Nome: Il Druido Un Druido moderno,con l'anima che viaggia nel passato, nel presente e nel futuro...
Le mie parole,i miei pensieri,vagando nella Magica Foresta dei Druidi.
Sussurri di follia
ON AIR *Death March*
*(Black Label Society)*
Press Play
"Dei della Guerra,io vi invoco,
la mia spada è al mio fianco.
Cerco una vita di onore,
libera dal falso orgoglio.
Farò schioccare la frusta
con un potente richiamo.
Che la morte arrivi se fallirò.
Gloria, grandezza, lealtà.
Ave, ave, ave."
Lampi Druidici
Cerca nel mio Regno
Per fare delle ricerche in questo blog,eccovi una comodissima bussola!
Questo
è il banner del mio blog
Prelevate il codice
sottostante per linkarmi sul vostro blog e/o sito.
(Per farlo selezionate il
codice e premete CTRL+C)
La privacy su Splinder
(Post delirante ma non troppo)
((Su Splinder mi sento al sicuro))
[Play allegro ma anche no]
Anche qui urge una premessa.
Questo post non vuole attaccare Splinder, perché, come al solito, non me ne può fregare di meno.
Non è nemmeno un post di chissà quale importanza.
La cosa di cui vi parlerò l'ho scoperta grazie ad una ragazza di cui purtroppo non ricordo il nick (se si riconosce si faccia avanti, c'è una cassa d’idromele in regalo per lei). :-D
E l'ho scoperta sul blog Soluzioni, blog che frequento per testare l'incazzatura degli utenti splinderiani, incazzatura dovuta ai mille problemi della piattaforma.
Magari molti di voi conoscono già la "funzione" di cui sto per parlarvi, ma alcuni la ignorano, quindi...
Come ben sapete, su questa piattaforma (come in tutte le altre) c'è la possibilità di essere presenti ma "invisibili", ossia nascosti da occhi indiscreti.
No, non sto parlando di rendere un blog privato, parlo di noi utenti intesi come presenza fisica su Splinder.
Insomma, se sei connesso sotto il tuo avatar avrai una lucina verde accesa, segno appunto della tua presenza.
Vabbè, partiamo dall'inizio, vi spiego meglio.
Datemi la mano e facciamoci questo viaggio nella "fantomatica privacy splinderiana".
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1-Loggatevi su Splinder
2-Cliccate su Account, appariranno alcuni settaggi per il vostro Profilo
3-Cliccate su Privacy, appariranno alcuni settaggi che "dovrebbero" garantire un minimo di "cazzi vostri"!
4-Potete notare che nel mio ho messo la spunta ("baffo verde") sulla casella che dice: Non mostrare agli utenti la mia presenza sul sito-Se la casella è selezionata,
gli altri utenti NON vedranno la tua presenza online mentre navighi sul sito.
5- In questa immagine la casella è vuota, non spuntata, quindi tutti possono vedere la mia presenza sulle pagine di Splinder.
Facciamo una prova.
6-Sempre dopo aver effettuato l'accesso a Splinder (Log in), cliccate su Community, poi su Amici.Apparirà l'elenco dei bloggers amici.
7-Gli amici online (loggati su Splinder nel momento del controllo) sono contrassegnati da una lucina verde ACCESA sotto il loro avatar.
(Per motivi di privacy ho "censurato" avatar e nick).
8-Gli amici offline (ossia quelli non connessi su Splinder al momento del controllo), sono contrassegnati dalla stessa lucina verde, ma stavolta SPENTA, dato che non sono in linea.
9-Vediamo cosa succede se clicchiamo sulla scritta Contattami presente sotto l'avatar di un amico in linea, quindi con lucina verde ACCESA.
Si apre una finestra che ci offre la possibilità di mandare un messaggio privato all'utente in questione.
10-Adesso controlliamo cosa succede se invece clicchiamo sulla scritta Contattami presente sotto l'avatar di un amico NON in linea, quindi con lucina verde SPENTA.
Avete notato nulla?
Leggete la parte sottolineata in rosso, appena sotto la scritta Scrivi un messaggio privato.
Sì, avete letto bene, è segnato il vostro ultimo accesso a Splinder, data e ora.
E' questa la "comodissima" funzione di cui vi parlo.
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Ma come!!!
Se io non voglio essere visibile, significa che non voglio nemmeno far sapere quando ho effettuato l'ultimo accesso, saranno cazzi miei, no? Esempio:
Mi connetto su Splinder da "invisibile" per controllare solo il mio blog perché ho fretta, quindi non ho nemmeno tempo per commentare sui blog amici e/o rispondere ai messaggi privati.
La mia entrata sulla piattaforma viene segnata, quindi se un utente amico dovesse controllare scoprirebbe che in tale giorno e tale ora ero connesso.
Questa cosa mi è accaduta molte volte, magari un blogger amico mi manda un messaggio privato, io non lo leggo perché non ho tempo.
Lo stesso blogger amico controlla il mio ultimo accesso e vede che non ho letto il suo mp, giustamente inizia a porsi delle domande.
E spesso sono domande a cui non ho voglia di rispondere, vai a spiegare che sono entrato solo per un minuto. Per fortuna i miei attuali bloggers amici hanno tutti un cervello funzionante, e non mi hanno mai dato problemi.
Ne ho avuti alcuni che me ne hanno dati molti (ora non più presenti tra gli amici). "C'eri, anche se eri invisibile ho visto che ti sei connesso, allora non vuoi rispondermi, che ti ho fatto" etc etc.
Come bambini, piccoli bambini dell'asilo da relegare nel blog AsiloDiSplinder.StiCazziNonFunzionaMai.com.
Il succo del discorso è:
Caro Amico Splinder, entità astratta che sei, non chiamare Privacy quella roba, poiché di privacy non ce n'è nemmeno l'ombra.
Invece di pensare alle cazzate, agli oroscopi, alle interviste ai bloggers famosi, alle classifiche dei post che hanno parlato di Obama e di Osama e di Futurama, pensa a risolvere i mille problemi che ci sono su questa piattaforma.
Non andare in giro a vantarti che "la piattaforma cresce ogni giorno di più, millemila blog, millemila utenti registrati."
No, non funge così.
Ci sono piattaforme a livello MONDIALE che hanno milioni di utenti, e funzionano alla perfezione. Prima di raccogliere l'acqua che ti è piovuta in casa, ripara il buco sul tetto, altrimenti il giorno dopo sarai costretto a raccogliere altra acqua.
E i tuoi ospiti non sono contenti di stare sempre in ammollo.
Qualcuno potrebbe dire "Perché non sposti il blog altrove?"
Eheheheheh, vi rispondo subito.
Quando arrivai qui, 3 anni orsono, Splinder funzionava bene, eccome.
Un conto è aprire e chiudere un blog di 3 mesi, discorso diverso se si tratta di anni.
Ora, dopo 3 anni di post, come faccio?
"E vabbè, mica hai scritto la verità sul Sacro Graal"
Ne sono consapevole, ma 3 anni di post son significati mesi e mesi di "lavoro" per cercare materiale di cui parlo, e che cazzo!
E poi Splinder non ha nemmeno un metodo per fare i backup del blog (ossia salvarti post e commenti in caso di malfunzionamenti gravi, o se fai casino tu stesso).
Prova a spostare 3 anni di blog su una piattaforma diversa, poi magari fammi sapere come hai fatto.
La cosa più importante è che in 3 anni ho conosciuto molte persone qui, alcune strade si sono divise, altre corrono parallele ancora oggi.
Persone che mi hanno dato molto, e continuano a farlo.
Persone che non ho mai conosciuto "live", ma che sono talmente vere che è come se fosse successo, persone meravigliose, anche quelle perse per strada.
E io dovrei lasciare queste persone?
O dovrei andare in giro a sparlare della piattaforma che ospita il mio blog?
No, se proprio ne devo parlare male, lo faccio nella piattaforma stessa. Ma se ne parlo male non è solo per il gusto di farlo, ma per cercare di "stimolare" te, Caro Amico Splinder, a prenderti più cura dei tuoi ospiti, e anche dei tuoi bambini dell'AsiloDiSplinder.StiCazziNonFunzionaMai.com.
Coraggio, Caro Amico Splinder, coraggio.
Con affetto Il Druido
La privacy in rete (Piccola riflessione di un cervello postmortem)
[Play vitale]
Premessa doverosa.
Questo NON è un attacco a Splinder, né ad altre persone legate ad esso, anche perché NON ME NE PUO' FREGARE DI MENO, dato che Splinder si sta fottendo con le sue mani, visti i continui malfunzionamenti perenni. NON è nemmeno un attacco alla rete, ad Internet, no no.
E' semplicemente un momento di riflessione, anche stupida se volete.
Non aspettatevi chissà quale visione filosofica, il Druido non usa parole grosse.
Come sapete mi diverto a vagare per la rete, quando il tempo me lo permette, ed ogni giorno scopro una cosa nuova, a volte anche vecchia, ma comunque interessante, almeno per me.
Frequento moltissimi forum, d’informatica, news, riguardanti il sociale, insomma, di tutto, ma davvero di tutto.
Su uno di questi forum becco il link di un sito americano, che NON scriverò per motivi personali(in pratica sono cazzi miei), quindi vi prego di NON mandarmi messaggi privati o mail per conoscere di quale sito si tratta.
Vi basta comunque fare una ricerca su Google per trovarne a DECINE!!!
Di che sito si tratta?
E' presto detto: è un sito che archivia altri siti della rete, quindi anche i nostri/vostri blog; chiamerò questo sito come "archiviatore".
Non ci credete?
Nel 2004 creai un sito che parlava del mio paese, sito che cancellai dopo un paio d’anni.
Ieri faccio una ricerca sul sito "archiviatore" ed ecco cosa trovo:
-Clicca sulla foto per ingrandire-
Non fate caso alla grafica, al lavoro, e non fate nemmeno caso alle immagini mancanti, perse dal suddetto "sito archiviatore" nel momento in cui ha "risucchiato" il mio.
Bene, fin qui ci siamo. Il brutto del discorso è che archivia anche i nostri/vostri blog e tutto quello che ci scrivete.
Esempio?
Ecco com'era il mio blog, leggete la data del post.
-Clicca sulla foto per ingrandire-
Ho oscurato il post perché in questo blog è stato cancellato da molto tempo!
Qualcuno potrebbe anche dire "Hai fatto uno screenshot al blog vecchio, chissà da quanto tempo hai quell'immagine"
Me ne fotto, lo screenshot (istantanea di quello che vedo sul mio monitor in un determinato momento) che vedete l'ho fatto oggi.
Crederci o no, non è un problema che riguarda me.
Veniamo al discorso che m’interessa.
Spesso le piattaforme di blog diventano campi di battaglia tra bloggers più o meno "famosi".
Ci sono stati momenti in cui si è detto e scritto di tutto sui blog "in guerra", blogger contro blogger, son volate parole grosse, anche minacce più o meno velate, fazioni contro fazioni, etc etc. (Roba da farsi due palle così!!!)
Finché arriva "il gran capo della piattaforma" e intima di cancellare il post incriminato, o i commenti "pericolosi", per evitare guai ancora più grossi.
Ok, cancellate pure, e quello che avrete eliminato sparirà dal vostro blog, o dal vostro spazio web.
Ma non dalla rete, grazie al "sito archiviatore".
Ed ecco che tutto decade, la vostra privacy è andata a fare un giro sull'otto volante.
Questo per dire che dovete sempre stare attenti a quello che scrivete in rete.
Non scrivete troppo dei cazzi vostri, sicuri che se cancellerete le vostre parole esse spariranno, assolutamente sbagliato.
Occhio a non sparlare di qualcuno per poi cancellare il post incriminato, perché quel qualcuno potrebbe farvi il culo magari fra un anno. Come ci si protegge da questi siti "bastardi"?
Beh, si può fare.
Il problema è che ognuno di questi siti offre un metodo diverso, anche la possibilità di mandare una mail al proprietario del "sito archiviatore" per chiedere la rimozione del proprio sito/blog.
Beh, se avete tempo di scrivere decine e decine e decine e decine di mail, buon per voi ;-) Splinder ci può "proteggere"?
Per carità, anzi non fategli nemmeno sapere di questo post, la piattaforma è già incasinata di suo, se ci mettiamo altro lavoro siamo fritti.
Sia chiaro, non che questi siti facciano del male archiviando le nostre/vostre pagine, il problema è che se qualcuno volesse pescare qualcosa che tu hai cancellato da tempo, può farlo e sbattertela in faccia.
Quindi ripeto, occhio a cosa e come scrivete, se prendete qualcosa da altri siti riportate sempre la fonte, se litigate con altri bloggers cercate di risolvere via mail e non in pubblico.
E' un consiglio da amico, anzi...da Druido ;-) Oooohhhhhhh, ma quanti problemi inutili che si crea questo Druido.
No, io cerco sempre di evitare i problemi, è che conosco gente che ha passato guai seri per ciò che aveva scritto in rete, a buon intenditor poche parole.
La seconda parte del post tratterà invece di noi utenti splinderiani...e della nostra privacy INESISTENTE!!!
O meglio, di una funzione utile, talmente utile che a volte può rompere le palle.
Come diceva il grande Corrado Mantoni...
[Play orgasmico]
Se il brano non funziona: VAFFANCULO SPLINDER!
***********************
Nuoce gravemente alla salute!!! SALVATEVI,SPEGNETE LA TV.
Leggete un bel libro,
ascoltate della buona musica,
rapinate una banca,
ma NON guardate questa merda!
Eeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhh!!!
Pensavate fossi sparito, lasciandovi finalmente in pace,eh? Errore, il Druido torna sempre sul luogo del delitto!
E continua a scassare le palle.
Anche noi siamo stati incasinati con le feste appena finite (a proposito,anche la Befana è finita,in un cassonetto,decapitata)!!!
Quindi,mettetevi belli comodi,perché questo post è chilometrico,da leggere magari a puntate,è meglio.
Dovete sapere che nella Magica Foresta dei Druidi c'è anche un cinema, si chiama Eden Tolkien :-D
E vengono trasmessi solo film di qualità,e cioè tutti quelli che vi presento in questo blog,guarda caso ;-)
Un film che ogni anno viene trasmesso durante le feste natalizie, di solito in seconda serata, è un "horror demenziale", assoluto capolavoro nel genere.
Anche all'Eden Tolkien lo trasmettiamo, una volta a settimana, ai Druidi piace :-D
Dai che stavolta avete capito,dai ;-)
Eh?
Daiiiiiiiii,stavolta è facile...
Uno scienziato,un assistente gobbo,una creatura mostruosa, dai che è facile.
Esattoooooooooo,avete indovinato,sto parlando proprio di...
Frankenstein Junior
Titolo originale:
Young Frankenstein
Paese:
USA
Anno:
1974
Regia:
Mel Brooks
Soggetto:
Gene Wilder, Mel Brooks
(dal romanzo Frankenstein di Mary Shelley)
Interpreti e personaggi
* Gene Wilder: Dottor Frederick Frankenstein
* Marty Feldman: Igor
* Peter Boyle: il mostro
* Madeline Kahn: Elizabeth
* Cloris Leachman: Frau Blücher
* Teri Garr: Inga
* Kenneth Mars: ispettore di Polizia Hans Wilhelm Friederich Kemp
* Richard Haydn: Hell Falkstein
* Liam Dunn: Hilltop
* Gene Hackman: Abelardo, il cieco eremita
Doppiatori italiani:
* Oreste Lionello: dott. Frankenstein
* Gianni Bonagura: Igor
* Massimo Foschi: il mostro
* Angiolina Quinterno: Elizabeth
* Gianna Piaz: Frau Blücher
* Livia Giampalmo: Inga
* Mario Maranzana: ispettore Kemp
* Fausto Tommei: Falkstein
* Roberto Bertea: Hilltop
* Silvio Spaccesi: eremita
Frankenstein Junior è un film del 1974, il quarto diretto da Mel Brooks, che è anche autore della sceneggiatura insieme a Paul Oxon ed al protagonista Gene Wilder.
Campione d'incassi nel 1975, la pellicola è una parodia del celebre film Frankenstein di James Whale del 1931, del suo seguito La moglie di Frankenstein e in generale di tutte le altre pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley.
Il film è interamente girato in bianco e nero, adottando una fotografia e uno stile anni venti, giocando anche sulle transizioni tra una scena e l'altra proprio per riprendere anche esteticamente i toni del film di Whale.
Questo intento viene raggiunto utilizzando perfino gli attrezzi di scena del film originale, ricollocati nelle stesse posizioni e negli identici studi di ripresa.
Nel 2003 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. In Italia risulta essere, con 500.000 copie vendute, il DVD classico di maggior successo della storia dell'home video.
Trama
Il giovane medico e celebre professore universitario Frederick Frankenstein (Gene Wilder), nipote del tristemente famoso Barone Viktor von Frankenstein, eredita dal nonno il castello della famiglia in Transilvania.
Frederick ha modificato la pronuncia del proprio cognome in Frankenstin per distiguersi dal nonno, del quale rigetta le teorie mediche, considerandole assurde.
Nonostante un forte scetticismo e il disprezzo per gli esperimenti di suo nonno, Frederick si reca in Romania, dove incontra l'imprevedibile aiutante gobbo Igor (Marty Feldman, in una delle sue più celebri e riuscite interpretazioni), la procace assistente Inga (Teri Garr) e la misteriosa Frau Blücher (Cloris Leachman): quest'ultima, un tempo amante del Barone, tramite un sotterfugio fa ritrovare a Frederick il laboratorio e gli appunti del nonno.
Frederick, ricredendosi sulle proprie idee, cerca a propria volta di dare vita a una creatura (Peter Boyle).
Per un errore di Igor, alla creatura viene impiantato un cervello anormale invece di quello dello "scienziato e santo" Hans Delbruck.
La situazione sfugge al controllo di Frederick.
In seguito a varie peripezie il mostro fugge dal castello.
Incontrando prima una bambina e poi un eremita cieco che gli dice di chiamarsi Abelardo (interpretato da un irriconoscibile Gene Hackman) che, credendo di avere a che fare con un muto, tenta maldestramente di offrirgli la cena ed un sigaro; il mostro, spaventato, fugge di nuovo.
Alla fine Frederick riesce a recuperarlo e lo convince di essere una creatura buona.
Per dimostrarlo anche alle altre persone organizza un'esibizione teatrale in cui Frederick e la creatura si esibiscono in un numero di tip tap. Durante lo spettacolo la creatura viene spaventata da un principio di incendio sul palcoscenico e fugge di nuovo.
A questa seconda fuga segue un altro recupero e un'ardita operazione di "travaso" della personalità dal creatore alla sua creatura, per farla diventare il più possibile normale: stavolta tutto fila "quasi" liscio e il professore riesce a scambiare metà delle proprie facoltà intellettive col mostro.
Il film termina con la cessata minaccia (per gli abitanti della zona) da parte della creatura e con due felici storie d'amore, quella del giovane Frankenstein e quella della creatura, ormai civilizzata.
Comicità e battute
Il film è letteralmente disseminato da gag comiche.
* Durante la scena della lezione universitaria che apre il film, in un impeto oratorio, Frederick si trafigge una gamba col bisturi, per poi estrarlo dopo aver coperto la ferita accavallando l'altra gamba e facendo finta di nulla.
* Sul treno che lo conduce verso la Romania, Frederick continua a leggere. Una signora seduta dietro di lui si lamenta della cosa con il marito, che risponde: «Beato lui che ce la fa!». La scena viene subito dopo riproposta in tedesco.
* Frederick viene aggredito dalla creatura che tenta di soffocarlo e, non potendo parlare, mima agli assistenti di somministrare alla Creatura un sedativo. Successivamente Igor viene a sua volta aggredito dal dottore e ripete la scena del mimo.
* Quando Igor va a rubare il cervello, scassinando la porta del laboratorio, si spaventa nel vedere prima la sua stessa mano sporgere dalla buca delle lettere della porta, poi sé stesso in uno specchio.
* Quando ormai è chiaro che Igor non aveva trafugato il cervello di un noto scienziato (che aveva sbriciolato facendolo cadere per terra), Frederick gli chiede a chi fosse appartenuto il cervello rubato, e Igor risponde che sull'etichetta c'era scritto "AB qualcosa": "AB...normal" (cioè subnormale)
* Ogni volta che Frau Blücher viene nominata, i cavalli nitriscono terrorizzati. Frau gira sempre con un candelabro spento, per fare luce.
* Appena Frederick conosce Igor alla stazione nota la sua incredibile gobba a destra. Allora Frederick, essendo un grande chirurgo, si offre di operarlo. Igor risponde: «Gobba? Quale gobba?». Durante il film la gobba continua a spostarsi a destra e a sinistra, per lo stupore di Frederick.
* Quando Frederick scopre assieme a Inga il laboratorio di suo nonno, scorge una mensola sulla quale sono allineate delle teste di defunti. Alla dicitura "morto di giornata" si trova Igor, che inizia a cantare.
* Quando Frederick si accorge della sfortuna nell'accendere le luci, dice: "Ma è un Malocchio questo!"...Igor risponde mostrando uno dei due occhi strabici: "E questo no???"
* Quando Frederick e Igor vanno nel cimitero a dissotterrare una salma appena seppellita, Frederick esclama «Che lavoro schifoso!». «Potrebbe essere peggio», replica Igor. «E come?» «Potrebbe piovere!». Immediatamente si scatena un temporale.
* Mentre piove a dirotto trasportano la salma al castello su di un carro. Li ferma un poliziotto sospettoso che cambia attitudine quando apprende che Frederick è discendente del Barone von Frankenstein. Mentre parlano esce dal carro il braccio del morto e Frederick fa in modo che il poliziotto creda che sia il suo. Alla fine della conversazione il poliziotto stringe la mano, la trova gelida e consiglia Frederick "si dovrebbe scaldare di fronte a un grande bel fuoco e un goccio di vecchia acquavite è proprio quello che le ci vuole".
* Frederick legge il trattato del nonno: «Dato che la minutezza delle parti rallentava notevolmente il mio lavoro decisi di fare una creatura dalle dimensioni gigantesche .. ma certo, questo semplificherebbe tutto.» Inga chiede: «In altre parole le vene, i piedi, le mani e tutti gli organi dovrebbero essere ingranditi?» «Esatto!» «Allora avrebbe un enorme Schwanzstucke» (espressione piuttosto volgare per indicare il pene) al che Igor aggiunge: «Diventerà molto popolare...»
* Quando il commissario del paese va a fare visita a Frederick, i due giocano a freccette. Frederick è talmente innervosito dalle domande del suo ospite che lancia i dardi da tutte le parti, anche fuori dalla finestra. Quando il commissario se ne va, l'autista ha delle freccette nel cappello e l'auto ha le gomme a terra (comprese quelle di scorta), bucate dai dardi.
* Quando il dottore prova "quasi" con successo a scambiare il suo cervello con quello del mostro, alla fine del film si vede che il mostro si è sposato con Elizabeth e il dottore con Inga, lei gli chiede cosa aveva ereditato dal mostro visto che esso aveva preso la sua intelligenza e quando vanno a letto insieme lo scopre... Fonte: Wikipedia
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Scena mitica >>VIDEO<< (Ululato di un lupo)
Inga: Lupu ulula.
Freddy: Lupo ululà?
Igor: Là!
Freddy: Cosa?
Igor: Lupu ululà e castellu ululì!
Freddy: Ma come diavolo parli?
Igor: E' lei che ha cominciato.
Freddy: No, non è vero.
Igor: Non insisto, è lei il padrone. Beh, ecculu là. Casa! ******************
Vi consiglio il sito non ufficiale in italiano,è stupendo,troverete moltissimo materiale su questo capolavoro.
I proprietari del sito mi hanno offerto il loro materiale,le foto che vedete provengono tutte da lì.
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