Nome: Il Druido Un Druido moderno,con l'anima che viaggia nel passato, nel presente e nel futuro...
Le mie parole,i miei pensieri,vagando nella Magica Foresta dei Druidi.
Sussurri di follia
ON AIR *Death March*
*(Black Label Society)*
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"Dei della Guerra,io vi invoco,
la mia spada è al mio fianco.
Cerco una vita di onore,
libera dal falso orgoglio.
Farò schioccare la frusta
con un potente richiamo.
Che la morte arrivi se fallirò.
Gloria, grandezza, lealtà.
Ave, ave, ave."
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Un gruppo che adoro,una canzone che mi carica tantissimo.
Time Is Running Out...i Muse,magici!
È il primo singolo vero e proprio tratto dall'album "Absolution".
La canzone è uscita l'8 settembre 2003.
E' uno dei maggiori successi della carriera dei Muse ed è diventato come un inno per i fan, in Inghilterra è stato il primo singolo dei Muse ad entrare in top 10.
Time Is Running Out (Muse)
I think I'm drowning
asphyxiating
I wanna break the spell
that you've created
you're something beautiful
a contradiction
I wanna play the game
I want the friction
you will be
the death of me
yeah, you will be
the death of me
bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it
our time is running out
and our time is running out
you can't push it underground
we can't stop it screaming out
I wanted freedom
but I'm restricted
I tried to give you up
but I'm addicted
now that you know I'm trapped
sense of elation
you'll never dream of breaking this fixation
you will squeeze the life out of me
bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it
our time is running out
and our time is running out
you can't push it underground
we can't stop it screaming out
how did it come to this
you will suck the life out of me
bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it
our time is running out
and our time is running out
you can't push it underground
we can't stop it screaming out
how did it come to this
Il Tempo Sta Per Scadere
Penso che io stia affogando
Sto soffocando
Voglio rompere l’incantesimo
Che tu hai fatto
Hai qualcosa di stupendo
Un contraddizione
Voglio stare al tuo gioco
Voglio recitare la tua farsa
Sarai la mia morte
Sarai a mia morte
Seppellirlo
Non voglio che tu lo seppellisca
Non voglio che tu lo soffochi
Non voglio che tu lo uccida
Ma il nostro tempo sta per finire
il nostro tempo sta per finire
non puoi ficcarlo sottoterra
non possiamo fermarlo urlando
Volevo libertà
ora sono costretto
provai ad arrendermi
ma sono assuefatto
Ora che sai che sono in trappola
un senso di euforia
non hai mai sognato mai
di rompere questa fissazione
Spremerai la vita fuori di me
Seppellirlo
Non voglio che tu lo seppellisca
Non voglio che tu lo soffochi
Non voglio che tu lo uccida
Ma il nostro tempo sta per finire
il nostro tempo sta per finire
non puoi ficcarlo sottoterra
non possiamo fermarlo urlando
come ha fatto ad arrivare questo
Succhierai da me la vita
Seppellirlo
Non voglio che tu lo seppellisca
Non voglio che tu lo soffochi
Non voglio che tu lo uccida
Ma il nostro tempo sta per finire
il nostro tempo sta per finire
non puoi ficcarlo sottoterra
non possiamo fermarlo urlando
come ha fatto ad arrivare questo.
Ammazza che botta!!!!!!!
L'ultima influenza di stagione è terribile,li mortè :-)
Poi noi ometti quando stiamo male,torniamo bambini,è un classico :-D
Comunque,in attesa di tornare operativo al 100%,vi posto la terza parte di...
MAESTRI A CONFRONTO
Un raffronto tra i due geni della fantasy: Tolkien e Brooks.
(3a parte)
Le somiglianze e i parallelismi tra i numerosi luoghi e situazioni dei due romanzi sono davvero notevoli.Vediamole più in dettaglio.
Il percorso tra la Palude della Nebbia e le Pianure dei Tumuli compiuto da Shea, Flick e Menion è molto simile a quello compiuto da Frodo e Sam nella Vecchia Foresta e nelle Tumulilande.
L’aspetto delle terre è lo stesso, e le vicende si rassomigliano: in entrambi i casi, i protagonisti vengono sopraffatti dagli elementi e rischiano di morire. Solo l’intervento fortuito di un terzo li salva dalla fine: è il Re del Fiume Argento, una creatura misteriosa e leggendaria sulla cui natura e origini non si sa assolutamente nulla. Egli domina la natura e fa sì che i giovani eroi si salvino la vita. Stesso ruolo e stesse caratteristiche ha Tom Baombadil nel Signore degli Anelli.
Inoltre lo svenimento finale di Shea e il suo risveglio giorni dopo nella pacifica comunità di Culhaven è identico a quello che avviene nel romanzo di Tolkien quando Frodo, ferito dai Nazgul, perde i sensi e si risveglia molto tempo dopo nel riposante rifugio di Gran Burrone.
Somiglianze si hanno anche nell’avventura della Compagnia della Spada nelle catacombe della Cripta dei Re.
In queste caverne oscure i protagonisti s’imbatteranno nel terribile serpente Valg, che solo l’intervento di Allanon distrugge.
E’ lo stesso che avviene quando la Compagnia dell’Anello, costretta a percorrere le tenebre di Moria, incontra il potente Balrog che solo Gandalf, dopo giorni di lotta, riuscirà a sconfiggere.
La Compagnia, poco dopo questi avvenimenti, si scioglie e si divide in vari gruppi.
Questo avviene in entrambi i romanzi.
Anche se ora i membri delle due Compagnie proseguono su strade differenti, le due opere continuano a seguire la stessa linea d’azione. Shea/Frodo viaggia verso la terra del male dove dovrà affrontare l’Oscuro Signore.
E’ aiutato da altri personaggi: Sam per Frodo, Panamon Creel e il gigantesco troll muto Keltset per Shea. Allanon/Gandalf cede al tentativo di raggiungerlo e si occupa di salvare un re: Theoden per Gandalf, prigioniero delle catene mentali di Saruman, e Eventine degli elfi per Allanon, prigioniero di catene più fisiche a cui è stato costretto dall’esercito del male. Il resto del gruppo, dopo varie vicende, si ritrova infine a Tyrsis, città principale della razza degli uomini, del tutto identica alla Gondor del Signore degli Anelli. Il re della città è ormai folle e privo di ogni capacità di governare.
Non è simile al grande re di Gondor, Denethor, ma a Theoden: infatti egli è stato reso simile a un animale a causa dei veleni e delle stregonerie di Vermilingo, l’infido servitore al soldo di Saruman.
La figura di Vermilingo è così identica a quella di Stemnin ne La Spada di Shannara da lasciare stupefatti.
Stemnin avvelena la mente del re e lo porta lentamente alla morte, ponendo il pazzo figlio minore sul trono e preparandosi ad aprire le porte di Tyrsis al Signore degli Inganni. La somiglianza è così palese da non aver bisogno di esplicitazione.
E la battaglia per Tyrsis riecheggia fin troppo quella per Gondor nell’opera di Tolkien.
La città-roccaforte è l’unica speranza rimasta per gli uomini di frenare l’avanzata del Male. Se essa cade, anche il mondo degli uomini cade. Fonte
Fabbricanti di universi
Continua...
Un saluto dal Druido malatino,appena riuscirò a stare al pc per più di 5 minuti,tornerò ad infestare i vostri blog,promesso :-)
Ancora?
Oh sì,ancora,ancora dai,sì,sì,sì,sììììììììì!!!
Orgasmo fantasy :-D
MAESTRI A CONFRONTO
Un raffronto tra i due geni della fantasy: Tolkien e Brooks.
(2a parte)
In entrambe le opere c’è un malvagio per antonomasia da combattere.
Sauron, il Signore Oscuro o Signore degli Anelli, nel romanzo di Tolkien, e Brona, Il Signore degli Inganni, in quello di Brooks.
Già dai loro nomi si intravede una somiglianza.
Ciò che però è importante notare è che entrambi sono il Maligno in terra.
In pratica, agiscono non per scopi che ai loro occhi e agli occhi dei loro seguaci possono essere comprensibili e auspicabili, ma per «pura malizia e oscura vendetta», come ci spiega Gandalf nel Signore degli Anelli.
Insomma, per il semplice desiderio di compiere del male. E’ per questo che i due grandi antagonisti vogliono spazzare via o rendere schiave tutte le popolazioni della terra, è per questo che il loro desiderio è trasformare verdi e ridenti lande in zone deserte e inabitabili (Mordor e il Regno del Teschio, dove risiedono rispettivamente Sauron e Brona, sono terre dove non cresce nulla di verde e dove l’aridità è interrotta solo da piccoli ruscelli di acque torbide e avvelenate).
Essi odiano il sole: entrambe le creature, nel momento in cui si apprestano ad avviare la conquista del mondo, diffondono una tetra oscurità che ricopre i cieli e segue i loro eserciti; quando il mondo cadrà, il sole sarà completamente coperto dal buio perenne.
Ma né il Signore degli Anelli né il Signore degli Inganni scendono in guerra direttamente, tranne che in rare circostanze e solo in epoche anteriori a quelle narrate (Sauron partecipa alla battaglia dell’Ultima Alleanza, Brona alla battaglia di Rhenn nella Seconda guerra delle Razze): i maligni preferiscono usare terribili emissari per i loro compiti più importanti.
Per questo, Sauron usa i Nazgul, gli spettri dell’anello, per catturare Frodo.
Brona si serve invece degli alati Messaggeri del Teschio per catturare Shea.
E’ da notare il fatto che sia i Nazgul che i Messaggeri non sono esseri normali ma creature corrotte dalla magia: i Nazgul sono caduti nel baratro del Male sotto la tentazione degli anelli del potere; i Messaggeri sono divenuti schiavi del potere oscuro scoperto da Brona e da cui poi l’ex druido non si è più liberato.
Ultima nota rilevante di questi due formidabili antagonisti: la loro estrema resistenza. Sauron sfuggì sia alla cattura del suo padrone Melkor, sia alla cattura effettuata dal re di Numenor, sia alla battaglia dell’Ultima Alleanza. Egli, pur perdendo forma fisica e parte dei suoi poteri, ritorna sempre in vita.
Anche il Signore degli Inganni: sfuggito sia alla Prima che alla Seconda guerra delle Razze, solo nella Terza verrà definitivamente battuto.
Quella dell’immortalità apparente è una nota che contraddistingue anche un altro grande cattivo: Voldemort, nei romanzi di Harry Potter. Fonte
Fabbricanti di universi