E' arrivata la primavera,ebbene ci siamo,la maledetta estate che tanto odio si avvicina...
Ormai lo sapete,io amo l'inverno ed il freddo,non ci posso fare nulla.
Rilassiamoci con una piccola vacanza,cosa ne dite?
Il posto ve lo consiglio io,se vi fidate di me ;-)
Mare?
Naaaaaaaa,è ancora presto
Montagna?
Nemmeno.
Collina?
Esatto.
Quale posto migliore per assaporare la rinascita della natura,sentirne gli odori,riempirsi i polmoni con l'alito fresco della madre terra che si risveglia dopo il lungo e gelido letargo invernale.
Anche il mio pollice verde inizia a dare segni di vita, tra poco ricomincerò a curare il mio piccolo giardino...
Ma non perdiamoci in chiacchiere inutili.
Dicevamo delle colline, un luogo maginifico per passare delle sane giornate in allegria e all'aria aperta.
Beh,dipende...
Perchè ci sono colline e colline,occhio!!! :-D
Le colline hanno gli occhi è un film horror del 2006, diretto da Alexandre Aja.
È il remake dell'omonimo film del 1977, diretto da Wes Craven.
Il film è uscito nei cinema statunitensi il 10 marzo 2006, e in quelli italiani il 25 agosto dello stesso anno.
Trama
Il film si apre con fotogrammi di persone mutate dalle radiazioni, in sottofondo si ode una voce che parla degli esperimenti atomici eseguiti in un'area circoscritta del deserto del Nuovo Messico.
Le scene si spostano poi sulla famiglia Carter, tipica famiglia media americana, che decide di passare le proprie vacanze a San Diego.
Doug Bukowski (Aaron Stanford) è un operatore delle telecomunicazioni, sua moglie Lynn (Vinessa Shaw )aspetta un bambino, i due sono in viaggio con la famiglia di lei, suo padre Big Bob (Ted Levine), sua moglie Ethel (Kathleen Quinlan) e i suoi fratelli Brenda (Emilie de Ravin) e Bobby (Dan Byrd).
Durante il tragitto in autostrada, la famiglia si ferma ad una stazione di servizio in Nevada per fare benzina.
Il proprietario, che sembra nascondere un segreto, suggerisce al capofamiglia, Big Bob, di prendere una scorciatoia tra le colline, che gli farebbe risparmiare alcune ore di viaggio.
La famiglia inizia così a percorrere diverse miglia sulla scorciatoia, ma proprio qui, un essere che non viene mostrato gli buca le ruote con una catena munita di spuntoni, appositamente messa lì poco prima.
In mezzo al nulla, i cani della famiglia abbaiano alle colline, per poi scappare via, intanto Doug e Big Bob decidono di andare in cerca di soccorso, il primo opta per continuare la strada, il secondo per tornare alla stazione.
Alla ricerca dei cani, Bobby, li insegue tra le colline, e dopo aver trovato la cagna squartata, sviene cadendo in una fossa, qui viene assistito da una bambina deformata, Ruby (Laura Ortiz).
Arriva la notte, Doug torna con una mazza da baseball e alcuni oggetti trovati in una sorta di burrone lasciato da un'esplosione atomica, ma solo dopo se ne renderà conto. Intanto, Big Bob è arrivato alla stazione, ma una volta lì non trova nessuno, ed anzì frugando tra gli oggetti del proprietario trova un orecchio mozzato. Intuendo il pericolo, tira fuori la sua pistola, cercando il benzinaio, che troverà dentro il bagno armato di fucile con cui si suiciderà.
Mentre Bob cerca di fuggire, voci pesanti chiaramente non umane circondano l'uomo, che dopo esser salito in una macchina li parcheggiata, viene brutalmente malmenato e poi portato in una miniera da alcuni mutanti.
Mentre cala la notte, Brenda fa ritorno al camper dopo aver cercato Bobby, che qui viene curato da Lynn. Quando tutti dormono, Bobby - che è l'unico sveglio - si accorge che suo padre è legato ad un albero, chiamando Doug, Lynn e sua madre iniziano a correre verso di lui. Approfittando della loro fuga, due mutanti entrano nel camper, iniziando a violentare Brenda.
Mentre Lizard (Robert Joy), il capo dei mutanti, dà segno di far bruciare vivo Big Bob, Lynn si accorge di strani movimenti nel camper, ma tornando indietro viene anch'essa violentata sotto minaccia di morte per la neonata.
Dopo che Big Bob è completamente arso, sua moglie Ethel si accorge delle urla, ma entrando in camper viene sparata mortalmente dal capo dei mutanti, e con lei anche Lynn, inoltre viene presa la neonata.
Attoniti per la catena di eventi sconvolgimenti, Bobby, Brenda e Doug organizzando un contrattacco l'indomani.
Mentre Doug si arma di mazza seguito dal pastore tedesco alla ricerca del covo dei mutanti...
...Brenda e Bobby delimitano l'area attorno al camper con del filo spinato e altri oggetti per capire se i mutanti sono nelle vicinanze.
Doug, una volta trovato il villaggio dei mutanti, trova la bambina, ma una volta presa viene stordito da una deforme.
L'uomo si risveglia poi in una vasca piena di cadaveri chiusa da un gancio, ma riesce comunque a liberarsi.
Una volta uscito dalla stanza in cui è chiuso, Doug ritrova la sua mazza e ha una violenta collutazione con un mutante gigantesco, il quale riesce a staccargli due dita con un'ascia.
Con l'aiuto del suo cane, l'uomo riesce ad uccidere il mutante, e sulla strada del ritorno lotterà con altri.
Prima di andare via, Doug viene aiutato dalla bambina deforme, che nasconde la neonata dalla violenza di Lyzard, scappando sulle colline.
Intanto, un altro mostro si avvicina al camper, ma il piano di Bobby e Brenda funziona alla perfezione, e una volta fatto entrare nel mezzo viene fatto esplodere.
Mentre inizia a calare la sera, Doug ingaggia un violento scontro con Lizard, durante il quale vincerà a stento, ma solo grazie al sacrificio della bimba che si butta col mostro giù dalla collina.
E così, il finale si chiude con Doug, Bobby, Brenda, il pastore tedesco e la neonata che si incamminano verso chissà dove.
Prima dell'inizio dei titoli di coda, da un binocolo un mutante osserva i Carter che si allontanano.
Produzione
L'idea di realizzare un rifacimento de Le colline hanno gli occhi fu inizialmente considerata da Wes Craven - autore della saga -, il quale si convinse a realizzare il progetto dopo i buoni risultati ottenuti dai remake de Non aprite quella porta e The Amitivylle Horror.
Craven, che comunque era interessato ad un ruolo di produttore esecutivo, ricercò insieme alla sua socia Marianne Maddalena, registi all'esordio.
I due, puntarono sin dall'inizio sul duo cinematografico Alexandre Aja, Grégory Levasseur, autori nel 2003 dello slasher Alta tensione.
Dopo un primo colloquio sulla storia da sviluppare ed il piano di produzione, Craven commentò così il duo:
« Hanno dimostrato una comprensione multiforme di ciò che è il terrore più profondo, in conclusione del primo colloquio sapevo già di voler lavorare con loro. »
Aja e Levasseur, iniziarono a lavorare sullo script il giorno seguente all'assunzione.
Su decisione del duo, furono ricercate possibili location in Namibia, Sud Africa, Messico e New Mexico, ma alla fine si optò per girare le riprese ad Ouarzazate, località del Marocco sub-sahariano.
Cast
Il primo attore a presentarsi al casting è stato Ted Levine, interessato al ruolo di Big Bob.
Per la parte di Ethel, è stata ascoltata solamente Kathleen Quinlan, che espresse il desiderio di essere partecipe come coprotagonista in un film horror.
Aaron Stanford è stato scritturato per il ruolo di Doug, poiché Aja voleva un attore in grado di trasformarsi interiormente nel corso della storia.
L'attrice Vinessa Shaw era inizialmente contraria a partecipare al film, ma si convinse ad interpretare Lynn solo dopo aver avuto un incontro privato con Aja:
« Non ho mai partecipato ad un film che combina bellezza e terrore, mi sentivo quasi nella parte. Ho deciso di farlo solo dopo l'incontro con Alex e Greg. »
Per il ruolo di Brenda, Aja voleva un'attice giovane e molto bella e quasi sconosciuta. La scelta ricadde in primis su Emilie de Ravin; ragazza agli esordi dopo il debutto nella serie televisiva Lost.
Gli interpreti nelle parti dei mutanti non sono stati scelti casualmente, tutti sono infatti stati partecipati a film horror di culto, anche se in parti minori.
Design
Il regista, dichiarò i concept art sviluppati per l'aspetto dei mutanti sono stati ricreati prendendo in visione foto e documenti riguardanti persone contaminate dall'incidente di Chernobyl e dal bombardamento di Hiroshima e Nagasaki.
Gli effetti speciali e visivi sono stati sviluppati dall KNB EFX Group, nota per i suoi lavori in Il leone, la strega e l'armadio e Sin City.
Per ottenere il design finale dei mutanti, la KNB ha impiegato sei mesi di lavoro con tecnologia ZBrush e computer grafica.
Dopo aver creato al computer il make-up, agli attori/mutanti sono state inserite delle protesi prima di ogni ripresa.
L'attore Robert Joy, nel film Lizard, parlò così del suo trucco:
« Ogni giorno, i nostri fantastici artisti impiegavano più di tre ore a trasformarmi in qualcosa che io avrei potuto immaginare soltanto in un incubo! »
Gli oltre 130 effetti visivi, sono stati curati da Jamison Goei, noto per i suoi lavori in Hellraiser e Halloween: Resurrezione.
Laura Ortiz, nel film Ruby, è stata l'unica attrice a cui il design non è stato modificato digitalmente, ed anzì è stato utilizzato un trucco per modificarne l'aspetto.
Fonte: Wikipedia
Nemmeno per sogno,anzi,nemmeno per incubo!!! :-D
La passione per l'horror è tornata prepotente,e lo vedete anche dagli ultimi post.
Arriveranno altri film a scombussolare i vostri cuoricini calmi,è una promessa ;-)
Ormai lo sapete,io amo l'inverno ed il freddo,non ci posso fare nulla.
Rilassiamoci con una piccola vacanza,cosa ne dite?
Il posto ve lo consiglio io,se vi fidate di me ;-)
Mare?
Naaaaaaaa,è ancora presto
Montagna?
Nemmeno.
Collina?
Esatto.
Quale posto migliore per assaporare la rinascita della natura,sentirne gli odori,riempirsi i polmoni con l'alito fresco della madre terra che si risveglia dopo il lungo e gelido letargo invernale.
Anche il mio pollice verde inizia a dare segni di vita, tra poco ricomincerò a curare il mio piccolo giardino...
Ma non perdiamoci in chiacchiere inutili.
Dicevamo delle colline, un luogo maginifico per passare delle sane giornate in allegria e all'aria aperta.
Beh,dipende...
Perchè ci sono colline e colline,occhio!!! :-D
Le colline hanno gli occhi

Titolo originale:
The Hills Have Eyes
Paese:
USA
Anno:
2006
Regia:
Alexandre Aja
Soggetto:
Wes Craven
Interpreti e personaggi
* Aaron Stanford: Doug Bukowski
* Ted Levine: Big Bob Carter
* Kathleen Quinlan: Ethel Carter
* Vinessa Shaw: Lynn Carter Bukowski
* Emilie de Ravin: Brenda Carter
* Dan Byrd: Bobby Carter
* Robert Joy: Lizard
* Laura Ortiz: Ruby
* Billy Drago: Jupiter
The Hills Have Eyes
Paese:
USA
Anno:
2006
Regia:
Alexandre Aja
Soggetto:
Wes Craven
Interpreti e personaggi
* Aaron Stanford: Doug Bukowski
* Ted Levine: Big Bob Carter
* Kathleen Quinlan: Ethel Carter
* Vinessa Shaw: Lynn Carter Bukowski
* Emilie de Ravin: Brenda Carter
* Dan Byrd: Bobby Carter
* Robert Joy: Lizard
* Laura Ortiz: Ruby
* Billy Drago: Jupiter
«I più fortunati...
moriranno per primi!!!»
moriranno per primi!!!»

È il remake dell'omonimo film del 1977, diretto da Wes Craven.
Il film è uscito nei cinema statunitensi il 10 marzo 2006, e in quelli italiani il 25 agosto dello stesso anno.
Trama
Il film si apre con fotogrammi di persone mutate dalle radiazioni, in sottofondo si ode una voce che parla degli esperimenti atomici eseguiti in un'area circoscritta del deserto del Nuovo Messico.
Le scene si spostano poi sulla famiglia Carter, tipica famiglia media americana, che decide di passare le proprie vacanze a San Diego.
Doug Bukowski (Aaron Stanford) è un operatore delle telecomunicazioni, sua moglie Lynn (Vinessa Shaw )aspetta un bambino, i due sono in viaggio con la famiglia di lei, suo padre Big Bob (Ted Levine), sua moglie Ethel (Kathleen Quinlan) e i suoi fratelli Brenda (Emilie de Ravin) e Bobby (Dan Byrd).
Durante il tragitto in autostrada, la famiglia si ferma ad una stazione di servizio in Nevada per fare benzina.
Il proprietario, che sembra nascondere un segreto, suggerisce al capofamiglia, Big Bob, di prendere una scorciatoia tra le colline, che gli farebbe risparmiare alcune ore di viaggio.

In mezzo al nulla, i cani della famiglia abbaiano alle colline, per poi scappare via, intanto Doug e Big Bob decidono di andare in cerca di soccorso, il primo opta per continuare la strada, il secondo per tornare alla stazione.
Alla ricerca dei cani, Bobby, li insegue tra le colline, e dopo aver trovato la cagna squartata, sviene cadendo in una fossa, qui viene assistito da una bambina deformata, Ruby (Laura Ortiz).
Arriva la notte, Doug torna con una mazza da baseball e alcuni oggetti trovati in una sorta di burrone lasciato da un'esplosione atomica, ma solo dopo se ne renderà conto. Intanto, Big Bob è arrivato alla stazione, ma una volta lì non trova nessuno, ed anzì frugando tra gli oggetti del proprietario trova un orecchio mozzato. Intuendo il pericolo, tira fuori la sua pistola, cercando il benzinaio, che troverà dentro il bagno armato di fucile con cui si suiciderà.
Mentre Bob cerca di fuggire, voci pesanti chiaramente non umane circondano l'uomo, che dopo esser salito in una macchina li parcheggiata, viene brutalmente malmenato e poi portato in una miniera da alcuni mutanti.
Mentre cala la notte, Brenda fa ritorno al camper dopo aver cercato Bobby, che qui viene curato da Lynn. Quando tutti dormono, Bobby - che è l'unico sveglio - si accorge che suo padre è legato ad un albero, chiamando Doug, Lynn e sua madre iniziano a correre verso di lui. Approfittando della loro fuga, due mutanti entrano nel camper, iniziando a violentare Brenda.
Mentre Lizard (Robert Joy), il capo dei mutanti, dà segno di far bruciare vivo Big Bob, Lynn si accorge di strani movimenti nel camper, ma tornando indietro viene anch'essa violentata sotto minaccia di morte per la neonata.
Dopo che Big Bob è completamente arso, sua moglie Ethel si accorge delle urla, ma entrando in camper viene sparata mortalmente dal capo dei mutanti, e con lei anche Lynn, inoltre viene presa la neonata.

Mentre Doug si arma di mazza seguito dal pastore tedesco alla ricerca del covo dei mutanti...

Doug, una volta trovato il villaggio dei mutanti, trova la bambina, ma una volta presa viene stordito da una deforme.
L'uomo si risveglia poi in una vasca piena di cadaveri chiusa da un gancio, ma riesce comunque a liberarsi.



Prima di andare via, Doug viene aiutato dalla bambina deforme, che nasconde la neonata dalla violenza di Lyzard, scappando sulle colline.
Intanto, un altro mostro si avvicina al camper, ma il piano di Bobby e Brenda funziona alla perfezione, e una volta fatto entrare nel mezzo viene fatto esplodere.

E così, il finale si chiude con Doug, Bobby, Brenda, il pastore tedesco e la neonata che si incamminano verso chissà dove.

Produzione
L'idea di realizzare un rifacimento de Le colline hanno gli occhi fu inizialmente considerata da Wes Craven - autore della saga -, il quale si convinse a realizzare il progetto dopo i buoni risultati ottenuti dai remake de Non aprite quella porta e The Amitivylle Horror.
Craven, che comunque era interessato ad un ruolo di produttore esecutivo, ricercò insieme alla sua socia Marianne Maddalena, registi all'esordio.
I due, puntarono sin dall'inizio sul duo cinematografico Alexandre Aja, Grégory Levasseur, autori nel 2003 dello slasher Alta tensione.
Dopo un primo colloquio sulla storia da sviluppare ed il piano di produzione, Craven commentò così il duo:
« Hanno dimostrato una comprensione multiforme di ciò che è il terrore più profondo, in conclusione del primo colloquio sapevo già di voler lavorare con loro. »
Aja e Levasseur, iniziarono a lavorare sullo script il giorno seguente all'assunzione.
Su decisione del duo, furono ricercate possibili location in Namibia, Sud Africa, Messico e New Mexico, ma alla fine si optò per girare le riprese ad Ouarzazate, località del Marocco sub-sahariano.
Cast
Il primo attore a presentarsi al casting è stato Ted Levine, interessato al ruolo di Big Bob.
Per la parte di Ethel, è stata ascoltata solamente Kathleen Quinlan, che espresse il desiderio di essere partecipe come coprotagonista in un film horror.
Aaron Stanford è stato scritturato per il ruolo di Doug, poiché Aja voleva un attore in grado di trasformarsi interiormente nel corso della storia.
L'attrice Vinessa Shaw era inizialmente contraria a partecipare al film, ma si convinse ad interpretare Lynn solo dopo aver avuto un incontro privato con Aja:
« Non ho mai partecipato ad un film che combina bellezza e terrore, mi sentivo quasi nella parte. Ho deciso di farlo solo dopo l'incontro con Alex e Greg. »
Per il ruolo di Brenda, Aja voleva un'attice giovane e molto bella e quasi sconosciuta. La scelta ricadde in primis su Emilie de Ravin; ragazza agli esordi dopo il debutto nella serie televisiva Lost.
Gli interpreti nelle parti dei mutanti non sono stati scelti casualmente, tutti sono infatti stati partecipati a film horror di culto, anche se in parti minori.
Design
Il regista, dichiarò i concept art sviluppati per l'aspetto dei mutanti sono stati ricreati prendendo in visione foto e documenti riguardanti persone contaminate dall'incidente di Chernobyl e dal bombardamento di Hiroshima e Nagasaki.
Gli effetti speciali e visivi sono stati sviluppati dall KNB EFX Group, nota per i suoi lavori in Il leone, la strega e l'armadio e Sin City.
Per ottenere il design finale dei mutanti, la KNB ha impiegato sei mesi di lavoro con tecnologia ZBrush e computer grafica.
Dopo aver creato al computer il make-up, agli attori/mutanti sono state inserite delle protesi prima di ogni ripresa.
L'attore Robert Joy, nel film Lizard, parlò così del suo trucco:
« Ogni giorno, i nostri fantastici artisti impiegavano più di tre ore a trasformarmi in qualcosa che io avrei potuto immaginare soltanto in un incubo! »
Gli oltre 130 effetti visivi, sono stati curati da Jamison Goei, noto per i suoi lavori in Hellraiser e Halloween: Resurrezione.
Laura Ortiz, nel film Ruby, è stata l'unica attrice a cui il design non è stato modificato digitalmente, ed anzì è stato utilizzato un trucco per modificarne l'aspetto.
Fonte: Wikipedia
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Vi lascio senza qualcosa da vedere?Nemmeno per sogno,anzi,nemmeno per incubo!!! :-D
La passione per l'horror è tornata prepotente,e lo vedete anche dagli ultimi post.
Arriveranno altri film a scombussolare i vostri cuoricini calmi,è una promessa ;-)
martellato da: Faus74 alle ore 17:32
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