Nome: Il Druido Un Druido moderno,con l'anima che viaggia nel passato, nel presente e nel futuro...
Le mie parole,i miei pensieri,vagando nella Magica Foresta dei Druidi.
Sussurri di follia
ON AIR *Death March*
*(Black Label Society)*
Press Play
"Dei della Guerra,io vi invoco,
la mia spada è al mio fianco.
Cerco una vita di onore,
libera dal falso orgoglio.
Farò schioccare la frusta
con un potente richiamo.
Che la morte arrivi se fallirò.
Gloria, grandezza, lealtà.
Ave, ave, ave."
Lampi Druidici
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Sempre più spesso I Love To Say Fuck, soprattutto ultimamente.
Per fortuna che questo blog doveva essere chiuso per ferie!
E invece eccomi qui, di nuovo nel mio amato regno, a scrivere quel cazzo che mi pare.
Dunque, iniziamo a romperci le palle.
Personalmente non m’importa nulla delle guerre che si scatenano fra gli utenti di Splinder, ho sempre preferito starne fuori, tranne quando vogliono per forza di cose conoscere il mio parere.
Ho alcuni amici qui su Splinder, alcuni da molti anni, quelli a cui sono legato di più.
Ormai sapete benissimo che delle visite e dei commenti non me può fregare di meno, vado a commentare solo i blog amici, niente visitine di spam a blog sconosciuti, tanto per far tornare la visita indietro.
Se ogni mio post riceve al massimo 20 commenti, non me ne curo, perchè quei 20 commenti sono tutti di amici, e mi basta.
Ma...
C'è una cosa che mi fa incazzare più delle altre, ed è quando mi si vuole prendere in giro.
Quando succede agisco in due modi.
Se è un blogger ignoto o di cui non m’importa nulla, non lo cago, o al massimo gli sguinzaglio dietro il mio alter ego cattivo se continua a rompere.
Se invece è un amico o amica di lunga data, beh, allora mi dispiace e m’incazzo, se permettete.
Potrei benissimo lasciar correre, fregarmene, perchè, come dicevo prima, un commento in più o in meno non fanno nessuna differenza, tantomeno le visite.
Oppure potrei contattare in privato questa persona, chiedendogli il motivo del suo comportamento.
Invece no, stasera ho la luna storta e ci scrivo un post.
Sono indeciso se fare nomi oppure no, anche se ormai chi mi conosce avrà già capito.
Ok, ok, relax gente, ouchhhhhhh, Charlieeeeeeeeeeeee!!!
In molti siete a conoscenza dell'ormai annosa guerra tra AnneHeche e KeyPaxx.
Leggo volentieri entrambi i blog, e ho letto più che volentieri i loro libri.
Una guerra in cui ci si accusa di atti "osceni", tu hai fatto questo, tu questo, etc etc.
Una guerra che NON mi riguarda, non mi ha mai riguardato, infatti ho continuato a seguire i due blog senza fare una piega.
In alcuni miei interventi ho spiegato che nessuno dei diretti interessati mi ha MAI contattato privatamente parlandomi male dell'altro, fin qui ci siamo.
La guerra prosegue finché AnneHeche interviene nel mio blog scrivendo che si autobanna perchè non riesce a tollerare la presenza di KeyPaxx.
Ok, va benissimo, è scritto tutto in questo blog, se volete leggere basta scorrere qualche post indietro.
Ma non ci sono problemi, vengo a leggerti lo stesso, ci mancherebbe altro.
Il problema è che l'autoban di AnneHeche vale anche nei blog di altre due persone, lei stessa scrive lo stesso identico commento nei 3 blog da cui si autobanna.
E invece scopro che si autobanna solo dal mio, dato che negli altri due ha continuato a commentare!!!
Lo avesse fatto una persona qualunque me ne sarei altamente fregato, ma da lei non me lo aspettavo, no no.
Ci si rimane un pochino male quando pensi che una persona sia in un modo, e poi si comporta in maniera diversa.
E poi proprio una persona che conosci da anni, anche se solo virtualmente, con cui hai dialogato di cose buffe e di cose serie.
Bah.
Oh, precisiamo, ognuno è liberissimo di fare quello che vuole, ma quando capitano queste cose, beh, allora il gioco si rompe.
E quando nel mio regno un gioco si rompe, non c'è verso di ripararlo.
Ognuno ha fatto le sue scelte, viva la libertà della Rete; ma anche il Druido ha fatto la sua scelta.
Sorrido pensando che questa scelta comporterà qualche scossone, ma non è importante, abbiamo le spalle larghe per sopportare.
Questo non è un capriccio, si chiama QUESTIONE DI PRINCIPIO.
AnneHeche, l'odio che provi verso KeyPaxx non è un fatto che mi riguarda, anche io ho dei problemini con un paio di utenti che frequentano il tuo blog, ma non ti ho mai fatto problemi di sorta, né ti ho mai presa in giro.
Ma fortunatamente siamo tutti diversi, ognuno ha il suo carattere, il mio è questo.
Se qualcuno vuole altre spiegazioni, è pregato di scriverle nei commenti di questo post, NIENTE MESSAGGI PRIVATI, raramente li ho usati per dare o avere spiegazioni, e non intendo farlo adesso.
Il sottobosco di Splinder è fatto di piccole e grandi fazioni di blog, guerriglie virtuali che corrono sui fili dei messaggi privati; NON NEL MIO BLOG!
Quindi, KeyPaxx, ci leggiamo nel tuo blog.
AnneHeche, buona vita.
Mi spiace solo che la nostra amicizia sia dovuta finire così bruscamente, per una cosa così piccola, ma anche così grande, almeno per me.
Il Druido
[Play obbligatorio]
La terra trema e l'Abruzzo è in ginocchio.
E' stato detto di tutto e di più.
Gli sciacalli si sono saziati,ma mangiano ancora.
L'Italia si stringe in un solidale abbraccio fraterno.
I morti si piangono.
I vivi piangono.
11 settembre 2001,pensavo la mia vita si fosse messa in pausa da quel giorno.
Pensavo male...
La terra continua a tremare,soprattutto di notte.
Non si dorme bene,non si dorme affatto.
Il Druido è terribilmente ferito nell'anima e nella mente,troppo dolore da sopportare,troppi morti tutti in una volta,troppe lacrime da asciugare...
Non ho altro da dire,se non lasciare 2 foto che mi sono rimaste nel cuore.
Vita...
...e morte.
Persone che non avrei mai immaginato si sono fatte vive ogni giorno con me,in un modo o nell'altro,con grande sorpresa da parte mia...
Chiudo ringraziandovi per la vostra presenza in questi giorni terribili.
Buongiornooooooooo :-)
Inizia una nuova e sfavillante settimana all'insegna del calore (TROPPO),dell'amore (POCO) e dei Druidi.
Un periodo che si sfilaccia in maniera sempre peggiore,e vaiiiiiiiii :-D
Bisogna riflettere,capire,respirare.
E' un gioco? Boh,chi può dirlo?
C'è chi dice no...ma se il gioco si fa duro,i Druidi iniziano a giocare,va benissimo così.
Sembra che...e invece ti accorgi che...finchè alla fine vedi che...
Bah...
"Levatevi, o malvagi cittadini pieni di scandoli,
e pigliate lo ferro
e il fuoco con le vostre mani,
e distendete le vostre malizie.
Avanzano ignobili gli obblìghi,
le schiere dell'ignoranza;
impuniti,
là dove finisce la vostra volontà,
finisce la gloria del Signore." (Dino Compagni)
**********************
Ok,dopo che anche questa distorsione mentale si è consumata,passiamo alle cose serie,è meglio ;-)
Il coltellaccio
Mentre la spada lunga lateniana, oltre ad essere l'arma più caratteristica dei Celti era anche senza ombra di dubbio un discriminante sociale, appannaggio delle classi nobiliari e benestanti che potevano dedicarsi regolarmente all'allenamento schermistico, i coltellacci erano un'arma alla portata di chiunque, più economica e impiegata da tutte le classi sociali, secondaria per i principi guerrieri e i cavalieri ma fondamentale, in coppia con la lancia, per le classi meno abbienti, pastori e contadini che non erano in grado di permettersi lame migliori.
Dirà a tal proposito Posidonio d’Apamea:
“I Galli portano un pugnale simile ad un coltello.”[[1]]
È difficile cercare di delineare una tipologia specifica per i coltellacci celtici, poiché questi non seguono uno standard preciso.
Siamo probabilmente di fronte ad un utensile polifunzionale, che trovava nell'impiego bellico solo una delle sue tante finalità, sicuramente più vicino alla gente umile di una spada, tanto per costi quanto perché di uso comune.
Trattandosi per la maggior parte di utensili che in tempo di pace venivano adibiti ad usi agricoli, venatori o domestici, i coltellacci celtici spaziano tra un'infinità di forme e dimensioni.
La lunghezza della lama è variabile, e spazia solitamente tra i 30 e i 40 cm, e così come possiamo trovare coltellacci dalla lama ricurva e col filo posto sul lato convesso, ne troviamo altri con il filo sul lato concavo che ricordano da vicino i kukri indo-nepalesi, ed altri ancora con la lama più diritta, assai simili agli scramasax germanici, tutti ammanicati con ribattini su impugnatura bivalve in materiale deperibile, legno, corno od osso.
Un'arma semplice quindi, monofilo, principalmente da taglio, ma utilizzabile anche di punta in alcuni modelli, economica ed essenziale
[1] Posidonio d’Apamea, riportato da Ateneo, I Deipnosofisti, XIV
Scritto da Il Pitta Fonte: Fianna apPalugdi Gioal Canestrelli