Unico Indizio La Luna Piena
Stephen King
Il chiaro di luna e' l'ultima cosa che Alfie vede.
In una tranquilla cittadina del New England, Tarker's Mills, arriva l'orrore nelle notti di luna piena.
Attenzione, la BESTIA è fuori!!!
Note e curiosità
1 - Scritto nel 1984.
2 - Inizialmente intitolato Silver Bullet.
3 - Illustrato da Berni Wrightson.
4 - La prima idea era di fare un calendario con disegni di Wrighston e commento di King, ma in seguito è diventato un romanzo breve.
5 - Titolo dell'edizione francese: Peur bleue. L'année du Loup-garou
6 - Titolo dell'edizione tedesca: Das Jahr der Werwolfs
La recensione di stephenking.it
Nato come calendario contenente una ministoria per ogni mese con protagonisti i licantropi, "Unico indizio: la luna piena" verso il mese di Luglio cominciò ad assumere i connotati del romanzo, seppur breve. Si tratta principalmente di un'opera realizzata da King per "completezza", diciamo così, dopo avere affrontato tutte le tematiche dell'horror classico, decise che mancavano solo i licantropi, ma sinceramente era difficile costruire un romanzo lungo e strutturato su una tematica così debole, quindi venne l'idea del calendario, che dovrebbe descrivere il ciclo completo annuale di un uomo-lupo a seconda delle lune (di qui il titolo originale, come sempre molto meno ridicolo di quello italiano: "Cycle of the Warewolf").
Un libricino sottile sottile, che si legge in un paio d'ore, arricchito di numerosissime illustrazioni (ma questo dipende molto dalla versione che ci si è riusciti ad accaparrare) ed oggi praticamente introvabile, se non nei mercatini dell'usato armandosi di santa pazienza o da qualche pseudo-collezionista che per un centinaio di euro è disposto a separarsi dal proprio "pezzo forte".
Ne venne tratto un film ("Silver Bullet", in Italia omonimo al libro) prodotto da Dino De Laurentiis, instancabile collezionista di flop tratti da King, con protagonisti Corey Haim ed il bravo Gary Busy ("Un Mercoledì da Leoni", "Point Break"). Il lupaccio fu creato nientemeno che da Carlo Rambaldi, ma anche lui con un po' di cartapesta non è che potesse fare miracoli.
Il libro è una specie di scherzetto, niente di che, ma è una chicca veramente insostituibile come rarità e prestigio nella biblioteca dei kingofili.
Pennywise©
PS-Ho già finito di leggere il secondo libro della saga della Torre Nera,e mi appresto a comperare il terzo...troppo bello,WOW!!!