Nome: Il Druido Un Druido moderno,con l'anima che viaggia nel passato, nel presente e nel futuro...
Le mie parole,i miei pensieri,vagando nella Magica Foresta dei Druidi.
"Dei della Guerra,io vi invoco,
la mia spada è al mio fianco.
Cerco una vita di onore,
libera dal falso orgoglio.
Farò schioccare la frusta
con un potente richiamo.
Che la morte arrivi se fallirò.
Gloria, grandezza, lealtà.
Ave, ave, ave."
Lampi Druidici
Cerca nel mio Regno
Per fare delle ricerche in questo blog,eccovi una comodissima bussola!
Questo
è il banner del mio blog
Prelevate il codice
sottostante per linkarmi sul vostro blog e/o sito.
(Per farlo selezionate il
codice e premete CTRL+C)
Oh, vedo tutto attraverso,
oh, sabbia rossa e deserto
Ho sete, ho sete di te che non sei qui,
stella caduta dagli occhi,
che voli sul mio deserto.
Ho sete, le nuvole mi cadono dentro,
cerchio che ha perso il suo centro,
perché ha smarrito ogni senso.
Oh, sabbia rossa e deserto...
Lunga scala d'aria che sale dal deserto,
non c'è confine tra l'occhio dentro e l'occhio fuori,
Morgana...
Lenta processione all'alba nel deserto,
Fata Morgana ha già cambiato ogni profilo.
Aspetto a parlare prima che l'illusione si sia mossa,
poi scopro il confine che dall'infinito vola dentro di me,
Morgana
Ho sete, significa che sono vivo,
che importa se l'ultimo o il primo,
il cuore vuol battere ancora, ancora...
Oh, sabbia rossa e deserto...
La sento negli occhi, in fondo ai miei occhi,
salire dal mare, passando dal cuore.
Dedicato ad ogni donna che si sente un po' fata!
Buon weekend dal Druido :-)
[Play]
Mettetevi comodi che c'è da leggere;beh,potete farlo anche a puntate,se volete :-D
Grande capolavoro di Tarantino,anche se ha avuto poco successo nella sale.
Personalmente l'ho visto 30-40-50-1000000000000 volte,ed è sempre una grande ed immensa goduria.
Tarantino è un maledettissimo genio, non ho altre parole per descrivere la sua maestria dietro la macchina da presa.
E poi c'è lui,Kurt Russell,attore che seguo da sempre.
Buona lettura ;-)
Grindhouse
A prova di morte
Titolo originale:
Death Proof
Paese:
USA
Anno:
2007
Regia:
Quentin Tarantino
Interpreti e personaggi
* Kurt Russell: Stuntman Mike
* Sydney Tamiia Poitier: "Jungle" Julia Lukai
* Vanessa Ferlito: Arlene
* Jordan Ladd: Shanna
* Rose McGowan: Pam
* Rosario Dawson: Abernathy
* Tracie Thoms: Kim
* Mary Elizabeth Winstead: Lee
* Zoë Bell: Zoë
* Eli Roth: Dov
* Quentin Tarantino: Warren il barista
« Ehi, Pam, ti ricordi quando ho detto
che la macchina era a prova di morte?
Non dicevo una bugia...
questa macchina è al cento per cento a prova di morte,
ma per godere di questo vantaggio,tesoro,
tu dovresti essere seduta
esattamente dove sono io! »
(Stuntman Mike)
Grindhouse - A prova di morte è un film del 2007, scritto e diretto da Quentin Tarantino. Il film è il secondo segmento di Grindhouse, creato come omaggio ai film d'exploitation degli anni settanta come Punto zero e Convoy - Trincea d'asfalto. Secondo le dichiarazioni di Tarantino è "uno slasher senza le caratteristiche dello slasher".
Il film è uscito in Italia l'1 giugno 2007, mentre negli Stati Uniti il 6 aprile dello stesso anno.
In Europa, il film è stato presentato in concorso al festival di Cannes 2007 ed è stato distribuito in una versione di 127 minuti, contenente diverse scene accorciate o tagliate nella versione originale.
Trama
Jungle Julia (Sydney Tamiia Poitier) è la DJ più quotata di Austin, in Texas.
Le sue migliori amiche sono Arlene (Vanessa Ferlito) e Shanna (Jordan Ladd), con le quali trascorre intere notti a spasso tra i locali della capitale texana, tra un margarita ed uno spinello.
Le tre ragazze entrano però nel mirino di Stuntman Mike (Kurt Russell), uno stuntman ormai in pensione, il cui volto è solcato da una strana e profonda cicatrice, che prova eccitamento sessuale quando uccide ragazze a bordo della sua vettura "a prova di morte", una Chevrolet Nova SS.
Mike le segue al Guero's, il primo locale che visitano.
All'interno di questo, tra un discorso sui ragazzi ed uno sulla radio viene rivelato ad Arlene che Julia ha indetto un concorso durante la sua trasmissione: questo prevede che Arlene faccia una lap-dance all'unico uomo che durante la serata le offrirà da bere e le dedicherà una poesia. Julia le consiglia di eseguirla solo se il ragazzo che verrà a soddisfare le condizioni sarà carino. A metà serata, le ragazze si trasferiscono al Texas Chili Parlor; qui vengono sempre pedinate da Mike, un amico di Warren, il barista (Quentin Tarantino), che presto attrae a sé la dolce Pam (Rose McGowan).
Warren fa ubriacare le ragazze, mentre Pam chiede un passaggio per tornare a casa: Mike acconsente, dimostrandosi in un primo tempo simpatico e disponibile.
Arlene si rende conto, però, che Mike le continua a seguire. Nel locale arriva Lanna Frank (Monica Staggs), un'amica di Julia che le porta dell'erba. Le ragazze escono per fumare e vengono raggiunte da Stuntman Mike, che offre da bere ad Arlene e le dedica una poesia.
Arlene, in un primo tempo non accondiscendente, viene convinta con un trucchetto psicologico ad eseguire la lap-dance per Mike.
Terminata questa, le ragazze lasciano il locale, e con loro, Mike e Pam.
Pam vede l'auto di Stuntman Mike e si spaventa, temendo per la sua incolumità: infatti la vettura di quest'ultimo è una di quelle usate dagli stuntmen e dunque il sedile per il passeggero è scomodo e poco sicuro. Mike le ricorda che non è stato lui a chiedere il passaggio e la rassicura, ricordandole che proprio per il fatto che l'auto è per stuntmen, è "a prova di morte".
Pam - ingenuamente - sale nell'auto.
Ben presto, la ragazza morirà a bordo dell'auto a causa dei bruschi urti contro le lamiere.
Mike torna dunque indietro: individua Shanna, Arlene, Julia e Lanna e le uccide andandosi a schiantare contro di loro:Lanna muore tra le lamiere, Arlene a causa degli pneumatici, Julia perde una gamba per l'urto e Shanna vola fuori dalla vettura.
Mike si salva, nonostante rimanga gravemente ferito.
Viene ricoverato nell'ospedale dei coniugi Block, dove gli va a far visita lo sceriffo Earl McGraw (Michael Parks) insieme al figlio Edgar (James Parks). Lo sceriffo sembra aver capito come si sia svolto realmente l'incidente, affibiando la colpa a Mike.
Tuttavia, le prove dimostrano che Stuntman Mike non aveva in corpo neanche un goccio di alcol: le ragazze, invece erano drogate e ubriache; inoltre, il barista Warren testimonia a favore del misogino stuntman.
Quattordici mesi dopo, Stuntman Mike torna in circolazione a bordo di una Dodge Charger truccata.
Le ragazze ora prese di mira sono delle giovani nel mondo del cinema: Abernathy, truccatrice/hairstylist (Rosario Dawson), Kim, stuntwoman (Tracie Thoms), Lee, attrice (Mary Elizabeth Winstead) e Zoë (Zoë Bell), una stuntwoman.
Abernathy, Lee e Kim devono andare a prendere Zoë, appena arrivata dall'Australia, dove vive e in gran parte lavora.
Le quattro si fermano a fare colazione, durante la quale, conversando su Punto zero ed altri cult del mondo degli stuntmen, Kim e Zoë rivelano a Lee ed Abernathy di avere una pistola, che useranno solamente per autodifesa.
Zoë intanto comunica a Kim che ha trovato un contadino che vende una Dodge Challenger del 1970, identica a quella di Punto zero. Zoë propone a Kim di comprarla ma, prima, di farvi un giro di prova, durante il quale Zoë vuole effettuare un numero da stuntwoman che adora, lo "Ship's Mast".
Kim - controvoglia - accetta; con loro va solo Abernathy, mentre Lee rimane, senza nemmeno saperlo, in balia del vecchio Jasper (Jonathan Loughran), il contadino che ha dato in prestito l'auto alle ragazze.
Le ragazze dunque iniziano ad eseguire il numero: questo consiste nel doversi distendere sul cofano dell'auto, in corsa, assicurate a questo unicamente da due cinture.
Mentre eseguono il numero, vengono speronate da Stuntman Mike, che le ha raggiunte.
Durante l'inseguimento, Zoë viene sbalzata oltre il cofano e viene creduta morta.
Kim afferra la pistola che ha con sé e spara a Mike, che, essendo stato ferito, fugge.
Zoë, in realtà nemmeno scalfita dall'urto, torna all'auto e decide di vendicarsi del misogino.
Il trio parte all'inseguimento del killer; una volta raggiunto, lo sperona e lo fa sbattere contro una serie di cartelloni pubblicitari, sino a quando Stuntman Mike non si arrende, dato che la sua auto è ormai ridotta ad un catorcio.
Le ragazze escono dalla loro auto, *********************... (Finale censurato per chi non lo ha ancora visto)
Sceneggiatura
Il regista e sceneggiatore Quentin Tarantino iniziò a lavorare alla sceneggiatura di A prova di morte quando Robert Rodriguez, l'amico regista che lo aveva incentivato alla realizzazione di Grindhouse, aveva già iniziato le riprese di Planet Terror.
Inizialmente, il regista voleva girare un film totalmente diverso, nonostante appartenesse sempre al genere slasher. La storia ruotava intorno ad un gruppo di ragazze che venivano perseguitate dal fantasma di uno schiavo nero, un ruolo che con buone probabilità sarebbe finito tra le mani di Samuel L. Jackson.
Il punto di partenza per scrivere la sceneggiatura fu il fascino che Tarantino aveva avuto da sempre verso il mondo degli stuntmen, che in film come Punto zero, Convoy o Zozza Mary, pazzo Gary possedevano un'auto "a prova di morte". Dunque Tarantino decise di dirigere uno slasher su uno stuntman ormai in pensione ossessionato dalle belle ragazze che prova eccitamento sessuale quando le uccide a bordo dei suoi potenti bolidi. Tarantino ricorda, a proposito che "capii di non poter fare un semplice slasher, perché con l'eccezione degli women in prison, non c'è nessun altro genere più rigido dello slasher. E se cerchi di cambiarne le regole, il film non funziona più. Capii di dover prendere allora la struttura di uno slasher e farci quello che volevo. La mia versione è questa: assomiglia ad uno slasher, ma non lo è!".
Molte donne hanno acclamato lo stile dei dialoghi delle donne di A prova di morte. Tarantino li ha definiti "i dialoghi delle amazzoni" ed ha inoltre affermato che è riuscito a creare questi dialoghi "recependo, ricordando, assemblando, dopo essere uscito con donne per anni". L'attrice Tracie Thoms, che nel film interpreta Kim, ha confermato la veridicità della frase.
Il titolo definitivo del film venne deciso da Rodriguez, che disse: "Perché non lo chiami proprio 'A prova di morte'?".
Regia
Per quanto riguarda lo stile, Tarantino ha usato uno stile di riprese molto antiquato, simile a quello usato - appunto - nei film d'exploitation anni settanta, con improvvise zoomate e stacchi improvvisi. Per la prima volta, il regista si è trovato a lavorare come direttore della fotografia, elemento che secondo alcuni ha giovato al film, grazie all'uso di alcune tecniche, quali la profondità di campo, che rendono visibili in ogni scena tutti i personaggi e creano un film complesso ma al contempo limpido. Riguardo agli inseguimenti in auto, Tarantino ha asserito: "La CGI per gli stuntman sulle auto non mi entusiasma. Dovrebbe? Non penso ci sia stato un solo inseguimento in auto degno di nota da quando ho iniziato la mia carriera, nel 1992. Per me, l'ultimo vero inseguimento in auto fu quello di Terminator 2. Anche Final Destination 2 presenta una sequenza d'azione veramente adrenalinica. Ma solo in queste due pellicole, in nessun'altra. Non venitemi a parlare di Matrix, è tutta roba finta, senza anima.Il motivo è questo: nei film d'azione moderni, ogni volta che la scena riesce bene, ci sono dodici telecamere pronte a riprendere da dodici angolazioni diverse, per creare più entusiasmo se la scena fosse venuta male: io non voglio fare così. Secondo me, l'unica cosa importante è l'azione. Se poi viene ripresa da un'inquadratura o da dodici non importa, l'importante è rendere adrenalinico ed interessante il momento per il pubblico". Fonte: Wikipedia
Se siete facilmente impressionabili,NON dovete assolutamente guardare gli ultimi due video,mi raccomando.
Il primo invece è carino :-D