereno e rilassante fine settimana :-)

PS. Una domanda a chi coltiva la nobile arte della scrittura: come fate a scrivere più storie contemporaneamente? Ve lo chiedo perché a me riesce molto difficile,ho sempre paura di "curare" più un racconto invece di un altro. Grazie per le eventuali risposte,ciao.
martellato da: Faus74 alle ore 17:06 Permalink | commenti (47) | commenti (47)(Popup)
categoria:la dea del sogno, il morso del drago, l oscuro viaggio del druido

lunedì, 11 giugno 2007
Ed eccoci qui per il riassunto della seconda parte del racconto sul Druido,dal titolo Il Morso del Drago.
Questa volta il racconto sarà più lungo,abbiate pazienza.

Avevamo lasciato il Druido e Fyani che stavano annegando nel mare in tempesta...

****************************
Fyani si ritrova su una spiaggia,svenuta,circondata da una truppa di soldati,che subito riconoscono in lei la propria Principessa.
Sulla stessa spiaggia,a qualche kilometro di distanza,anche il Druido si risveglia sano e salvo.
Nel frattempo la Principessa Fyani si risveglia,grazie alle cure dei saggi del villaggio,e avvisa il Primo Capitano d'Armata,tale Lezor,di cercare il Druido,che è il Prescelto...
Sulle tracce del Druido c'è già un plotone,comandato dal Secondo Capitano d'Armata,un certo Jack...il Druido viene catturato,e racconta quello che è successo,ma nessuno crede alle sue parole.
Si appresta a fare una pessima fine per mano di Jack,quando interviene il messaggero inviato da Lezor,la guerriera Sarah,sorella di Fyani.
E' lei a prendere in consegna il Druido,e durante il viaggio che li condurrà al castello,Sarah racconta al celtico che Fyani è in realtà la Principessa di Lejit,oltre che una Sacerdotessa con grandi poteri.
Al castello tutti accolgono bene il Druido,anche se circola ancora qualche perplessità sulla vera identità del nuovo arrivato.
Cala la notte,e si riunisce il Gran Consiglio;Fyani racconta a tutti che quello che hanno trovato è il Druido prescelto,solo lui potrà superare la grande prova.
Alcuni si convincono,in altri resta un certo scetticismo.
La prima a cambiare idea sul Druido è Sarah,quando l'uomo le salva la vita,strappandola all'orribile morte di una caduta in un crepaccio.
Intanto,sull'Isola del Non Morto,c'è chi è infuriato e felice nello stesso istante:è Athrim,detto il Non Morto.
Infuriato per via della fuga del Druido,aiutato dal tradimento di quella Fyani...
Felice perché ora inizia la guerra contro Lejit,per prenderne il controllo ed impedire che il Druido entri in possesso della Spada del Drago.
Una coltre immensa di nuvole nere raggiunge la vallata che si trova di fronte al castello,e da queste nuvole escono troll ed orchi,che hanno l'ordine di non attaccare subito!
Cala la notte,e al castello c'è una riunione in cui il Druido viene a conoscenza della piena verità:lui è il Prescelto!
Solo lui ha il potere di estrarre la Spada del Drago dall'Albero Maledetto,spada bloccata lì da un maleficio di Athrim.
Secoli prima c'era stata una lunga guerra tra i lejitiani e gli Eserciti Neri di Athrim;l'esito della lunga battaglia si compì quando un druido dell'epoca,chiamato il Drago,uccise Athrim con quella spada conficcata nell'Albero Maledetto.
Ma Athrim,che aveva rubato il Tomo Nero della Morte,conosceva troppo bene la magia,e,tornando in vita,uccise il Drago e maledisse la Spada che lo aveva ucciso.
Solo chi fosse riuscito ad estrarre la Spada del Drago, avrebbe avuto anche il potere di porre fine alla vita di Athrim,stavolta per sempre.
Il Druido accetta di affrontare la prova...per nulla convinto sull'esito.
Ci troviamo di fronte ad un Druido diverso,affranto per la perdita della sua Dea,scoraggiato fino al midollo.
Si prepara il rito:nel cortile si ritrovano Fyani,Sarah,Jack,Lezor ed Ashan,guerriera molto valida.
Mentre il Druido si appresta ad affrontare la prova,l'Esercito Nero di Athrim che sostava nella vallata di fronte al castello,attacca in forza.
Il rito si compie,la Spada del Drago è libera,in mano al Druido,un druido rinato a nuova vita...
Inizia una lotta cruenta,che si consuma di fronte al castello,una battaglia che vede cadere moltissimi soldati di Lejit moltissimi orchi e troll,fino all'esito finale che vede uscire vincitori i soldati Lejitiani.
Il Non Morto,grazie ai suoi poteri telepatici,assiste alla sconfitta totale del suo esercito,e prepara altre truppe,più numerose,per un nuovo attacco...
Passa qualche giorno e Fyani ha una visione:flotte nemiche che navigano verso Lejit,e,poco distante,altre navi,sono i Corsari,predoni che da anni invadono le coste delle quattro terre per depredare i villaggi.
Lejit si ritrova così a dover affrontare due orde di nemici agguerrite.
Fyani,con i suoi poteri,entra in contatto con il Capitano dei Corsari,chiamato Dajan...
La scena si sposta di nuovo al castello,dove Fyani avverte i soldati che gli orchi e i Corsari stanno per sbarcare alla spiaggia.
Numerose truppe di soldati lejitiani accorrono alla spiaggia,con a capo il Druido.
La prima battaglia è contro gli orchi che iniziano a sbarcare,una battaglia che si risolve presto;ma altre orde di orchi stanno per lasciare le loro navi per raggiungere la spiaggia...
Succede l'impensabile...i cannoni dei Corsari mirano alle navi degli orchi,distruggendole e portando alla vittoria i soldati di Lejit.
Il Non Morto si ritrova ad assistere alla nuova disfatta,infuriato...ma ha un asso nella manica...
Passano altri giorni,i Corsari abbandonano il mare,e diventano abitanti della terra di Lejit,agli ordini della principessa Fyani.
All'ombra di una grande quercia,si consuma l'amore tra il Druido e Sarah...
Giunge l'ora della verità;il Non Morto risveglia Yarond,un drago enorme,e fonde la propria anima con quella dell'animale...poi si dirige verso Lejit,per l'attacco finale...
Yarond sorvola il castello e si dirige sulla collina dove si trovano il Druido e Sarah;quest'ultima fugge,spronata dal celtico.
Il faccia a faccia tra il Druido e Yarond è terribile;quest'ultimo intima al celtico di dirigersi al castello in sua compagnia...ha un dovere da compiere!
Arrivati al castello Yarond svela al Druido il suo piano:vuole impossessarsi del Tomo della Vita,antico libro con le più potenti formule magiche dei Druidi!!!
Ma i soldati di Lejit non stanno a guardare,e attaccano il drago con le catapulte...invano...
L'ira di Yarond si abbatte sui malcapitati,il suo fuoco uccide i soldati rimasti allo scoperto.
Il Druido tenta di fuggire dentro il maniero,ma un'ondata di fuoco investe il cavallo su cui è seduto e cade...svenuto...
Mentre Yarond,ormai inferocito,si appresta a compiere un incantesimo malefico sul celtico per renderlo suo schiavo,ecco sbucare Ashan e Namir (vice Capitano dei Corsari) a cavallo di un destriero...
I due convincono il drago che sono in possesso dell'antico tomo,e fuggono verso il retro del castello,inseguiti da Yarond.
E qui si compie il destino di tutti:si scatena una lotta tra l'esercito di Lejit e il drago,tra catapulte,frecce,lance e fuoco.
Fyani fronteggia Yarond con i suoi poteri,e,prima di soccombere,riesce a colpire il drago,impedendogli di volare e sputare fiamme.
Yarond tenta di fuggire,ma si ritrova circondato dai soldati lejitiani,con a capo il Druido...
Quest'ultimo,raccogliendo tutta la propria rabbia e il proprio dolore per la perdita di Fyani,scaglia la Spada del Drago verso l'animale,uccidendolo.
Tutti inneggiano alla vittoria,festeggiando il Druido...che si sente tradito dai comportamenti che Sarah manifesta verso Dajan...e si allontana dal castello,nascondendosi in un bosco a nord...
Passa due giorni in compagnia di un vecchio pescatore,e prende la sua ultima ed irremovibile decisione:lasciare Lejit per tornare a cercare la Dea del Sogno!!!
Torna al castello,dove,in due soli giorni,sono cambiate molte cose:Sarah e Dajan sono stati eletti Regina e Re di Lejit...altro dolore che si accumula nel cuore del Druido...
E così,il celtico,porge ironicamente il suo saluto e annuncia la sua immediata partenza...Ashan,a sorpresa,decide di accompagnarlo,e rinunciare alla sua carica di Capitano d'Armata...
I due partono su una barca,alla volta della terra del Non Morto...alla ricerca della Dea del Sogno...in un viaggio interminabile...verso il mistero e l'ignoto...
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Così terminava la seconda parte...quella più prettamente fantasy,o almeno la mia intenzione era quella.
E ora?
Ispirazione finita,lontana...ho buttato giù delle idee,tutte ancora da sviluppare.
Volevo togliere dal blog,a malincuore,tutti i capitoli delle due parti del racconto,anche perché dovrei ritoccare abbastanza pesantemente la prima parte,eliminando varie "influenze inutili ed impossibili" (fucili ecc.).
Ho invece deciso di lasciare questi scritti,farò le dovute correzioni (molte) per conto mio.
Nel frattempo cerco l'ispirazione che faccia rimettere in moto la mia anima e la mia penna,per scrivere la terza parte che dovrebbe (e ripeto,dovrebbe) essere quella conclusiva.
Purtroppo è così,ecco perché vi ho sempre detto che io non mi ritengo e non sono uno scrittore,non credo che uno scrittore che si ritenga tale non riesca ad uscire fuori da un maledetto blocco nonostante abbia idee a iosa!!!
In ogni caso sento che il Druido tornerà a farmi visita presto,molto presto...forse per portarmi buone novelle,per ricominciare a vivere le sue avventure,non lo so di preciso...ma sento che qualcosa scivola silenziosamente nell'aria...chissà...
Questo è tutto,ringrazio i/le lettori/lettrici abituali,ringrazio i nuovi "adepti" del Druido,insomma ringrazio voi che avete avuto la pazienza e la bontà di leggere questo riassunto...grazie...ciao.

Sea1
...LOVDD...
Tra 7 giorni svelerò l'enigma,
o anche prima!!!
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martedì, 29 maggio 2007
Premetto,come ho fatto molte volte,che NON sono uno scrittore.
Amo leggere,tantissimo,e mi diletto a torturare penna e fogli bianchi con le mie idee.
Affrontare la sfida del racconto fantasy è una vera pazzia,il genere è molto difficile da trattare,soprattutto dopo che su questa terra è passato il GENIO del fantasy,un certo Tolkien,ne avete mai sentito parlare? :-D
Se poi si vuole scrivere in prima persona,come ho provato a fare io,allora la pazzia si trasforma in suicidio vero e proprio.
Bando alle ciance,ciancio alle bande...
Dato che l'ispirazione è finita da tempo,ho deciso di riassumere le prime due parti del racconto,in maniera tale da rinfrescarvi la memoria (o meglio,annientarvi la psiche),e magari anche per riuscire a sbloccare la mia anima,il mio cervello,e la mia penna...
Così facendo,i nuovi arrivati avranno anche la possibilità di conoscere il Druido.
Iniziamo il viaggio...

Dovete sapere che il vero inizio della storia del Druido non è mai stato scritto,ma esiste,e ve lo riassumo in poche parole.

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Nella Magica Foresta dei Druidi c'è un gran fermento,tutto è pronto per il rito che conferirà al Druido i due poteri che spettano a tutti i Druidi Moderni:magia ed immortalità.
Il rito si svolge alle prime luci dell'alba,come da tradizione,ma la sera precedente succede che...
Il Druido è solito vagare per i confini della foresta,e quella sera si aggira come suo solito vicino al fiume che segna il confine tra la foresta e il regno degli Uomini.
Si spinge oltre quel confine,ed è qui che assiste allo spettacolo:vede una luce,lontana,una luce bellissima...e sente una voce...sublime melodia per l'anima.
E così,dimentico del tempo che scorre,si allontana sempre di più dalla foresta,alla ricerca della fonte di quella luce e di quella voce.
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Questo,a grandi linee,è quello che accadde,e diede inizio alle avventure del Druido che conoscete anche voi.
Il riassunto della prima parte del racconto vero e proprio,dal titolo La Dea del Sogno,ha inizio,buona lettura.

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Il Druido si avvicina alla sorgente della luce,e scopre che una splendida donna lo attende...la Dea del Sogno.
Lei riesce ad aprire il cuore del Druido,e quest'ultimo si lascia catturare con facilità.
Vivono emozioni e sentimenti indefiniti,brevi ma nello stesso tempo eterni. Finché la Dea fugge...
E il Druido inizia a cercarla,un viaggio verso l'ignoto,un viaggio che inizia dall'entrata in un villaggio.
Il guerriero celtico prende una stanza in un vecchio casolare adibito a saloon stile Far West,e,mentre dorme,sogna il Signore dei Druidi che gli ordina di indossare una maschera.
Al risveglio,la maschera lo attende ai piedi del letto...
La mattina dopo il viaggio riprende,e la Dea del Sogno si materializza su una collina argillosa.
Di nuovo l'incontro si trasforma in un groviglio caotico di emozioni,che rendono ancora più confusa la mente del Druido.
Il tutto fino all'ennesima sparizione della Dea...
Accompagnato dal suo prode destriero Jashad,il Druido discende la collina,che  nel frattempo si è trasformata in una montagna altissima.
Il destino inizia a remare contro;il Druido cade in un burrone e si ferisce gravemente ad una gamba...
Con il proprio sangue scrive un messaggio su un lembo di stoffa e lo lega alle redini del cavallo;poi si rifugia in una grotta in attesa dei soccorsi...mentre fuori infuria una bufera di neve!!!
I soccorsi arrivano,ma il Druido è svenuto,e si risveglierà solo qualche giorno dopo...intrappolato in un gioco di morte.
Lo Sciamano Nero lo ha catturato,e intende trasformare il celtico in uno dei suoi pazzi esperimenti.
Non prima di essersi divertito.
Propone al Druido uno scontro con la sua creatura più forte,la Grande Bestia;più che una proposta è un ordine,poiché lo sciamano ha catturato anche la Dea del Sogno.
La lotta si svolge nell'Arena della Morte,e i due combattenti vengono equipaggiati con antiche armi medioevali...
Dopo uno scontro cruento e sanguinoso,il Druido esce vincitore,e la Dea lo porta in salvo lontano da quel posto maledetto.
Insieme passano alcuni giorni in un accampamento vicino ad un fiume,e qui il Druido manifesta il suo amore per la Dea...
Inspiegabilmente la donna si mette sulla difensiva...e stavolta è il Druido a fuggire via con il suo dolore.
Dopo qualche giorno di viaggio trova ospitalità grazie ad una gentile donna di colore,il cui scopo è quello di soddisfare le sue voglie con il giovane guerriero.
Ma l'amore per la Dea è troppo forte,e il celtico preferisce riprendere il suo viaggio...
Arriva vicino all'ingresso di quella che sembra una cava,e incontra lo Sciacallo,un essere orribile che si ciba di ogni essere vivente.
La rabbia del Druido sconsiglia un attacco,e lo Sciacallo indica la strada da percorrere:il celtico deve scendere nelle Grotte Oscure,dove lo attende l'Oracolo.
Nel frattempo Jashad,il destriero del Druido,cade nelle mani dello Sciacallo,che promette di riconsegnare l'animale all'uscita di quelle grotte.
L'incontro tra il Druido e l'Oracolo è molto amichevole.
Per uscire dalle Grotte Oscure,il Druido dovrà dimostrare se quello che prova per la Dea è amore vero,e potrà dimostrarlo superando 3 prove "mentali",chiamate le Tre Alterazioni Oscure.
Vivere o morire nella follia,queste sono le due uniche strade da percorrere.
Nessuno è mai uscito vivo da quelle grotte,infatti le 3 prove si rivelano molto ardue,e la psiche del Druido è messa a dura prova.
Ma,inspiegabilmente,arriva all'uscita...dove ad attenderlo non c'è la Dea,ma lo Sciacallo in compagnia del destriero!
Il Druido viene a sapere che la Dea si è imbarcata per l'Isola del Destino,e l'ultima imbarcazione che farà rotta verso quella terra è la nave dei galeotti.
Su quell'isola si trova una prigione terribile,dove ogni essere umano che si macchia di un reato grave viene portato a morire.
Il Druido s’imbarca,ignaro della trappola che un losco figuro ha ordito contro di lui.
Infatti,durante la notte,un galeotto viene trovato ucciso,con la spada del Druido conficcata nel petto.
Il celtico è fatto prigioniero,e accompagnato nella prigione.
E' qui che incontra per la prima volta il Non Morto,un mago dai poteri incredibili,che ha già catturato la Dea con la sua magia,per farne la sua sposa.
La condanna per il Druido è esemplare:ibernazione!!!
Il celtico è affidato alle "cure" di un soldato,Fyani,capo della prigione...una donna misteriosa...
Arriva il giorno della condanna,ed è il Non Morto in persona ad ibernare il Druido.
La vera identità di Fyani esce allo scoperto,la donna libera il Druido e insieme fuggono con una barca verso Lejit...
Ma il Non Morto vede tutto,e scatena una tempesta marina che capovolge la piccola barca dei due fuggitivi...
La prima parte del racconto termina con il Druido e Fyani che scompaiono nelle acque schiumose del mare in tempesta.
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Chi avrà avuto modo di leggere il racconto in maniera dettagliata,si sarà reso conto che il genere proposto non è puro fantasy;ci sono molte influenze esterne,non si svolge in un'epoca ben definita.
Infatti nel racconto appaiono fucili,armi romane,oggetti che mai s’incontrerebbero in un romanzo puramente fantasy.
E' successo perché,quando iniziai a scrivere questo racconto,non era mia intenzione scrivere qualcosa in stile fantasy,tutt'altro.
Poi la penna ha preso la sua strada,ed allora mi son lasciato trasportare...
Quando iniziai a scrivere la seconda parte del racconto,decisi di provare a calarmi completamente nello stile fantasy.
Ma questo lo leggerete nel prossimo post,che riassumerà,appunto,la seconda parte del racconto.
martellato da: Faus74 alle ore 18:30 Permalink | commenti (20) | commenti (20)(Popup)
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