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lunedì, 26 novembre 2007
Con questo post accontentiamo anche le donne che,giustamente,vogliono vedere degli ometti belli.
Io invece ho scoperto due attori che non conoscevo,quindi va bene così :-)
David Boreanaz
David Boreanaz
David Patrick Boreanaz (Buffalo, 16 maggio 1969) è un attore statunitense, di discendenza italiana e cecoslovacca conosciuto principalmente per il suo ruolo di Angel, il tormentato vampiro con un'anima comparso inizialmente nella serie televisiva Buffy l'ammazzavampiri e quindi sviluppato nello spin-off Angel.
David Boreanaz 3
Biografia
David è cresciuto a Filadelfia, Pennsylvania, dove suo padre, David Boreanaz, è un conosciuto meteorologo televisivo. Alla giovane età di 7 anni, decide di diventare attore. Ha frequentato la Malvern Preparatory School per ragazzi in Malvern, Pennsylvania. 
Successivamente ha studiato la professione all'università di Ithaca a New York. Dopo essersi diplomato nel 1991, David si è trasferito a Los Angeles per proseguire una carriera nel cinema.
Dopo alcuni ruoli minori, ha ricevuto il suo primo ruolo importante come il piccolo amico di Kelly nella serie Sposati... con figli (1987).
Si è fatto conoscere del grande pubblico nel ruolo del vampiro Angel (e la sua controparte malvagia Angelus) nella famosa serie Buffy l'ammazzavampiri di Joss Whedon. Grazie al successo ottenuto, David al termine della terza stagione di Buffy è diventato il protagonista dello spin-off Angel che è poi proseguita per cinque stagioni (1999-2004).
David Boreanaz 2
David è stato scoperto per il ruolo di Angel mentre portava a passeggio il suo cane.
Inizialmente il suo personaggio sarebbe dovuto essere una figura misteriosa, che dava criptici messaggi a Buffy e destinata a scomparire dopo qualche puntata. Tuttavia, la figura del vampiro tormentato ha incontrato i favori del pubblico.
David ha divorziato dalla sua prima moglie Ingrid Quinn nel 1999, a quanto pare perché non sopportava la sua notorietà.
Nel 2005 ha ricoperto il ruolo di coprotagonista nella serie Bones, prodotta dalla 20th Century Fox Television, in cui interpreta l'agente dell'FBI Seeley Booth.
Attualmente vive a Los Angeles con sua moglie Jaime Bergman, sposata il giorno del ringraziamento del 2001, e con il figlio Jaden Rayne, nato il 1° maggio 2002.
David Boreanaz 4
Filmografia
* Macabre Pair of Shorts (1996) - Vittima di un vampiro
* Valentine - Appuntamento con la morte (Valentine) (2001) - Adam Carr
* I'm with Lucy (2002) - Luke
* The Hard Easy (2005) - Roger Hargitay
* Il Corvo - Preghiera maledetta (The Crow: Wicked Prayer) (2005) - Luc Crash/Satana
* These Girls (2005) - Keith Clark
* Mr. Fix It (2006) - Lance Valenteen
* Suffering Man's Charity (2007) - Sebastian
* Our Lady of Victory (2007) - Ed Rush
* Sub-Mariner (2008) - Namor
David Boreanaz 5
Telefilm
* Buffy l'ammazzavampiri (Buffy, the Vampire Slayer) (1997 - 1999) - Angel
* Angel (1999 - 2004) - Angel
* Bones (2005 - in corso) - Agente speciale Seeley Booth

Partecipazioni a telefilm
* Sposati... con figli (Married with Children) - Frank, nell'episodio 7.21 (1993)
* Buffy l'ammazzavampiri (Buffy, the Vampire Slayer) - Angel, negli episodi 1.01, 1.02, 1.04, 1.05, 1.07, 1.11, 1.12 (1997)
* Baby Blues - La voce di Johnny, nell'episodio 2.03 (2000)

Doppiatori italiani
La sua voce italiana ufficiale (2007) è del doppiatore Francesco Bulckaen.
La sua voce italiana nel telefilm Bones è di Fabrizio
Temperini.
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Stévenin Sagamore
Stevenin Sagamore
Stévenin Sagamore è un attore francese.
Fa parte di una famiglia di attori: è infatti figlio del produttore ed attore Jean-François Stévenin, e fratello degli attori Robinson e Salomé Stévenin.
Stevenin Sagamore 3
Biografia
Fa i suoi esordi come attore alla televisione nel 1982 in La couleur de l'abîme di Pascal Kané, e interpreta il suo primo ruolo importante al cinema nel 1992 in La révolte des enfants, al fianco di suo fratello Robinson. Tuttavia la sua carriera vera e propria al cinema inizia nel 1991, con la partecipazione a La Totale di Claude Zidi. In seguito alterna partecipazioni in televisione e al cinema. Nel 1996 interpreta il ruolo di suo padre giovane, Jean-François Stévenin, in Les Frères  Gravet di René Féret. Ottiene rapidamente un ruolo da protagonista, con La Cible di Pierre Courrège (1997) e Comme une bête di Patrick Schulmann (1998). È tuttavia nel 1999 che acquisisce la sua notorietà presso il grande pubblico, grazie al suo ruolo in Romance, film scandalo di Catherine Breillat. Al fianco di Caroline Ducey e Rocco Siffredi, interpreta il ruolo di Paul, un modello che rifiuta ì rapporti sessuali con la sua ragazza.
Attore polivalente, varia i registri e i generi: è infatti un giovane attore del cinema di anteguerra e amante di Marion Cotillard in Lisa di Pierre Grimblat (2001), successivamente interpreta un sicario in Sueurs di Louis-Pascal Couvelaire, prima di ripetersi con questo stesso produttore per il ruolo di Michel Vaillant nel film Michel Vaillant (2003), tratto dall'omonimo fumetto. Nello stesso anno  interpreta il ruolo del romano in Errance di Damien Odoul. Si accosta inoltre alla commedia pura nel 2004 con Tu vas rire mais je te quitte di Philippe Harel.
Parallelamente ha recitato in molti telefilm, specialmente sotto la direzione di Roger Vadim, Pierre Boutron, Caroline Huppert e Patrick Volson.Recentemente ha anche intrapreso la carriera teatrale a Parigi nel febbraio 2006, nell'adattamento teatrale in francese del film Orange mécanique, nel ruolo dell'eroe, Alex.
Stevenin Sagamore 1
Filmografia
* 1984 : Courtes chasses, cortometraggio di Manuel Flèche
* 1991 : La Totale, di Claude Zidi
* 1992 : La Révolte des enfants, di Gérard Poitou-Weber
* 1996 : Les Frères Gravet, di René Féret
* 1997 : La Cible, di Pierre Courrège
* 1998 : Comme une bête, di Patrick Schulmann
* 1999 : Romance, di Catherine Breillat
* 2001 : Lisa, di Pierre Grimblat
* 2002 : 20, avenue Parmentier di Christophe Jeauffroy
* 2002 : Sueurs, di Louis-Pascal Couvelaire
* 2003 : Errance, di Damien Odoul
* 2003 : Adrenalina blu - La leggenda di Michel Vaillant, di Louis-Pascal Couvelaire
* 2004 : Le Point omega, cortometraggio di Laure Hassan
* 2005 : Tu vas rire mais je te quitte, di Philippe Harel
* 2005 : Sans limite, di Cheyenne Carron
* 2006 : Un printemps à Paris, di Jacques Bral
* 2006 : Cages, di Olivier Masset-Depasse
Stevenin Sagamore 2
Telefilm
* La Couleur de l'abîme, di Pascal Kané (1982)
* Jalna, di Philippe Monnier (1994)
* La nouvelle tribu, di Roger Vadim (1996)
* Un coup de baguette magique, di Roger Vadim (1997)
* Le Cocu magnifique, di Pierre Boutron (1999)
* La Liberté de Marie, di Caroline Huppert (2002)
* La Bête du Gévaudan, di Patrick Volson (2003)
* Bel amì, di Philippe Triboit (2005)
* 1905 di Henri Helman (2005)
martellato da: Faus74 alle ore 23:05 Permalink | commenti (31) | commenti (31)(Popup)
categoria:cinema tv and co

domenica, 25 novembre 2007
Facciamo un giro nella cucina di Ady,vediamo cosa ha preparato questa settimana.
Alla prima ricetta ho dato io un nome,dato che non lo aveva :-D


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COME SEI DIVENTATO BLOGGER?
Dupont mi ha invitato a rispondere.
Chi o cosa ti ha spinto a creare un Blog?
Il mio amico Teo. Aveva un blog e me ne parlava spesso,così mi dissi "Proviamo".
Pensavo di chiuderlo subito,e invece tra poco saranno due anni che sono qui ^_^
Il tuo primo post?
Due cosuccie,tanto per iniziare.
Anche perchè non sapevo assolutamente cosa scrivere :-D
Il post di cui ti vergogni di più:
Non mi sono mai vergognato di quello che ho scritto in rete,sin dalla mia prima apparizione nel 2000.
Il post di cui sei più fiero:
Non è facile,sarebbe come chiedere ad un padre quale figlio ama di più.

Chi vuole lo faccia,non giro catene a nessuno,dato che molti odiano farle :-D
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Lato gnocca....e questa me gusta mucho,ed è anche naturale! :-D
Roberta Missoni
Roberta Missoni
Roberta Missoni 2
Roberta Missoni 3

Buon weekend dal Druido.
martellato da: Faus74 alle ore 01:32 Permalink | commenti (32) | commenti (32)(Popup)
categoria:amicizia, links, cucina e dintorni, sexy world, cinema tv and co

mercoledì, 21 novembre 2007
Anche questo mi manca.

Colorado Kid
(Stephen King)

Colorado Kid
Il risvolto di copertina
Fresca fresca di scuola di giornalismo, la ventenne Stephanie McCann sta facendo uno stage presso il minuscolo quotidiano di un'impervia isoletta del Maine, dove si occupa di picnic parrocchiali, sparizioni di gatti e altre amenità. Ma sente che l'esame più importante deve ancora arrivare... E infatti un solitario pomeriggio i due anziani proprietari - nonché unica forza lavoro - della testata, con il pretesto di raccontarle un vecchio caso di cronaca l'avviluppano nelle spire di una vicenda inspiegabile e intrigante. Una storia del passato che parla di una coppia di tenaci reporter e di un cadavere chiamato Colorado Kid, di una morte che forse era un omicidio, ma senza movente, senza alibi, con tempi impossibili e indizi assurdi. La loro storia. Il loro mistero. Accaduto proprio lì. In venticinque anni, ogni piccola, faticosa scoperta anziché chiarire i fatti li ha ammantati di oscurità, ogni risposta anziché esaurire le domande le ha moltiplicate. Perché? Perché? Riuscirà Steffi a risolvere l'enigma? E soprattutto, saprà coglierne il vero significato? In un romanzo in cui la potenza narrativa di King fa crescere la tensione a ogni pagina solo sussurrando, il Re scherza con il nero alla maniera di Agatha Christie, Mickey Spillane, Edgar Allan Poe. Ma, soprattutto, alla sua.

La recensione di stephenking.it
Ennesimo esperimento letterario del Re, che questa volta si cimenta con il mistery in questo hardboiled scritto appositamente per la collana americana Hard Case Crime, molto popolare un tempo e oggi forse un po' appannata in quanto a popolarità.
La storia è brevissima e consiste fondamentalmente in una grande discussione tra i due vecchi (e unici) redattori del Weekly Islander, giornale di un'isoletta del Maine, e la giovane e curiosa stagista Stephanie, riguardante la misteriosa morte, nel 1980, di un uomo altrettanto misterioso ribattezzato Colorado Kid.
Nella postafazione King chiede scusa per quanti si ritenessero offesi dal fatto che il mistero rimarrà tale, i personaggi sono più importanti della storia e la storia in quanto racconto è più importante di qualunque risposta, di qualunque "soluzione del caso".
La forza di Colorado Kid è la stessa dei romanzi brevi di King: la provincia americana, il quotidiano descritto ottimamente. I personaggi sono ben delineati, il vecchio Vince potrebbe ricordare un po' gli "anziani" famosi coniati da King, da Ralph Roberts di Insomnia al Paul Edgecombe narratore ne Il Miglio Verde: brillante e arguto nonostante la tarda età. I fatti narrati nel piccolo giornale locale possono arrivare al massimo a qualche screzio fra paesani finito in rissa, in questo si ritrova (richiamata alla lontana) l'atmosfera irripetibile di Cose Preziose.
In attesa dei due romanzi previsti per il 2006, il Fedele Lettore di King potrà calmare il "languorino" con questo piccolo antipasto, ottimo per trascorrere un paio di serate con chi da oltre trent'anni gli ha sempre saputo tenere un'ottima compagnia, il fedele lettore di gialli e di Hard Case Crime probabilmente mal sopporterà l'intrusione.
Pennywise©
martellato da: Faus74 alle ore 22:20 Permalink | commenti (32) | commenti (32)(Popup)
categoria:libri e dintorni

giovedì, 15 novembre 2007
Questo è lungo,ma se vi fidate di me,sapete anche che ne vale la pena!

Con ritardo mostruoso mi appresto a presentarvi due scrittrici italiane e le loro creature.
Non che abbiano bisogno di pubblicità,anzi;spero solo non mi lincino,non ho chiesto loro nessuna autorizzazione :-p
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Iniziamo con Antonia Romagnoli,alias Ghidara...
Antonia Romagnoli
...che vede avverarsi il sogno di molti scrittori...avere la prima copia del suo libro tra le mani.
La magica terra di Slupp
Alcune righe di come descrisse quel momento magico.
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All'ufficio mi accoglie un signore molto simpatico che mi guarda mi modo strano. Devo avere l'aspetto di una pazza.
"Il suo pacco, sì, viene dalla Spagna, mi pare."
A quel punto i miei piedi si sollevano dal suolo.
"La vedo emozionata" dice, "è un pacco importante?"
"E' la prima copia... del mio libro..."  Poi mi escono suoni inarticolati.
L'impiegato si esalta quanto me, adesso siamo in due a morire dalla curiosità. Lo trova, lo estrae dallo scaffale e vedo la scritta
"LULU" sulla scatola.
Emetto altri suoni inarticolati. "Lo apro subito, posso?" Questa è l'unica frase di senso compiuto che pronuncio.
Il mio nuovo amico è contentissimo, anche lui lo vuole vedere, corre a prendere le forbici per il nastro adesivo, posiamo il pacco sul tavolo e tagliamo. Sembriamo due chirurghi durante un intervento.
Via la scatola, Slupp ora è nascosto da una plastica di protezione, opaca: non si vede nulla.
Io e l'impiegato ci guardiamo.
Tolgo il velo, se mi trovo davanti un botolo di copertina stampato storto so che crollo in lacrime sulla sua spalla... invece, eccolo lì!
Come in un sogno, quello che vedo è ESATTAMENTE quello che deve essere, un libro a copertina lucida, con la spada, l'arco, il titolo e il nome sopra.
Il nome è mio. Il libro è il mio... è un libro vero! Le pagine sono di carta color avorio, tutte stampate dritte, in qualità ottima, nemmeno una fuori posto.
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No,non era improvvisamente impazzita,ma semplicemente felice,dopo aver passato giorni immersa in un'ansia terribile,ansia che trasmise anche a noi frequentatori del suo blog.
Volete saperne di più? Anzi no,DOVETE saperne di più.
Quindi ecco dove potrete trovare Antonia e La magica terra di Slupp
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E veniamo all'altra scrittrice, Chiara Guidarini,Chya per noi bloggers.
Chiara Guidarini
L'ultima profezia
Questo libro è uscito lo scorso anno,ma lo scorso anno conoscevo solo Tolkien :-D
Mi avvalgo dell'aiuto inconsapevole di mirellaesse
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In un mondo leggendario e arcano dominato dall’epica lotta tra il bene e il male, Elaine, strappata in tenera età dalla madre, è coinvolta, suo malgrado, nei grandi eventi del suo tempo. Un viaggio attraverso regni leggendari e deserti, fra oscuri manieri in rovina e templi abbandonati, le farà scoprire il continente di Ancyria, ma anche se stessa, nella difficile convivenza con il dono fastidioso della magia: costretta a scelte tragiche e dolorose per mutare il destino di un popolo straziato dall’oppressione e dalla miseria…

Poche parole per presentare un nuovo libro che attrae e incuriosisce: “L’ultima profezia”, genere fantasy,  Edizioni Traccediverse.
Conosciamo l’autrice, Chiara Guidarini, “sposa trentenne della montagna reggiana, divisa tra la casa, la contabilità nell’officina del marito e la scrittura”, con una breve intervista.
M: Quando e come hai iniziato a scrivere?
C: Diciamo che scrivo da quando ho imparato che dalla penna usciva l’inchiostro, sulla scia di alcune favole che mi raccontava mia nonna. Ho sempre avuto una buona immaginazione e, appena capito come si faceva, ho cominciato a metterla per iscritto. Il mio primo “vero” racconto l’ho composto attorno ai nove anni.
M: Come mai la scelta del genere fantasy? Ti ha ispirata qualche lettura particolare?
C: Da bambina scrivevo favole fantastiche, che nel corso degli anni si erano trasformate in storie gotiche e dell’orrore. M’incuriosiva l’impatto umano con lo sconosciuto, ma i miei successi in quel campo sono stati abbastanza scarsi. Poi un bel giorno il mio amico scrittore Luca Azzolini mi dice: scriviamo un racconto a quattro mani. E poi: sarà un fantasy. Non avevo idea di cosa scrivere, ma avevo nel cassetto un mio breve romanzo scritto a quattordici anni, quando leggevo la saga di Darkover di Marion Zimmer Bradley…
Così è nato il personaggio di Elaine.
M: C’è qualcosa di te in questo personaggio femminile che, attraverso avventure e sfide, conquista il potere e ritrova se stessa?
C: Direi che c’è tutto di me! Sono ultra-sensibile, curiosa di tutto e impulsiva, come Elaine.

“L’ultima profezia” è parte di una saga più lunga in via di elaborazione (nella quale rientra anche il racconto breve “Oracolo”, terzo classificato al concorso indetto dal circolo del Sentiero dei Draghi): la fantasia di Chiara è inesauribile!

Per concludere, un breve stralcio scelto dall’autrice:
“Elaine riaffiorò dal sogno per un istante. Il volto di Antar aleggiava sullo sfondo delle tenebre notturne e gli occhi gelidi, sotto le sopracciglia aggrottate, guardavano verso Sud, verso il regno che gli era stato precluso. Elaine lo vide cedere e cadere sotto il peso della sconfitta, aggrappandosi disperatamente a quella forza straordinaria che cresceva con lui. La visione brillava come la luce prodotta da una candela nel tempio della dea Ashanty, o come la notte di Arium resa magica dalla brina. Di colpo, tutto divenne chiaro…”
In bocca al lupo, Chiara!
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Bene,e dove la troviamo Chiara? Semplice,qui su Splinder :-D
Ok,ma dove di preciso?
E va bene,ve lo dico.
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Bene,questo è tutto.
Se da oggi non mi farò più vivo significa che si sarà avverata l'Ultima profezia,e mi ritroverò disperso nella magica terra di Slupp!!!  ^_^
martellato da: Faus74 alle ore 23:18 Permalink | commenti (23) | commenti (23)(Popup)
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mercoledì, 14 novembre 2007
Per la gioia di Paxx,e dei tantissimi estimatori dello scrittore che vado a presentarvi...

Terry Brooks
Terry Brooks
Terrence Dean Brooks,nato in Illinois l'8 gennaio 1944, è uno scrittore statunitense di romanzi fantasy.
Dopo aver conseguito - nel 1966 - il diploma di laurea in Letteratura Inglese all'Hamilton College, s'iscrive alla facoltà di Legge presso la Washington & Lee University.
Dopo la laurea esercita la professione di avvocato per alcuni anni, fino a quando non decide di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.
Nonostante avesse già iniziato a scrivere sin dalle superiori, Brooks comincia a lavorare al suo primo romanzo, The Sword of Shannara, soltanto durante gli anni dell'Università. Completato nel 1974, l'autore presenta il libro, per la pubblicazione, alla D&A Books che però lo rifiuta. L'editore suggerisce tuttavia a Brooks di contattare la Ballantine Books: Lester del Rey, il nuovo editor fantasy alla Ballantine, lanciava infatti in quegli anni una nuova collana di sci-fi/fantasy. Dopo aver preso visione del libro, del Rey lo giudica «il miglior fantasy dai tempi di Tolkien» e lo pubblica nel 1977. The Sword of Shannara diviene in breve tempo uno dei libri fantasy più letti in America, e lo stesso accade ai suoi numerosi seguiti.
Terry Brooks 1
Nonostante Brooks abbia scritto altri cicli, quali Magic Kingdom of Landover (1986-1995) e The Word and the Void (1997-1999), la sua opera più importante rimane la sua prima creazione: il ciclo di Shannara, ambientato in un futuro lontano, in cui la Scienza ha ormai fallito nel suo compito di creare un mondo pacifico e sereno, e la Magia ha ripreso il dominio su un mondo ormai popolato non solo dagli Uomini, ma anche da altre Razze.
L'autore vive attualmente tra Seattle e le Hawaii, con la moglie Judin.

Judin e Terry Brooks
Judin and Terry Brooks

L'autografo di Terry Brooks
Autografo Brooks
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