IMPORTANTE
Attenzione! Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le foto contenute in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono © dei rispettivi autori, persone, agenzie o editori detenenti i diritti.
Tutto il materiale letterario/fotografico che esula dalle suddette specifiche è invece di proprietà © del curatore del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. Se ne vieta espressamente l'utilizzo in qualsiasi sede e con qualsiasi modalità di riproduzione globale o parziale esso possa essere rappresentato, salvo precedenti specifici accordi presi ed approvati con l'autore stesso e scrivente del blog medesimo,e alle condizoni Creative Commons.
© Copyright-Tutti i diritti riservati.
I Racconti del Druido sono protetti da ©Copyright.

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons




I miei regni

Pensiero Vagante

Il Tempio del Druido

Il Druido su YouTube
Clicca sulle immagini

Orme di...
 *loading* pensieri vaganti ospitati nel mio regno dal 7 gennaio 2006

Scorre il tempo...

CURRENT MOON

Il mio banner

Questo è il banner del mio blog
Prelevate il codice sottostante per linkarmi sul vostro blog e/o sito.
(Per farlo selezionate il codice e premete CTRL+C)

Regni sparsi

Banner


Copyright
Image by: photobucket

Template by Emy

parole catturate su
Rosso Venexiano

aiutata da
DreamsGraphic

Risoluzione:1024 x 768
 
martedì, 20 ottobre 2009
[Play]
Potrei scrivere mille parole...
Una per te.
Una per te.
Una per te e via dicendo.
Ma sono troppo deluso per vomitare quello che ho dentro, quindi mi limiterò ad annunciarvi la nascita di una nuova categoria, News, dove (quando avrò tempo), raccoglierò notizie in generale.
Direi di iniziare subito con due grandissime notizie provenienti dal mondo dei libri e dell'horror.
Eccovele quasi fresche di giornata, quasi.
Entrambe riguardano due miei "padri" (eh, magari...)

STEPHEN KING HA SCELTO L'ITALIA
PER LANCIO IN ANTEPRIMA NUOVO ROMANZO
Stephen King-1
New York, 17 ott. - (Adnkronos) - Stephen King, il maestro dell'horror all'americana, ha scelto l'Italia per lanciare in anteprima il suo nuovo romanzo, dove una cupola trasparente misteriosamente cala su una piccola cittadina del Maine, isolando i suoi abitanti dal resto del mondo. Nei suoi abitanti lo scontro tra il bene e il male scatena pulsioni profonde, sentimenti di solidarieta' o autodistruzione. ''The Dome'' arrivera' nelle librerie italiane martedi' 20 ottobre, pubblicato dallo storico editore dei libri di King, Sperling e Kupfer, in largo anticipo rispetto all'edizione americana, che il colosso Scribner pubblichera' negli Usa e in Canasa il prossimo 10 novembre. ''The Dome'' con le sue 1.088 pagine e' il piu' monumentale libro scritto dall'autore di ''Carrie'' e ''Shining''.
''The Dome'' e' la riscrittura di un romanzo con il quale King provo' a cimentarsi gia' due volte, tra la fine degli anni '70 e gli inizi degli anni '80. Ne usci' l'incompiuto ''The Cannibals'' (noto anche come ''Under the Dome''), in cui l'autore cercava di mostrare cio' che succede quando la gente viene tagliata fuori dal mondo cui appartiene. Del romanzo di imminente uscita, il cui manoscritto gli e' stato inviato qualche mese fa, il noto critico Dan Simmons ha parlato come di un'opera ''immensa e di grande impatto''. E' un romanzo ''grande, generoso, tentacolare, infinitamente energetico, assolutamente piacevole e impressionante", ha detto Simmons.
Analogamente, il ''Publishers Weekly'', che ha recensito il romanzo in anteprima, lo ha definito ''straordinariamente complesso e irresistibilmente avvincente''.
La storia di ''The Dome'' prende avvio in maniera piana: tutto scorre tranquillo a Chester's Mill, nel Maine, lo stato dove vive Stephen King. All'improvviso, pero', la citta' viene brutalmente separata dal resto del mondo da una sorta di campo di forza invisibile. Chi era dentro vi rimane, chi era fuori non puo' piu' rientrare. Le famiglie si dividono. I corpi di chi si e' trovato sulla traiettoria del campo di forza… anche. Aerei, macchine, ogni cosa che ''corre'' verso la barriera invisibile esplode…
Fonte: IGN

NEL 2010 ZOMBIE INVADERANNO LIBRERIE,
REGISTA CULT ROMERO SCRIVE ROMANZI
George Romero
Londra, 16 ott. - (Adnkronos) - Nell'estate 2010 gli zombie invaderanno le librerie del mondo anglo-americano. E a firmare l'annunciato bestseller che inaugurera' il nuovo filone narrativo di massa sara' il regista statunitense George A. Romero, 69 anni, che scrisse e diresse ''La notte dei morti viventi'' (1968), il film che divenne un vero e proprio cult ed e' considerato anche l'opera che ha codificato il genere 'zombie movie' . La casa editrice ingese Headline ha messo sotto contratto Romero per due romanzi, il primo dei quali sara' pubblicato nel prossimo luglio con il titolo ''The Living Dead'' (Il morto vivente). Per scrivere il romanzo del debutto e il sequel, che avranno proprio gli zombie come protagonisti assoluti, Romero ha ricevuto un anticipo di 300.000 dollari.
L'editore Vicki Mellor si e' rifiutato di precisare la somma che sara' pagata per intero a Romero per il suo solo libro di esordio. La novita' editoriale sara' presentata alla prossima Fiera del Libro di Francoforte e stando alle voci il romanzo di Romero sembra destinato a fare l'en plein per numero di traduzioni nel mondo. ''Noi siamo ben consapevoli che dall'anno prossimo ci sara' un'esplosione di romanzi sugli zombie, ma crediamo assolutamente che noi potremo offrire ai fan di questo genere il miglior libro scritto dall'autore piu' titolato in questo campo'', ha commentato l'editore.
Fonte: IGN
George Romero 1
Che dire, due ottime notizie.
Speriamo che davvero King possa tornare ad infiammare i cuori e le anime dei fans, visto che gli ultimi romanzi non sono stati all'altezza del nome che porta...
( L'avete capita? Altezza, Re... ah ah!!! Doveva essere una battuta).
Per quanto riguarda papà Romero, beh, io ho una passione viscerale per lui, apprezzo ogni suo film, è un mago per quanto concerne il discorso "zombie", come lui non ce ne sono.
Ringraziando i miei due papà, vi auguro un buon proseguimento, come disse la luna agli sciacalli spelacchiati.
martellato da: Faus74 alle ore 15:43 Permalink | commenti (14) | commenti (14)(Popup)
categoria:news, horror, libri e dintorni, cinema tv and co

giovedì, 15 ottobre 2009
Spegnete le luci, chiudete le imposte e barricatevi in casa.
Senza far rumore, mi raccomando.
Siamo circondati dai morti viventi...
Morti viventi
Avete paura, vero?
L'ormai atavica battaglia della vita contro la morte, dove quasi mai c'è via di scampo.
Ripeto, avete paura, vero?
Ehm, NO!
Shaun 6
Come no!!!
Sono zombi, tutti hanno paura degli zombi...
Ehm, NO!
Nick Frost - Ed
O meglio, loro due hanno paura, ma nello stesso tempo si divertono, e sarà un gran divertimento anche per tutti quelli che vorranno assistere al film che presento oggi, un horror demenziale di alto livello, consigliatomi dal buon amico Saryo, che anche stavolta ha fatto centro.

L'alba dei morti dementi
Locandina Shaun of the Dead
Titolo originale:
Shaun of the Dead
Paese:
Gran Bretagna
Anno:
2004
Genere:
commedia/horror
Regia:
Edgar Wright

Interpreti e personaggi
Simon Pegg: Shaun
Nick Frost: Ed
Kate Ashfield: Liz
Dylan Moran: David
Lucy Davis: Dianne
Bill Nighy: Philip
Peter Serafinowicz: Pete
Penelope Wilton: Barbara
Jeremy Thompson: giornalista (sè stesso)
Mark Donovan: Zombie

Shaunof the Dead 6

L'alba dei morti dementi è un film del 2004, diretto da Edgar Wright. Il film è una parodia del genere horror zombie, mescolato alla commedia sentimentale (la tagline della pellicola, infatti, è "Una commedia romantica. Con Zombi.").
In particolare, a partire dal titolo, sia quello originale (Shaun of the Dead) che quello italiano, il riferimento diretto sono i film del maestro del genere, George A. Romero, che a riguardo del film ha dichiarato "Penso che L'alba dei morti dementi sia una vera bomba. Mi è piaciuto moltissimo.", oltre a Sam Raimi.
Tra i più grandi fan del film si sono espressi altri celebri registi come Quentin Tarantino ("Non è solo il miglior film di quest'anno, ma di ogni anno da ora in poi") e Peter Jackson ("Una nuova linfa per il genere "zombie". Il film più divertente dell'anno"),[1] e lo scrittore horror Stephen King ("È un 10 sulla scala del divertimento, un film che diventerà un cult.").

Trama
Shaun è un trentenne inglese che vive a Londra e passa la sua esistenza tra il lavoro in un negozio di elettrodomestici e le bevute in un pub, il "Winchester", con il suo migliore amico Ed, un obeso perdigiorno che si è piazzato a casa sua, senza peraltro collaborare nel pagamento dell'affitto. La fidanzata di Shaun, Liz, disprezza Ed e si sente trascurata da Shaun, che secondo lei dovrebbe dare una scossa alla sua vita e trovare una casa sua. Shaun ha anche dei problemi con il patrigno Philip, con cui non ha buoni rapporti. Shaun promette a Liz che la porterà a mangiare in uno splendido ristorante, ma si dimentica di prenotare in anticipo e inoltre Philip arriva al negozio dove lavora, ricordandogli che deve portare i fiori a sua madre Barbara (una dolce mamma, anche se un po' distratta, che Shaun adora, al contrario del patrigno) per la sua festa di compleanno. Quando Shaun torna a casa, si sorbisce poi le proteste di Pete, un altro coinquilino, relative a Ed, e si dimentica completamente dei suoi impegni. Quando se ne ricorda corre da Liz per farsi perdonare, ma Liz è troppo infuriata e lo lascia, con la gioia dei coinquilini di Liz, Dianne e David, che le avevano sempre consigliato di lasciarlo perdere.
Shaun va con Ed al Winchester per consolarsi con il bere, e i due si sbronzano, mentre la radio e la televisione trasmettono frammentarie informazioni sui morti che sono risorti per divorare i vivi in tutto il paese, ma i due non ci fanno caso.
Shaun of the Dead 7
Quando tornano a casa, fanno un baccano infernale ascoltando musica elettronica ad altissimo volume, svegliando Pete che sembra stranamente aggressivo e li tratta in malo modo, dicendogli poi che tornando a casa è stato morso da un tizio strano che era particolarmente aggressivo e la mano gli si è gonfiata. Quando Pete va a dormire, Shaun si addormenta sul divano e quando si sveglia la mattina trova Ed che gli dice che c'è una ragazza nel loro giardino.
I due scendono e provano a parlare con la ragazza, che però li aggredisce e Shaun le dà una spinta, mandandola a infilzarsi in un palo metallico che sbuca dal terreno.
Shaun 8
Shaun 7
Sotto i loro occhi stupefatti, la ragazza si rialza tirandosi su con un buco nel petto, come se niente fosse.
I due decidono di rientrare in casa e accendono la Tv dove i telegiornali dicono che i morti di tutta la città si sono risvegliati e sono affamati di carne umana, e l'unico modo per ucciderli definitivamente è colpirli alla testa o sfondargli il cervello.
I due escono e trovano un altro zombie insieme alla ragazza, allora iniziano a lanciargli contro ogni cosa che trovano in giardino, in una sequenza decisamente comica, ma senza risultato.
Shaun of the Dead 1
Allora provano a tirargli contro dei dischi, dopo un'accurata selezione dei più brutti, ma neanche quello sortisce effetto. I due entrano nel capanno in giardino e afferrano una vanga e una mazza da cricket, e li tempestano di colpi finché non riescono ad ucciderli.
Shaun 9
Rientrano in casa e si accorgono che Pete non è uscito perché ha lasciato lì la sua auto, mentre il televisore dice che chiunque viene morso si trasforma in zombie. Shaun prova a salire e trova Pete, ormai zombie, nella doccia,che tenta di aggredirlo. Shaun lo rinchiude in bagno, poi insieme a Ed si dirige con l'auto di Pete verso la casa di Barbara per portarla in salvo, e quando arrivano lì capiscono che lei non si è resa neanche lontanamente conto di quanto sta accadendo. Barbara dice a Shaun che Phillip è stato morso, Shaun si dirige con la mazza verso la poltrona dove Philip siede, e mentre sta per colpirlo si rende conto con sollievo che non è uno zombie. Nonostante la riluttanza di Philip, salgono tutti in macchina, ma mentre sta salendo viene aggredito e morso alla gola da uno degli zombie, eliminato poi da Shaun che lo decapita con un colpo di mazza.
Shaun 2
Phillip è ferito, e il gruppo si dirige verso la casa di Liz per portarla via con loro. Liz è inizialmente riluttante, ma siccome inaspettatamente Daiana appoggia Shaun, Liz si convince ad andare con loro, anche se David è convinto che dovrebbero restare in casa.
Salgono allora tutti insieme in macchina, e si dirigono verso il luogo che Shaun ritiene più sicuro: il Winchester. Durante il viaggio, Shaun si accorge che Phillip è moribondo e cerca di tamponargli la ferita, ma è tutto inutile; Phillip muore, ma prima dice a Shaun che avrebbe voluto avere un rapporto migliore con lui, e che l'ha sempre considerato un bravo ragazzo. La macchina improvvisamente sbanda, e Philip diventa uno zombie all'interno dell'abitacolo, ma il gruppo riesce a fuggire indenne chiudendolo nell'auto con la sicura.
Shaun 1
I sei si dirigono verso il Winchester con molta difficoltà, e per riuscire a sfuggire agli zombie, si fingono zombie loro stessi, camminando con un'andatura ciondolante e emettendo versi lamentosi.
Shaun 10
Riescono a raggiungere il pub, ma gli zombie si accorgono di loro e allora Shaun si fa inseguire per allontanarli dal pub mentre gli altri entrano dentro.
Shaun of the Dead 3
Shaun of the Dead 2
Shaun 5
Quando Shaun torna il gruppo si rende conto che non hanno un piano preciso, e allora David inizia a litigare con Shaun su chi debba essere il leader del gruppo. La situazione si aggrava quando Barbara rivela di essere stata morsa anche lei, e improvvisamente muore; David vuole eliminarla, ma Shaun si oppone, però è comunque costretto ad ucciderla per evitare che diventi uno zombie e li uccida.
David e Shaun ricominciano a litigare e, prima che possano riappacificarsi, gli zombie sfondano la vetrata e catturano David smembrandolo.
Shaun of the Dead 5
Daiana si getta in suo aiuto, ma gli zombie la travolgono e sembra che la uccidano (anche se nei contenuti extra del DVD viene raccontano che lei riesce a scappare e rifugiarsi su un albero, nutrendosi della gamba del fidanzato). Anche Ed viene morso più volte, ma riesce a rifugiarsi nella cantina del pub con Shaun e Liz. La loro unica speranza è un montacarichi che li può condurre all'esterno, ma Ed preferisce essere lasciato lì, mentre Liz e Shaun, salgono all'esterno. Fuori trovano decine di zombie, ma prima che possano fare qualcosa decine di convogli militari sopraggiungono ed eliminano tutti i morti viventi. Shaun e Liz vengono quindi condotti finalmente in salvo.
Le ultime scene mostrano una tv che reclama il pericolo dei morti viventi, costretti ora a stare in delle gabbie o incatenati al collo, posti su alcuni scivoli a pochi passi da una preda. Liz non si fa impressionare più di tanto ed è raggiunta dal fidanzato Shaun, che si siede sul divano e aspetta che Liz gli prepari un tè, poi va in giardino nello sgabuzzino e lì incomincia a giocare alla Playstation con Ed, che ormai zombie, cerca di mordere Shaun, che però lo calma e incomincia a giocare con lui.

Cast e personaggi
Simon Pegg - Shaun
Il personaggio principale e protagonista del film. Un demotivato commesso di un negozio di elettrodomestici che vive una vita senza obiettivi incastrato in un lavoro senza sbocchi, con problemi con la madre Barbara, il suo patrigno Phillip e la sua ragazza Liz. Decide di fare qualcosa della sua vita e di sistemare le proprie relazioni sociali. È l'ultima persona che chiunque crederebbe un eroe ma il risorgere dei morti invece gli fornisce inaspettate responsabilità e prove da sostenere.

Nick Frost - Ed
Il migliore amico di Shaun, dal quale è inseparabile, Ed è un po' una cattiva influenza sul facilmente influenzabile Shaun; è uno spacciatore part-time di erba e un perdigiorno a tempo pieno, che sembra aver preso residenza fissa sul divano di Shaun e Pete, e la cui vita consiste di poco più di giocare a videogame e andare al pub con Shaun.

Kate Ashfield - Liz
La ragazza di Shaun, stufa della loro vita sociale che consiste interamente nell'andare (assieme a Ed, David e Dianne) al Winchester. Un'insegnante responsabile, vorrebbe che Shaun si creasse un po' di motivazione per poter fare qualcosa di se stesso, ma quando la sua irresponsabilità lo conduce a dimenticarsi di prenotare un posto per un importante anniversario, lo lascia.

Dylan Moran - David
Coinquilino di Liz e ragazzo di Dianne. È evidente a tutti tranne che a lui stesso che David è infatuato di Liz. È infastidito da Shaun e lo insidia volentieri ad ogni opportunità. Un insopportabile so-tutto-io, David non è per nulla intelligente o buono come leader come pensa di essere.

Lucy Davis - Dianne
La ragazza di david, amica di Liz dai tempi della scuola. Un aspirante attrice (un'"attrice fallita" secondo Shaun), Dianne è scesa a patti col fatto che il suo ragazzo è innamorato di qualcun'altra. Vivace ma un po' sciocca, Dianne è gentile, amichevole e desiderosa di aiutare, ma il suo contributo produce spesso l'effetto opposto del voluto.

Penelope Wilton - Barbara
La dolce e devota madre di Shaun, che lui adora. Chiama Shaun "pasticcio" (nella versione inglese lo chiama invece "pickle" - sottaceto) e cerca sempre di mediare tra il figlio e il marito. Barbara è piuttosto disorientata dagli eventi mano a mano che accadono.

Bill Nighy - Phillip
Il padrino serio e severo di Shaun, col quale Shaun ha un sacco di problemi (e risentimenti).
È un uomo piuttosto distaccato e freddo, e si rammarica di non avere una stretta relazione col figliastro.

Peter Serafinowicz - Pete
L'altro coinquilino di Shaun, amico dai tempi del college. Pete è l'esatto opposto di Ed, un responsabile, serio e affidabile lavoratore che apparentemente ha più successo dei suoi pigri coinquilini. È sempre più scontento della presenza di Ed nell'appartamento, a causa della sua pigrizia ed egoismo e del fatto che non pulisca né contribuisca con soldi al mantenimento della casa, cerca quindi di spingere Shaun a tagliare i ponti con Ed e a concludere qualcosa nella sua vita.
Fonte: Wikipedia

Naturalmente non possono mancare alcuni video.

>>Shaun of the Dead Trailer<<

>>Shaun of the Dead - The Outtakes<<
(Saryo, qui te la farai addosso dal ridere!)
*************************
Bene, dopo questo post kilometrico, non mi resta altro che salutarvi e augurarvi tante risate.
Il Druido
martellato da: Faus74 alle ore 15:20 Permalink | commenti (23) | commenti (23)(Popup)
categoria:video, horror, links, cinema tv and co

domenica, 26 luglio 2009
[Play]
Ebbene è giunto il tempo delle vacanze, i blog iniziano a svuotarsi, le spiagge a riempirsi, le strade a macchiarsi di sangue, etc etc.
(Attenzione, messaggio subliminale : SPLINDER VE LO STA METTENDO IN QUEL POSTO E VOI NON LO SAPETE).
Avete già deciso dove andare?
Non ancora?
Beh, vi consiglio un posto magnifico, al bacio...
Un paesino slovacco, c'è un albergo pieno di divertimenti... sesso, droga & rock and roll, o quasi.
Il problema è che poi non vorrete più tornare, o meglio, NON TORNERETE MAI PIU'!!!
(Attenzione, messaggio subliminale : SPLINDER VE LO STA METTENDO IN QUEL POSTO E VOI NON LO SAPETE).
Allora, siete pronti per partire?
Avete preparato i bagagli?
Perfetto, il vostro testamento lasciatelo sul tavolo, e buon viaggio, vi aspetta:
Hostel
Hostel
Titolo originale:
Hostel
Paese:
USA
Anno:
2005
Regia,Soggetto,Sceneggiatura:
Eli Roth
Produttore:
Quentin Tarantino
Musiche:
Nathan Barr

Interpreti e personaggi
* Jay Hernandez: Paxton
* Eyþór Guðjónsson: Oli
* Derek Richardson: Josh
* Jana Kaderabkova: Svetlana
* Barbara Nedeljakova: Natalya

Doppiatori italiani
* Fabrizio Vidale: Paxton
* Simone Mori: Oli
* Stefano Crescentini: Josh
* Laura Lenghi: Svetlana
* Laura Romano: Natalya

Hostel è un film horror/splatter diretto da Eli Roth e prodotto da Quentin Tarantino nel 2005.
Nel 2007 è uscito il sequel, Hostel: Part II, sempre diretto da Eli Roth.

Trama
Due ragazzi statunitensi (Josh e Paxton) sono al loro primo viaggio Interrail in Europa. Conoscono un ragazzo islandese (Oli), che si unisce a loro. I tre si recano ad Amsterdam.
Hostel
Durante una delle nottate a base di sesso e droga al quartiere a luci rosse (il De Wallen), capita loro di rimanere fuori dall'ostello in cui alloggiano: l'orario per rientrare è scaduto, devono prepararsi a passare la notte in giro per la città. Incontrano un ragazzo che si offre di ospitarli e che, in seguito, li informa dell'opportunità di recarsi in Slovacchia, in un albergo di Bratislava pieno di ragazze bellissime e molto disponibili.
Durante il viaggio in treno, incontrano uno strano uomo d'affari olandese, che mangia il cibo con le mani (dice di apprezzare «il contatto con il cibo, e con chi è morto per dargli la vita») e, una volta appreso la destinazione dei tre ragazzi, li avverte che in Slovacchia "Potranno pagare per qualsiasi cosa. Qualsiasi." Dopo questa bizzarra conversazione, inizia a corteggiare Josh, che lo scaccia velocemente dal vagone.
Giunti in Slovacchia, scoprono che nell'ostello le stanze sono semi-private e pertanto dovranno dividere la loro con due bellissime ragazze, Natalia (Barbara Nedeljakova) e Svetlana (Jana Kaderabkova), che li invitano a seguirli nella sauna, dove i tre le invitano in un locale.
Hostel
Il giorno dopo Oli sparisce e gli impiegati alla reception dell'ostello dicono che ha pagato il conto ed è andato via.
Una fugace inquadratura ci mostra che il ragazzo in realtà si trova in uno strano tugurio pieno di coltelli, seghe e attrezzi da tortura, dove un uomo mascherato lo ha decapitato.
Invitati dalle ragazze in discoteca gli altri due ragazzi vengono drogati, e svengono.
Il primo, (Josh) si sveglia nel luogo delle torture legato ad una sedia dove l'uomo d'affari del treno lo sevizia, tagliandogli i tendini dei piedi, e prima di ucciderlo dice di aver pagato per poter fare tutto questo.
Hostel
L'ultimo ragazzo invece, perde conoscenza rimanendo per sbaglio chiuso in uno stanzino, e si salva la vita.
Il giorno dopo chiede spiegazioni alle ragazze, che gli spiegano che i suoi amici sono ad una mostra. Una delle due si offre di portarlo sul luogo, ma c'è qualcosa di strano: l'edificio appare come una vecchia fabbrica in stato di abbandono e il parcheggio antistante è pieno di automobili lussuose e facoltosi uomini d'affari. Uno di questi (Takashi Miike) lo mette in guardia: lì dentro potrebbe «perdere tutti i suoi risparmi». Quando entra scopre che quello è il luogo delle torture (mostrato in precedenza allo spettatore) e vede l'olandese del treno mentre seziona il cadavere dell'amico sparito. Cerca di scappare, ma due omoni lo bloccano e lo legano ad una sedia, affinché possa essere torturato in tutta sicurezza.
Quando arriva il suo carnefice intuisce che l'uomo non è pronto o almeno non è convinto di quello che sta facendo.
L'uomo è tedesco e l'americano sfrutta la sua conoscenza della lingua per persuaderlo a lasciarlo stare, ma ottiene soltanto di farsi chiudere la bocca con una palla di gomma.
Hostel
Comincia la tortura.
Il torturatore inizia con delle forbici, usandole solo però per spaventarlo, poi dopo averlo colpito al petto con un bastone uncinato, prende una pistola e gliela punta alla testa.
Hostel
Capendo però che la tortura finirebbe subito, cambia idea e brandisce una motosega tagliandogli l'anulare e il mignolo della mano sinistra, ma scivolato sulla pozza di sangue provocata dall'amputazione, il tedesco cade e la motosega lo mutila ad una gamba; l'americano si libera e prende la sua pistola, uccidendo il torturatore.
Durante la fuga finisce nella stanza dove un uomo brucia i cadaveri (gli "scarti" del trattamento) in un forno crematorio...
Hostel
...e poi nello "spogliatoio" dei torturatori dove scopre che esiste una sorta di società segreta, i cui membri pagano per torturare ignari turisti (gli americani valgono di più), e hanno tutti lo stesso simbolo raffigurante un bracco tatuato; la polizia è al corrente ma è corrotta e lascia fare. Il ragazzo incontra un membro dell'organizzazione che, credendo che l'americano sia uno di loro, gli parla amabilmente dei suoi metodi di tortura, prima di andarsene.
Il ragazzo continua la sua fuga, ma, sentendo le urla di una ragazza, decide di tentare di salvarla anche perché da bambino non riuscì a salvare una bambina che annegava e questo evento lo ha traumatizzato.
Entrando nella stanza trova l'uomo con cui aveva parlato prima e che gli aveva confidato tutto eccitato che lui pagava 50000 dollari per una servizio particolare, sta torturando con una fiamma ossidrica il volto di Kana la ragazza giapponese timida conosciuta nell'ostello.
Hostel
Uccide l'uomo con la sua stessa pistola abbandonata negli spogliatoi (perché avrebbe fatto terminare troppo presto il suo sadico piacere).
Hostel
Dopo avere tagliato il bulbo oculare che pendeva dall'orbita di Kana, fugge con la ragazza giapponese. I due rubano un'auto dal piazzale del luogo di tortura e correndo in città inseguiti, incontrano le due ragazze, Svetlana e Natalya assieme al ragazzo di Amsterdam: Paxton, accecato dall'odio, li uccide investendoli. In seguito, con l'aiuto di una baby gang locale (dei bambini che, in cambio di gomme da masticare, massacrano gli inseguitori a colpi di pietre e bastoni), raggiungono la stazione ferroviaria. A questo punto, la giapponese vede il suo volto martoriato riflesso in un vetro e si suicida gettandosi sotto un treno. Grazie alla distrazione creata dal suicidio il ragazzo riesce a salire sul treno e abbandona la città. Durante il viaggio si accorge che sul suo stesso treno c'è anche l'olandese. Quando il treno giunge a destinazione, lo segue nei bagni della stazione, dove lo assale, gli taglia due dita della mano e quasi lo affoga nel gabinetto; infine lo sgozza con un bisturi portato via dalla "mostra".

Curiosità
* Durante i titoli di coda è stata inserita una battuta particolare (Io ho guadagnato parecchio con te, perciò sei tu la mia puttana!) che ricorre anche durante il film. La battuta è pronunciata da una delle ragazze dell'ostello slovacco ed è rivolta al ragazzo americano che solo in quel momento viene a conoscenza dell'orrore perpetrato dall'organizzazione segreta.
La volontà del regista di replicarla al termine del film pare rivolgersi direttamente al pubblico in sala.
* Poiché nel film compaiono svariate scene di tortura e di violenza, all'ingresso dei cinema insieme al biglietto fornivano un sacchetto per vomitare.
* Sulla locandina italiana c'è scritto: «Avvertenze: Contenuti violenti, scene cruente, inquadrature brutali, la vera sfida è guardarlo fino in fondo».
* Il film è stato uno tra i primi titoli venduti anche nel formato Blu-ray Disc.
* Eli Roth ha dichiarato che l'ispirazione per girare il film è nata leggendo i contenuti di un sito Internet, che concedeva la possibilità in Thailandia di uccidere un uomo pagando 10.000 dollari.
* Durante la scena in cui Paxton sta per essere torturato dall'uomo tedesco, il protagonista disperato, per convincere l'uomo, comincia a parlare in tedesco, nella pellicola non sono stati inseriti i sottotitoli, ma la frase di Paxton risulta essere: «Se lei mi ucciderà, la sua vita si distruggerebbe. Ogni volta che chiuderà gli occhi mi vedrà morire. Sarò il suo incubo che correrà in tutti i sogni della sua vita».
* La città dove è situato l'ostello in realtà non si trova in Slovacchia, come viene detto nel film, ma è Ceský Krumlov, città della Repubblica Ceca.
* All'inizio del film, i tre protagonisti si trovano ad Amsterdam, la più famosa città olandese.
In realtà, le scene iniziali sono state interamente girate vicino a Praga, in Repubblica Ceca.
* Nel film viene proposta Treti Galaxie, una canzone interpretata dal ceco Michal David, che è una cover di Stella Stai di Umberto Tozzi.
Hostel
Collegamenti ad altre pellicole
* Il film prende molti spunti dal film Audition di Takashi Miike: la struttura narrativa è quasi analoga.
La differenza sta nel fatto che in Audition l'elemento cardine è la ricerca dell'amore, mentre per Hostel è la ricerca del sesso.
Inoltre gli indumenti utilizzati da Asami sono molto simili a quelli utilizzati dai torturatori di Hostel.
* All'arrivo dei ragazzi all'ostello, il televisore che si vede nella hall sta trasmettendo una scena di Pulp Fiction.
A quanto pare è un omaggio al loro produttore esecutivo, Quentin Tarantino.
* I protagonisti dormono nella stanza n°237 dell'ostello, lo stesso numero di stanza del film Shining di Stanley Kubrick.
* La scena della tortura con la fiamma ossidrica era già presente in Luca il contrabbandiere di Lucio Fulci.
Fonte: Wikipedia
Hostel

>>Sito Ufficiale<<

VIDEO

>>Trailer<<

>>Josh torturato ed ucciso<<
*****************************
A differenza degli anni passati, ho deciso di chiudere per ferie, vado in Slovacchia a divertirmi un po', vi aspetto :-D
Lo so, sembra che sia già in ferie da un po', ma non è così :-)
Comunque chiudo, quindi niente aggiornamenti del blog, niente vagondaggi...o forse no, o forse sì,boh...
Per ora il Druido vi augura
BUONE VACANZE
Divertitevi e cazzeggiate il più possibile, assoluto relax, tanto sesso e via, ci rileggiamo a settembre, o forse prima, chissà :-D
Il Druido
martellato da: Faus74 alle ore 15:40 Permalink | commenti (26) | commenti (26)(Popup)
categoria:video, horror, links, cinema tv and co

lunedì, 01 giugno 2009
Eeeeeeehhhhhhh, lo so, lo so, non urlate, non è colpa mia.
Sto scrivendo con un pc nuovo nuovo, ottima macchina ;-)
Il vecchio pc ha deciso di tirare le cuoia, dopo ben 10 anni di onorato servizio.
L'ho seppellito con tutte le lodi del caso, al funerale erano presenti molti personaggi noti, il papà di Windows tale Bill Gates, il pinguino di Linux, la volpe di Firefox, Gandalf il Bianco, ed altri che non sto qui ad elencare altrimenti questo diventerebbe un post kilometrico.
Un momento... SARA' ugualmente un post kilometrico :-D
[Play]
Quindi bando alle ciance, iniziamo con una frase promozionale:
«Solo una notte li separa dalla libertà.
Ma sarà una notte d'inferno»

E si parte, buon viaggio.

Dal tramonto all'alba
Dal tramonto all'alba
Titolo originale:
From Dusk Till Dawn
Paese:
USA
Anno:
1996
Regia:
Robert Rodriguez
Soggetto:
Robert Kurtzman
Sceneggiatura:
Quentin Tarantino
Produttore:
Robert Rodriguez, Quentin Tarantino
Effetti speciali:
Robert Kurtzman, Greg Nicotero & Berger EFX Group
Musiche:
Graeme Revell, ZZ Top + AA.VV.
Tema musicale:
Dark Night (The Blasters)
Trucco:
Robert Kurtzman
Premi:
* MTV Movie Awards 1996 Miglior performance rivelazione (George Clooney)
* Saturn Award per "miglior film horror" e "miglior attore protagonista" (George Clooney)

Interpreti e personaggi
    * George Clooney: Seth Gecko
    * Quentin Tarantino: Richard Gecko
    * Harvey Keitel: Jacob Fuller
    * Juliette Lewis: Kate Fuller
    * Ernest Liu: Scott Fuller
    * Salma Hayek: Santanico Pandemonium
    * John Hawkes: Pete Bottoms
    * Tito Larriva: chitarrista e cantante
    * Cheech Marin: guardia di frontiera
    * Michael Parks: sceriffo Earl McGraw
    * Kelly Preston: giornalista Kelly Houge
    * Brenda Hillhouse: Gloria
    * Tom Savini: Sex Machine
    * John Saxon: agente F.B.I. Stanley Chase
    * Danny Trejo: Razor Charlie
    * Fred Williamson: Frost

Doppiatori italiani:
    * Fabrizio Pucci: Seth Gecko
    * Loris Loddi: Richard Gecko
    * Carlo Sabatini: Jacob Fuller
    * Giuppy Izzo: Kate Fuller
    * Stefano Crescentini: Scott Fuller
    * Massimo Lodolo: Pete Bottoms
    * Chiara Salerno: giornalista Kelly Houge
    * Adele Pellegatta: Gloria
    * Eugenio Marinelli: Sex Machine
    * Glauco Onorato: Frost

Dal tramonto all'alba è un film horror/splatter del 1996, diretto da Robert Rodriguez, con George Clooney, Quentin Tarantino, Harvey Keitel e Juliette Lewis.
È il frutto di una collaborazione tra Robert Kurtzman e Quentin Tarantino, che ai tempi de Le Iene lavorarono ad una sceneggiatura (scritta da Tarantino ai tempi del liceo) mirante a unire il poliziesco all'horror.
Il film uscì negli Stati Uniti il 19 gennaio 1996 e in Italia quasi un anno dopo, il 3 gennaio 1997.
Visto il successo della prima pellicola, Quentin Tarantino, Robert Rodriguez e Lawrence Bender produssero i due seguiti del film: Dal tramonto all'alba: Texas, sangue e denaro e Dal tramonto all'alba: la figlia del boia, che però non raggiunsero il successo del primo capitolo.
A causa del contenuto violento, il film venne vietato in Italia ai minori di 18 anni. Dal 1998, il divieto si è ristretto ai minori di 14 anni.
Dal tramonto all'alba
Trama
Dopo una sanguinosa rapina ed una rovinosa fuga, i famigerati fratelli Gecko, Seth (George Clooney) e Richard (Quentin Tarantino), si dirigono verso la frontiera messicana con una donna in ostaggio ed una valigetta piena di soldi, per sfuggire alle autorità che li cercano senza sosta.
La vicenda ha inizio in un minimarket lungo l'autostrada, dove Richard è vittima di allucinazioni che lo portano ad uccidere il titolare del negozio, Pete Bottoms (John Hawkes) e il ranger texano Earl McGraw (Michael Parks).
Dal tramonto all'alba
In seguito a questi omicidi, i ranger texani e l'FBI iniziano a collaborare per non far arrivare i due criminali vivi alla frontiera. I fratelli Gecko trovano rifugio in un modesto motel; Richard rimane a fare da guardia all'ostaggio, mentre Seth va ad esplorare la situazione alla frontiera e ad organizzarsi con il loro contatto in Messico, Carlos (Cheech Marin). Al suo ritorno, Seth scopre che Richard ha stuprato e ucciso la donna ostaggio, mostrando ancora segni di deviazione mentale.
Dal tramonto all'alba
Seth si infuria con Richard e teme per la sua stessa incolumità; infine riferisce che Carlos li aspetterà il giorno dopo al Titty Twister, un bar messicano per camionisti aperto "dal tramonto all'alba".
Il problema, dunque, è giungere in Messico senza essere notati alla frontiera.
A questo punto, si incastra la vicenda della famiglia Fuller, diretta in vacanza in Messico. Jacob (Harvey Keitel), un pastore in crisi di vocazione, e i suoi due figli, Kate (Juliette Lewis) e Scott (Ernest Liu) sono stanchi a causa dell'estenuante viaggio in camper e sostano allo stesso motel dove alberga la coppia di criminali. Con una banale scusa, Richard e Seth irrompono nella camera della famigliola e prendono in ostaggio Jacob e Scott.
Di lì a poco entra in camera Kate, per la quale Richard prova subito una fortissima attrazione.
Dal tramonto all'alba
I fratelli dettano le loro condizioni e decidono di usare il camper della famiglia per giungere alla frontiera.
In camper, Richard inizia ad avere allucinazioni erotiche su Kate, mentre Seth instaura un rapporto di amicizia con Jacob. Giunti alla frontiera, tutto sembrerebbe filare liscio, quando ad un tratto inizia una lite tra i due fratelli, che rischia di farli scoprire: la coppia si rifugia nel bagno e utilizzando come escamotage la giovane Kate, riesce a farla franca. I due riescono quindi a giungere in Messico.
In breve tempo arrivano al Titty Twister, il luogo dell'incontro, un locale pieno di camionisti, ballerine nude, musica rock e alcol.
Dal tramonto all'alba
Il posto è un rifugio per motociclisti, contadini e bifolchi: tra questi, il virile Frost (Fred Williamson) e l'astuto Sex Machine (Tom Savini).
Dal tramonto all'alba
Ben presto, lo sfrenato spettacolo delle ballerine cessa, per dare spazio al sensuale ballo di Santanico Pandemonium (Salma Hayek).
Dal tramonto all'alba
Dal tramonto all'alba
Dal tramonto all'alba
Al termine di esso, entra nel bar il buttafuori che Seth e Richard avevano picchiato prima di entrare nel locale, accompagnato da alcuni avventori. I camionisti attaccano briga con i due fratelli, che li uccidono senza pensarci due volte.
Durante la sparatoria, Richard viene ferito alla mano: alla vista del sangue che sgorga dall'arto, gli avventori del locale svelano il loro vero aspetto di vampiri.
Dal tramonto all'alba
Dal tramonto all'alba
Dal tramonto all'alba
Santanico Pandemonium attacca e morde Richard, che si trasforma in vampiro e viene prontamente ucciso da suo fratello Seth, affinché non vampirizzi altri innocenti.
Dal tramonto all'alba
Poco dopo, Seth uccide Santanico Pandemonium ed inizia - al fianco della famiglia Fuller, di Frost e Sex Machine - a far fuori i vampiri, tra cui le ballerine, il barista e la banda che suonava all'interno del locale.
Quando tutti gli avventori sono morti, dopo un momento di choc il gruppo realizza che i vampiri non sono un frutto della loro immaginazione e, soprattutto, che ce ne sono altri che assediano il locale.
Mentre si accerta che siano tutti morti, Sex Machine viene morso da uno di loro ed inizia a trasformarsi in vampiro.
Dal tramonto all'alba
Per evitare di essere ucciso, egli maschera la cosa al gruppo, sino a quando, mentre Frost sta parlando di un episodio della guerra del Vietnam, egli non si trasforma definitivamente e attacca l'uomo, vampirizzandolo.
Seth stordisce Sex Machine e in seguito Frost, ma Jacob viene morso al braccio e inizia il suo processo di trasformazione.
Intanto, dall'esterno del locale iniziano ad entrare tanti pipistrelli che di lì a poco si trasformeranno in belve assetate di sangue.
Per far fronte all'incombente minaccia, Seth e i Fuller si rifugiano in un magazzino del locale dove trovano diversi oggetti da poter usare come arma: un fucile a pompa ed una mazza da baseball, che Jacob posiziona "a croce", una balestra che Kate carica di stecche d'argento, dei preservativi che vengono gonfiati da Scott con dell'acqua resa santa da Jacob e un martello pneumatico, utilizzato da Seth, sulla cui punta viene aggiunto un paletto di legno.
Dal tramonto all'alba
Dal tramonto all'alba
Prima di uscire dal deposito per affrontare i vampiri, Jacob fa giurare ai suoi figli che quando si trasformerà, essi lo uccideranno, per evitare che egli li morda.
Malvolentieri, i due accettano di uccidere il loro stesso padre.
Il quartetto esce dal deposito ed inizia ad uccidere i vampiri all'interno, tra cui Sex Machine e Frost.
Dal tramonto all'alba
Jacob si trasforma in un vampiro, morde Scott ma viene da questi prontamente ucciso. Infine quest'ultimo viene morso e muore sotto gli occhi della sorella, sepolto sotto un'orda di vampiri. Seth e Kate, rimasti soli, si trovano a dover fronteggiare un esercito di vampiri. La situazione sembra disperata, quando la luce dell'alba, che filtra dalle finestre del locale, offre una via di scampo. Finalmente arriva Carlos, Seth gli grida di far sfondare la porta del locale e così la luce che entra uccide i vampiri rimasti.
Seth, infuriato, accusa Carlos di essere in gran parte responsabile della morte di suo fratello e della famiglia di Kate. Seth chiede a Carlos uno sconto sulla percentuale per la sua protezione (alla fine concordano sul 25% in luogo del 30%). Seth consegna un po' di soldi anche a Kate, la quale gli chiede se non desideri compagnia. Seth rifiuta, Kate appare delusa, ma accetta i soldi. Il fuorilegge si dirige verso El Ray a rifarsi una vita, a bordo di una Porsche rossa. Kate, invece, si allontana con il camper del padre.
Nella scena finale, viene rivelato che il locale era stato costruito sulle basi di un antico tempio azteco, probabilmente tana dei vampiri da secoli.

Versioni alternative
A causa del contenuto violento, alcune scene vennero tagliate durante il montaggio della pellicola: l'attacco dei vampiri è molto più lungo e non censurato.
È presente anche una scena in cui Sex Machine (Tom Savini) uccide due vampiri e si scatta una foto insieme a uno di loro.
In Germania, è stata distribuita una versione VHS del film pesantemente tagliata, che manca dell'intera scena iniziale al supermarket e di alcune parti dell'attacco dei vampiri.
Negli Stati Uniti, la versione televisiva è stata ampiamente modificata rispetto all'originale: ad esempio, le ballerine nude sono state rivestite in digitale, il nome del Titty Twister è stato cambiato in Kitty Twister (modificato in digitale in tutte le inquadrature e doppiato nelle sequenze audio in cui il nome compariva), sono assenti le parti in cui vengono uccise le ballerine/vampiri e mancano quasi tutte le scene in cui Seth uccide i vampiri con il martello pneumatico modificato.

Dal tramonto all'alba
Cast
Il cast del film è composto da attori del calibro di George Clooney, Harvey Keitel e Juliette Lewis. Clooney era noto per la serie televisiva E.R. Medici in prima linea. A parte questo, il pubblico statunitense lo conosceva soltanto per qualche sporadica presenza in film per la televisione o in pellicole di scarso successo.
La parte di Seth Gecko era stata offerta a John Travolta, Tim Roth, Steve Buscemi, Christopher Walken e Michael Madsen: tutti e cinque rifiutarono per altri impegni cinematografici (Buscemi stava girando cinque film, Walken quattro, gli altri tre).
Keitel, che aveva già collaborato con Quentin Tarantino ne Le Iene e Pulp Fiction dichiarò che «lavorare con Quentin era un'esperienza unica: figurarsi cosa sarebbe stato lavorare con un amico di Quentin»'. Keitel fu l'unico attore, a detta del critico James Berardinelli, a recitare in maniera decente nel film.
Molte persone giudicarono buona anche l'interpretazione di Juliette Lewis,già notata in altre pellicole come Assassini nati di Oliver Stone e Cape Fear - Il promontorio della paura di Martin Scorsese. La Lewis affermò che una delle cose che più l'avevano aiutata nel girare alcune scene d'orrore, era la sua capacità di non immedesimarsi nella protagonista: riusciva a interpretarla nel modo corretto, ma mai ad immedesimarsi. Concluse che, se molte persone considerano la "non-immedesimazione" in un personaggio uno svantaggio, lei la considerava la sua fortuna.
Deleteria, nel parere di Roger Ebert fu l'interpretazione di Ernest Liu, esordiente per il grande schermo nel ruolo di Scott Fuller, forse il personaggio più debole che Tarantino abbia mai ideato.Accanto a quella di Liu si collocava la pessima interpretazione di Quentin Tarantino. Al contrario Paolo Mereghetti, pur non scrivendo entusiasticamente del film, afferma che l'interpretazione di Tarantino è in assoluto la sua migliore.
Alla grande parata di attori hollywoodiani si contrapponeva una schiera di vecchie conoscenze di Robert Rodriguez, regista della pellicola: tra queste, Salma Hayek, che aveva già lavorato al fianco di Rodriguez e Tarantino in Desperado; Tito Larriva, anch'egli presente in Desperado insieme a Cheech Marin (che qui interpreta addirittura tre ruoli) ed il poliedrico Danny Trejo.
Dal tramonto all'alba
In fine, in tributo alle vecchie pellicole splatter e d'exploitation, nel film sono presenti due degli attori preferiti dal duo Tarantino-Rodriguez: l'eccentrico Tom Savini, che la coppia di registi aveva ammirato nel campo degli effetti speciali nei film degli zombi di George A. Romero, e Fred Williamson, attore che Tarantino in particolare aveva amato per le sue interpretazioni nei classici di blaxploitation degli anni settanta.
Alcune frasi vennero improvvisate: «No grazie, ho già avuto una moglie» non era nel copione e venne improvvisata da George Clooney. Rodriguez aveva pensato di non includerla nel montaggio finale, ma dopo che la casa di produzione la inserì in uno dei trailer, egli si sentì obbligato ad aggiungerla. Svariati furono i problemi con la Hayek, che odiava i serpenti. Inoltre, non avendo un coreografo a disposizione per la scena del ballo, Rodriguez le consigliò di ascoltare la musica e danzare di conseguenza: la stessa tecnica venne usata sul set di Sin City con l'attrice Jessica Alba.

Regia
"Zombi 2" di Lucio Fulci è un film al quale la pellicola fa citazione più volte
La regia del film venne affidata a Robert Rodriguez, fraterno amico di Quentin Tarantino. Quest'ultimo era reduce dal successo di Pulp Fiction e stava lavorando ad un episodio del film Four Rooms; il suo amico Rodriguez lo contattò, dicendogli che gli sarebbe piaciuto dirigere un horror, ma non aveva ancora una sceneggiatura tra le mani. A questo punto, Tarantino decise di affidargli la regia di una sua vecchia sceneggiatura, sapendo che nessun altro regista avrebbe potuto rendere meglio la storia.
Come Tarantino,Rodriguez disse di aver cercato di applicare la struttura tipica dei romanzi di Stephen King al film: inizialmente, la tematica trattata non ha a che fare con l'horror. In questa maniera lo spettatore si immedesima nei protagonisti del film, non aspettandosi l'avvento dei vampiri, che quando sopraggiungono sono una sorpresa per il pubblico e per il protagonista stesso.
Oltre alla regia, Rodriguez curò gli effetti speciali (nonostante alcune parti del corpo mutilate vennero prese dai set di altri film della coppia Rodriguez/Tarantino) del film, dirigendo i truccatori Robert Kurtzman e Greg Nicotero,disegnò il volto e le caratteristiche fisiche dei vampiri e si applicò - insieme ai ZZ Top - a creare le musiche originali della pellicola.
Inoltre, Rodriguez si occupò di molti degli effetti sonori: per creare i versi che emette Sex Machine una volta trasformato in vampiro, il regista si ispirò ai suoni che faceva suo figlio appena nato.
Fonte: Wikipedia
*********************
Due video carini carini, da gustare e rigustare ;-)

VIDEO

"Passere, passere, passere!!
Entrate qui da noi, amanti delle passere!

Qui al Titty Twister trovate le belle passere a metà prezzo.
Sì, se prendete una passera al prezzo normale avrete a disposizione un'altra passera dello stesso tipo e come più vi piace solo per un penny.
Vi rendete conto?

Una sola passera per un penny.
E se trovate un'altra passera a meno... fottetevela!
"


>>Ingresso Al Titty Twister<<

"La fuori c'è un branco di vampiri del cazzo
che vogliono entrare qui per succhiarci un bel po di sangue,
e questo è tutto.

Chiaro e semplice.
E non voglio sentir dire da nessuno:
"Ma io non ci credo ai vampiri del cazzo!",
perché io non ho mai creduto ai vampiri del cazzo,
ma credo a quello che vedono i miei occhi e
quello che ho visto erano dei vampiri del cazzo.

Allora, siamo tutti d'accordo nell'affermare
che abbiamo a che fare con dei vampiri del cazzo?"


>>Vampiri del cazzo<<
*********************
La mia assenza non era dovuta solo al pc, ma anche al solito quotidiano che mi tiene sempre impegnato e che ormai mi rigurgita per pochi minuti al giorno, giusto il tempo di prendere qualche boccata d'aria.
MA...siamo vivi, no? :-)
Per ora vi mando un saluto ed un abbraccio, ci vediamo nei vostri regni.
Il Druido
martellato da: Faus74 alle ore 16:43 Permalink | commenti (49) | commenti (49)(Popup)
categoria:video, horror, links, cinema tv and co

giovedì, 07 maggio 2009
Uhm,come potrei iniziare?
Sicuramente sarà un post "Rocco Siffredi Style", ossia mooooooolto lungo :-D
Non potrebbe essere altrimenti, anche perchè vado a presentarvi il primissimo film horror che abbia mai visto.
Ma prima di proseguire, consiglio un bel [Play]  ;-)
Avevo sette anni, e secondo voi cosa potrebbe vedere un bimbo di sette anni?
(Naturalmente di nascosto dai genitori) ;-)
Vi aiuto con una frase del film:

"Il demone è bugiardo.
Mentirà per confonderci e alle menzogne
mescolerà anche la verità per aggredirci."

Capito, vero?
Ancora no?
Allora eccovi un'immagine carina.

Nulla?
Ok, altra frase:

"Io sono il diavolo,
puoi sciogliermi le cinghie per favore?"

Esatto, è proprio lui, il magnifico, l'unico, il solo, il FILM HORROR per eccellenza.
Se siete impressionabili, non proseguite nella lettura, anche perchè ho scelto delle foto non proprio simpatiche.
Comunque, siore e siori, ecco a voi...

L'esorcista
L'esorcista
Titolo originale:
The Exorcist
Paese:
Stati Uniti d'America
Anno:
1973
Regia:
William Friedkin
Soggetto:
William Peter Blatty (romanzo)
Sceneggiatura:
William Peter Blatty
Effetti speciali:
Marcel Vercoutere
Musiche:
Mike Oldfield, Jack Nitzsche

Premi:
* Golden Globe (1974): film, regia, sceneggiatura, attrice non protagonista
* Premio Oscar (1974):miglior sceneggiatura, miglior suono

Interpreti e personaggi
    * Jason Miller: Padre Damien Karras
    * Ellen Burstyn: Chris MacNeil
    * Max von Sydow: Padre Lankaster Merrin
    * Lee J. Cobb: Tenente William F. Kinderman
    * Kitty Winn: Sharon Spencer
    * Jack MacGowran: Burke Dennings
    * Linda Blair: Regan Theresa MacNeil
    * Reverend William O'Malley: Padre Dyer
    * Barton Heyman: Dr. Klein
    * Peter Masterson: Dr. Barringer, Direttore della Clinica
    * Rudolf Schündler: Karl
    * Gina Petrushka: Willi
    * Robert Symonds: Dr. Taney
    * Arthur Storch: Psichiatra
    * Reverend Thomas Bermingham: Tom, Presidente dell'Università
    * Vasiliki Maliaros: madre di Karras
    * Titos Vandis: zio di Karras
    * Wallace Rooney: Vescovo Michael
    * Donna Mitchell: Mary Jo Perrin
    * Roy Cooper: Jesuit Dean
    * Robert Gerringer: Senatore al Party
    * William Peter Blatty: Producer
    * Mary Boylan: Primo paziente
    * Richard Callinan: Astronauta
    * Yvonne Jones: Infermiera del Bellevue
    * John Mahon: Direttore del laboratorio del linguaggio
    * Reverend John Nicola: Prete
    * Vincent Russell: vagabondo della metropolitana

L'esorcista (The Exorcist) è un film horror del 1973, diretto da William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty.
Il film ha avuto molto successo malgrado i problemi di censura e, negli anni seguenti, sono usciti nelle sale due sequel (L'esorcista II - L'eretico del 1977 e L'esorcista III del 1990), un prequel (L'esorcista - La genesi del 2004) e una riedizione in versione integrale (nel 2000) con l'aggiunta di circa undici minuti.
 
Trama
In un sito archeologico dell’Iraq del Nord viene dissotterrata una statuetta che raffigura il volto del demone Pazuzu. Uno degli archeologi presenti, Lankaster Merrin (Max Von Sydow), sacerdote cattolico anziano e malato di cuore, rimane molto turbato dal ritrovamento.
L’attrice Chris MacNeil (Ellen Burstyn) si trova a Georgetown insieme alla figlia dodicenne Regan (Linda Blair) per le riprese di un film, durante le quali nota Damien Karras (Jason Miller), un giovane gesuita che pochi giorni più tardi viene sconvolto dalla perdita della madre e dal senso di colpa per non esserle stato abbastanza vicino, preso dai troppi impegni del proprio ministero. Il giorno del suo compleanno, Regan ascolta la madre parlare infuriata al telefono: la donna cerca inutilmente di contattare l’ex marito, che vive in Europa e che non si è fatto vivo per fare gli auguri alla figlia.
L'esorcista
La notte seguente la ragazza si rifugia in camera della madre, sostenendo che il suo letto si muove e non la lascia dormire. Qualche sera dopo Chris tiene un ricevimento a casa sua, cui partecipano anche Padre Dyer (William O'Malley) e il regista Burke Dennings (Jack MacGowran). In questa occasione, Regan inizia a dare segni di squilibrio, cosa che spinge Chris a sottoporla a diverse visite mediche.
Regan continua a peggiorare, ma i medici non capiscono quale sia la causa dei suoi problemi.
L'esorcista
Una sera Chris torna a casa e la trova vuota. La sua segretaria Sharon (Kitty Winn), al suo ritorno, si giustifica dicendo di aver lasciato Burke Dennings a badare a Regan. Poco dopo, le donne vengono informate della tragica morte dell’uomo, precipitato dalla scalinata accanto alla loro casa.
Il tenente Kinderman (Lee J. Cobb) sospetta che si tratti di omicidio e inizia a indagare: parlando con Chris, la donna capisce che dietro alla morte dell’uomo c’è la mano di sua figlia. I medici ammettono la loro impotenza di fronte ai problemi di Regan e, di fronte al tentativo fallito di una visita psichiatrica, consigliano a Chris di rivolgersi a un esorcista.
L'esorcista
La donna, atea, è inizialmente diffidente, ma alcuni gravi comportamenti della figlia la inducono a rivolgersi a Padre Karras.
L'esorcista
L'esorcista
L'esorcista
L’uomo incontra Regan più volte e alla fine si decide a domandare ai propri superiori l’autorizzazione per un esorcismo: il rettore (Padre Thomas Bermingham) lo concede e decide di chiamare Padre Merrin, che in passato ha già avuto a che fare con un caso simile.
Padre Merrin si presenta di notte a casa MacNeil con Padre Karras e pretende di cominciare immediatamente.
L’esorcismo si presenta subito molto difficile.
L'esorcista
A un certo punto Regan parla con la voce della madre di Padre Karras, cosa che lo fa cedere emotivamente, tanto che Merrin lo fa uscire dalla stanza.
L'esorcista
Al suo ritorno, Damien trova Padre Merrin stroncato da un infarto.
L'esorcista
Infuriato, si avventa contro Regan e ordina al demone di uscire dal corpo della ragazza e prendere il suo: il demone si impossessa di Damien, che però riesce a gettarsi dalla finestra - e muore - prima di poter fare del male alla bambina.

Il film
La Warner Bros. sottopone il copione a diversi registi, ma Blatty vuole a tutti costi William Friedkin.
La produzione si convince solo quando, nel 1972, il regista vince l’Oscar per Il braccio violento della legge.
Nella versione integrale vengono aggiunte alcune scene:
* un prolungamento dell’incipit iracheno
* la scena della “camminata a ragno” di Regan lungo le scale
L'esorcista
* un finale in cui Padre Dyer e il tenente Kinderman si incontrano davanti a casa di Chris e vanno poi a mangiare insieme: questa scena è una citazione del finale del film Casablanca.
Nella prima scena del film, insieme all’effigie del demone viene rinvenuta una medaglietta con l’immagine di San Giuseppe: questo particolare non esiste nel libro, ma è stato aggiunto da Friedkin. Va considerata un elemento prettamente simbolico, per due motivi:
* è improbabile che l’effigie di un santo venga rinvenuta in un luogo risalente all’epoca precristiana;
* dopo la scena dello scavo, la medaglietta compare al collo della madre di Damien Karras.
La maniacale cura dei dettagli di William Friedkin divenne proverbiale:
* dopo 15 ciak falliti, schiaffeggiò violentemente Padre O’Malley per rendere realistico il suo dolore mentre amministra l’estrema unzione a Padre Karras;
* sparava alle spalle dei suoi attori quando voleva da loro una reazione di spavento improvviso;
* non avvertì Jason Miller della zuppa di piselli che stava per essergli vomitata addosso da Eileen Dietz (controfigura di Linda Blair), in modo che la sua reazione di disgusto fosse naturale;
* costrinse Mercedes McCambridge, per rendere più "demoniaca" possibile la sua voce, a fumare tre pacchetti di sigarette al giorno, bere quotidianamente whisky e a mangiare solo uova crude e mele acerbe;
* i rumori emessi da Regan appartengono alla voce della McCambridge unita al rumore di uno sciame di api infuriate rinchiuse in un barattolo, alle grida di maiali portati in un mattatoio e alle urla di un ragazzo sottoposto a esorcismo.

Differenze tra versione italiana e americana
Il colloquio tra il tenente Kinderman e Padre Karras è ricco di citazioni cinematografiche. Inizialmente Kinderman paragona il sacerdote a John Garfield, ma al termine del colloquio gli dice in tono sarcastico che somiglia a Woody Allen: nella versione americana l’attore nominato è in realtà Sal Mineo.
Lo spirito con cui Regan comunica tramite la tavola Ouija, chiamato Capitan Gaio nella versione italiana, si chiama in realtà Capitan Howdy (Howard è il nome del padre di Regan).
Uno dei giocattoli preferiti di Regan è un pupazzo che ha la forma di uccello ed assomiglia (anche se molto più "castamente") alla statua del demone assiro Pazuzu; inoltre, in una scena padre Karras sfoglia alcuni disegni fatti da lei, ed uno di essi raffigura un cane alato (Pazuzu è raffigurato alato e col volto di cane).

Versione integrale
Nel 2000 è stata rilasciata sul mercato una versione integrale e restaurata. Il regista William Friedkin e il produttore e sceneggiatore William Peter Blatty hanno rivisitato la pellicola integrando 11 minuti di scene eliminate e restaurando audio e pellicola con qualità digitale.
La sostanza non ne viene alterata, anche se alcuni dettagli, e in particolare il nuovo finale con padre Dyer che si allontana col tenente Kinderman, hanno un effetto ottimista e normalizzante, tradendo lo spirito più pessimistico della prima versione.
Negli Stati Uniti, il film è uscito nei cinema il 22 settembre 2000, mentre in Italia il film è uscito nei cinema il 1° dicembre 2000.

Incidenti sul set
Gli incidenti sul set del film furono tali che Friedkin chiese a Padre O'Malley di fare un esorcismo per liberare il set da eventuali influenze del maligno:
* Dopo due giorni di riprese, un misterioso corto circuito provocò un incendio che distrusse buona parte del set.
* La morte di nove persone tutte legate al film, tra cui il fratello di Max Von Sydow, la nonna di Linda Blair, il figlio appena nato di un tecnico e l'addetto alla refrigerazione del set.
* La morte dell'attore Jack MacGowran, il cui personaggio muore anch'esso nel film.
* Ellen Burstyn si slogò il collo e Linda Blair si ruppe alcune vertebre della schiena.
* La strana sparizione della gigantesca statua del demone assiro Pazuzu che, spedita in Iraq per le riprese del prologo, finì per qualche oscuro motivo a Hong Kong, dove fu fortunatamente recuperata all'ultimo momento.
Fonte: Wikipedia
************************
Un po' di video succulenti ;-)

************************
Allora?
Voi amate i film horror? Il vostro preferito?
E il primo che avete visto in assoluto?
Coraggio, sbottonatevi.
No, non si devono sbottonare i maschietti, ma le femminucce :-D
Un saluto dal Druido
martellato da: Faus74 alle ore 18:14 Permalink | commenti (22) | commenti (22)(Popup)
categoria:video, horror, cinema tv and co