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mercoledì, 30 settembre 2009
[Epic play]
Ho beccato di nuovo il virus metal dei Manowar, adoro il loro metallo "ignorante", grezzo e feroce.
Da moltissimi son considerati i "truzzi" del metal, chi se ne fotte, suonano senza fronzoli, picchiano come animali, e la loro musica mi strizza per bene il cervello ormai malandato.
Nei prossimi giorni dovrò fare un lavoraccio qui sul blog.
Ho postato tantissimo materiale sul Gran Maestro Tolkien, e marcavo i post con il tag Libri e dintorni.
Idiota di un Druido!!!
Quindi mi toccherà riprendere tutti i post che parlano del suddetto Maestro e catalogarli anche con il tag Tolkien, mica cazzi, un lavoraccio.
Però così facendo sarà più comoda la consultazione del blog.
Ok, procediamo.
E' un po' che non metto su qualche ottima ricetta di Ady, che ormai sapete essere la cuoca al comando delle Cucine al Castello del Druido.
Provvedo subito con una bella ed appetitosa carrellata.

************************
Bene, la pappatoia è stata servita.
Sì, avete capito bene, è uno dei miei post goderecci, cibo e sesso.
Uhm, sesso, vediamo...
Servirebbe qualcosa di grande, di immenso, non importa il materiale, carne, plastica o acciaio che sia.
Parliamo un po' della Silicon Valley...
Silicon Valley

Ehm, no, meglio parlare delle Silicon Boobs...

CRISTINA DEL BASSO
Cristina Del Basso 1
Cristina Del Basso 2
Cristina Del Basso 3
Della serie: ho due tette così, ma... l'unico neurone che avevo è morto di solitudine qualche anno fa.
Come potete ben vedere, Potoshop ha fatto un ottimo lavoro, pelle perfetta come il culetto lindo di un neonato.
Per il resto non servono commenti, parlano da sole!!!
Un personaggio del Signore degli Anelli spesso ripeteva il proprio nome "Gollum, Gollum".
Gollum

Il Druido mi ha raccontato di aver incrociato la donnona delle foto in alto e dice di aver sentito "Silicon, Silicon"

Protesi silicone
************************
Bene, questo è tutto, ci si legge sui vostri blog.
Il Druido
martellato da: Faus74 alle ore 19:55 Permalink | commenti (28) | commenti (28)(Popup)
categoria:links, cucina e dintorni, sexy world, cinema tv and co

lunedì, 21 settembre 2009
Avete le palle?
I vostri blog vi interessano oppure no?
Allora coraggio, non fatevi cagare sempre addosso, e soprattutto informatevi cliccando
>>QUI<<


Leggete cosa succede su Splinder, leggete le lamentele degli utenti, non rimanete nel vostro angolino buio, cazzo!!!
Non aggiornate i vostri blog,
non commentate,
o avete paura della morte virtuale?
Sciopero Splinder
martellato da: Faus74 alle ore 22:37 Permalink | commenti (24) | commenti (24)(Popup)
categoria:odio, caos

mercoledì, 16 settembre 2009
Wait, follow me, wait, follow me...and [Play]
Eddie Iron Maiden 1
Connessioni  tra la Torre Nera
ed altri lavori di Stephen King

Stephen King

Nella serie si possono riconoscere dei riferimenti particolari, legami che uniscono tra di loro molte opere di King.
I mondi della Torre Nera sono in parte composti di luoghi, persone, eventi e altri elementi provenienti da altri libri.

Le notti di Salem
Il prete della chiesa di Salem's Lot ricompare, dopo lunghe traversie negli ultimi libri della torre: ora è un predicatore nel Calla ed aiuterà Jack a risolvere alcune "questioni" aperte con i servitori del Re Rosso nella città di New York

L'ombra dello scorpione
Qui i riferimenti sono diretti: Randall Flagg riappare presso la città di Lud e nel castello di cristallo del Re Rosso dopo la traversata delle Terre Desolate con Blaine il Mono. Servitore del Re Rosso anche ne "L'ombra dello scorpione" i suoi servigi sono quindi trasversali ad ogni mondo legato alla Torre.
Randall Flagg
Randall Flagg

L'incendiaria
La bottega ha creato Charlie, la bimba dai poteri eccezionali protagonista della storia, ma sono proprio le persone come Charlie ad essere sfruttate dal Re Rosso per distruggere i Vettori della Torre nella Canzone di Susannah! Lo stesso nome Charlie torna in La Torre Nera III: Terre Desolate, ed indica un trenino che,benevolo nel nostro mondo, si presenta come un monorotaia assassino e malvagio nel mondo di Roland. Char, inoltre, nel linguaggio della saga, vuol dire morte.

Insomnia
Verso la fine del libro incontriamo la figura di Patrick il disegnatore, che avrà un ruolo fondamentale nel settimo libro della Torre Nera. Egli sta seduto sulle ginocchia della madre e ha appena realizzato un disegno raffigurante Roland, la Torre ed il Re Rosso (qui chiamato Re Sanguinario). La madre non capisce cosa raffiguri il disegno, solo noi lettori lo possiamo immaginare... Nell'ultimo volume, il romanzo Insomnia viene offerto a Roland dalla Tet Corporation: il plico verrà scartato ma non verrà mai letto nel dubbio che possa costituirsi come "trappola mentale" (una sorta di Paradosso temporale) per i protagonisti dell'avventura stessa.
Insomnia

Il talismano e La casa del buio
In questi due romanzi, legati alla stessa serie, i servitori del Re Rosso appaiono in modo velato. Jack Sawyer ha a che fare con mondi paralleli; la Casa del Buio inoltre è un portale verso il mondo di Roland, una porta verso i sentieri della Torre nella quale per poco, in una tenda, i protagonisti delle due storie non si sono incrociati! Il finale della casa del buio è strettamente connesso con la serie della torre; vengono nominati Roland, il re rosso, il ka. Alla fine succede anche qualcosa di importante riguardo gli eventi legati alla torre.

Cuori in Atlantide
Ted Brautigan, protagonista del racconto "Uomini bassi in soprabito giallo" contenuto nel libro, riappare negli ultimi libri della torre. Egli era uno degli storici "frangitori", schiavi del Re Rosso dotati di poteri psichici e utilizzati per la distruzione dei Vettori. Nel racconto, Ted viene inseguito dai servitori del Re Rosso che alla fine riescono a catturarlo e a riportarlo nel luogo dove gli altri frangitori sono riuniti per continuare la loro opera di distruzione. Il suo contributo sarà essenziale nel mondo di Roland per liberare gli schiavi del Re Rosso dalla loro detenzione forzata. È nominato una sola volta ne La casa del buio.
Ted Brautigan
Ted Brautigan

Desperation
I can-toi appaiono nel romanzo "Desperation", per poi ricomparire negli ultimi due romanzi della serie.
Inoltre appare il predicatore che parla delle "Bombe di Dio", ripreso poi nella New York della Tet Corporation.

Buick 8
Nel racconto Buick 8 si parla di un uomo basso che ha lasciato l'auto per poi scomparire. La figura degli uomini bassi si ritrovano nella serie della torre ed anche in altri romanzi.

It
In "It" durante la battaglia finale, e nel flashback riguardante il precedente scontro dei protagonisti contro It, viene citata La Tartaruga, un guardiano in grado di contrastare i poteri del mostro.
Durante il secondo scontro si apprende che La Tartaruga è morta. Il suo simbolo appare anche diverse volte nel corso della storia.
Inoltre in un discorso di Stan si fa un preciso riferimento ad un universo parallelo in cui è presente la figura della "rosa che canta". L'affermazione sulle rose capaci di cantare è un chiaro riferimento alla rosa che si trova nel lotto di terreno nella serie de La torre nera e il fatto che gli universi sono collegati tra loro.
Citazione dal testo: "vedi che c'è una tenebra che puzza e dopo un po' ti viene da pensare che forse laggiù c'è un intero universo, ma diverso, un universo dove nel cielo sorge una luna quadrata e le stelle ridono con voci gelide e certi triangoli hanno quattro lati e certi altri ne hanno cinque e certi altri ancora ne hanno cinque elevati alla quinta potenza dei lati. In quell'universo potrebbero crescere rose capaci di cantare." (IT - Capitolo 9 paragrafo 11)
Pennywise
IT-Pennywise

La canzone di Susannah
Ne la canzone di Susannah, Roland e Calvin Torre parlano di una storia che riguarda il nonno di Roland "Alaric Deschain" e un drago. Questo breve discorso fa parte del racconto "Gli occhi del drago" che è strettamente legato alla serie.
Fonte: Wikipedia
Stephen King 2
***************
Prima di andare, un consiglio.
Splinder si sta già attivando con una nuova grafica ed un nuovo indirizzo per la home page, ci stanno lavorando.
Nel frattempo potete già iniziare a loggarvi attraverso la nuova pagina, cliccando >>QUI<<

EddieIron Maiden

Consiglio da Druido ;-)
martellato da: Faus74 alle ore 21:32 Permalink | commenti (25) | commenti (25)(Popup)
categoria:libri e dintorni, links

martedì, 08 settembre 2009
Play di rigore, antologico direi...
Con questo post andiamo a conoscere un po' meglio un personaggio partorito dalla mente del Re.
Quale Re?
Nel regno del Druido c'è un solo Re, ossia Stephen King.
A "prima lettura" potrebbe sembrare uno dei tanti, classico protagonista di una saga da molti ritenuta insipida, inutile.
La Torre Nera...vi dice nulla?
Dark Tower 1
Personalmente trovo questa saga degna del Re, scritta in un lasso di tempo durato anni (dal 1978 al 2004!!!), e si nota una notevole crescita, anche se il tocco che contraddistingue King da decenni lo si nota sin dal primo volume.
Ho già parlato dei sette volumi in passato, quindi è ora di presentarvi lui...
Roland di Gilead
Roland di Gilead
Roland di Gilead (nome di battesimo Roland Deschain) è un personaggio di fantasia creato da Stephen King.
È un antieroe, protagonista dell'opera in sette volumi La Torre Nera e compare per la prima volta nel primo libro della serie, L'ultimo cavaliere.
Roland è il figlio di Steven e Gabrielle Deschain, e discende da una lunga stirpe di pistoleri.

La sua immagine e la sua personalità sono largamente ispirate all'Uomo senza nome, protagonista di molti western di Sergio Leone.
Uomo senza nome
Nascita e ruolo del pistolero
Nell'opera di King il termine pistolero deriva principalmente dal fatto che, differentemente dal nostro mondo, in quello di Roland le armi da fuoco sono praticamente sconosciute ai più.
Le uniche di cui si abbia notizia sono, appunto, quelle possedute da una casta, nota come pistoleri, che le tramandano di padre in figlio.
Questi oggetti, risalenti a secoli addietro, sono preziosi e desiderati, ma concessi a pochissimi valorosi. I pistoleri sono, da un certo punto di vista, tutori dell'ordine nelle comunità umane. D'altro canto essi assurgono al ruolo di veri e propri chierici, agenti di una divinità positiva comunemente nota come Il Bianco.
Roland diventò un pistolero alla sorprendente età di 14 anni, dopo essere stato spinto a sostenere la prova da Marten Broadcloak, consigliere di suo padre e incarnazione di Randall Flagg.
Marten Broadcloak
Marten ai tempi aveva una relazione con la madre di Roland e fece in modo che il ragazzo lo venisse a scoprire, provocando poi il giovane stesso a superare la prova, guadagnando così il diritto a portare le pistole, ed attuare la sua vendetta su di lui qualora ne avesse avuto il coraggio. Durante tale prova a Roland era richiesto di battere il suo maestro, Cort, utilizzando un'arma di sua scelta. Roland scelse un animale, un falco di nome David, e sconfisse Cort in un duro scontro. Nonostante ciò, Cort e Steven convinsero Roland a rimandare ed aspettare un altro momento per vendicarsi di Marten.
Nella storia, non molto dopo aver ricevuto le sue pistole Roland viene inviato dal padre in missione nella città di Hambry, nella lontana Baronia di Mejis, insieme a due ragazzi che divennero membri del suo primo ka-tet, Alain Johns e Cuthbert Allgood. Durante la permanenza nella baronia, il giovane pistolero venne in possesso di una sfera di cristallo rosa, appartenenti ai 13 artefatti magici noti come Iride del Mago. È proprio guardando dentro tale artefatto che Roland diviene consapevole per la prima volta della sua ricerca della Torre Nera.
Dark Tower
Roland è il discendente di 30esima generazione di Arthur Eld, una versione del suo mondo di Re Artù.
Arthur Eld
Nel libro La Sfera del Buio, durante un flashback, viene infatti descritto come Steven Deschain fosse un discendente di 29esima generazione di Eld, attraverso una linea indiretta (riferendosi quindi ad una delle numerose amanti e concubine di Eld). Le sue pistole furono inoltre costruite dello stesso metallo ricavato dalla spada spezzata di Arthur; il possesso di un segno della propria discendenza da Eld è fra l'altro un requisito necessario per accedere alla Torre Nera, aprendone la porta alla base.
Roland segue, come ogni pistolero, il Ka, una variante del fato simile alla potenza del Karma. Durante i sette libri che compongono la serie, Roland risulta, al tempo della narrazione, posseduto (o, come lo definisce Eddie Dean, un ex eroinomane e membro del Ka-tet di Roland, "drogato") dalla voglia di raggiungere la Torre Nera, l'asse su cui ruotano infiniti mondi paralleli. La Torre Nera è attaccata dal Re Rosso, una figura satanica che la vuole abbattere distruggendo i Vettori che la sorreggono.
Re Rosso
Il più antico nemico di Roland, il misterioso Uomo in Nero, altri non è che proprio Randall Flagg, un personaggio che fra l'altro è presente in molti dei lavori di King.
Roland di Gilead 2
Il mondo del pistolero
Saltando da un livello all'altro della Torre, ciascuno corrispondente ad un diverso mondo ed un diverso tempo, Roland insegue il suo sogno con singolari capacità.
Il mondo di riferimento del pistolero è rappresentato come una variante della nostra realtà (quasi una ucronia), in cui la tecnologia si è fermata da secoli (ma rimangono tracce di una civiltà avanzatissima dal punto di vista tecnico) ed è ora possibile imbattersi in vere e proprie forme di magia.

Il tutto è avvolto in un'aura di disfacimento: ad esempio la grande città di Lud, la New York dei nostri tempi, è una enorme metropoli dove la razza umana è stata quasi completamente distrutta, le mutazioni genetiche sono sempre più inquietanti e macchine senza più controllo portano morte e distruzione.

Curiosità
* Le pistole di Roland sono descritte come eccezionalmente grandi e pesanti, di un metallo azzurrognolo e con impugnature di pregiato legno di sandalo. Durante una sua sortita nella New York americana, nel libro La chiamata dei Tre, le pistole si rivelano essere adatte alle munizione della Colt .45.
Roland è un tiratore eccezionale, che molto raramente manca il bersaglio quando utilizza le sue devastanti armi da fuoco.

Roland di Gilead - Guns

* King rappresenta fisicamente Roland utilizzando i tratti di due persone reali: Clint Eastwood nei film di Sergio Leone e Stephen King stesso. C'è un momento nel terzo libro della serie in cui l'apprendista di Roland, Jake, vede Clint Eastwood su un poster e nota quanto sia somigliante a Roland. Più tardi, Roland stesso vede Stephen King da giovane e si riconosce. Apparenza fisica a parte, King spesso sottolinea che Roland è uno dei pochi personaggi con cui non potrebbe mai identificarsi.
Usando le parole di King, Roland "gli fa paura".

Fonte: Wikipedia
**************
Roland di Gilead 1
Ricordatevi, volenti o nolenti ognuno di noi ha in fondo al cuore una piccola percentuale di Roland, così come oguno di noi inconsiamente vorrebbe vivere in un Non Mondo come il suo.
Un Non Mondo dove, quando hai bisogno d'aiuto, c'è sempre qualcuno pronto a darti una mano...
Il Druido
martellato da: Faus74 alle ore 15:27 Permalink | commenti (31) | commenti (31)(Popup)
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martedì, 01 settembre 2009
Salve a tutti.
Urge qualche goccia di iper saggezza druidica.
Logicamente prima di proseguire bisogna far andare avanti lo spirito, quindi [Play], e buon viaggio...


Proverbi e
modi di dire
in gaelico


Is maith an scathan suil charad
Gli occhi di un amico sono un ottimo specchio

Ni dhiolann dearmad fiacha
Un debito è sempre non pagato, anche se dimenticato

D’fhear cogaidh comhalltar siochain
La pace è garantita ad un uomo preparato per la guerra



Is Cuma lei san oige ca leagann si a cos
La gioventù non fa attenzione a dove mette i piedi

Ni hé la’ na gaoithe la’ na scolb
Il giorno ventoso non è il giorno adatto per coprire i tetti con la paglia

Giorraionn beirt bothar
In due la strada è più breve

Ni’ gnach cosaint ar dith tiarna
Raramente un combattimento continua quando il capo è caduto

Beagan agus a ra go mainth
Dire poco ma dirlo bene

Is buaine bladh na saol
La fama sopravvive alla morte

Ní hé lá na báistí lá na bpáistí
Un giorno di pioggia non è un giorno per i bambini



Is é do bhaile do chaisleán
La tua casa è il tuo castello

Bíonn dhá insint ar scéal agus dhá leagan déag ar amhrán
Ci sono due lati di ogni storia e dodici versioni di ogni canzone



Is trom an t-ualach an leisce
La pigrizia è un fardello pesante

Maireann croí éadrom i bhfad
Un cuore leggero vive più a lungo
********************
Fonte: Celtic World
Immagini di: Luca Tarlazzi©
martellato da: Faus74 alle ore 22:34 Permalink | commenti (26) | commenti (26)(Popup)
categoria:links, druidismo