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mercoledì, 30 agosto 2006
Marlene Kuntz
Album "Senza Peso"
Anno 2003


Un album stile Marlene,ma molto,molto più intimo,pochi sprazzi rock,molte ballate.
Personalmente ci sento dentro rabbia e delusione,ma anche riscatto;quasi come un uomo combattuto tra la voglia di debellare il proprio male (visibile ed invisibile), e la voglia di spegnere tutto.
Quando lo ascoltai la prima volta, mi sembrava strano,senza quelle chitarre gracchianti e la batteria pulsante,non mi sembrava un buon lavoro. Ripetuti ascolti mi hanno fatto ricredere,non è un capolavoro,ok,ma rimane pur sempre un ottimo album.
I testi,come sempre,sono un miscuglio di detto e non detto,diretti ed ermetici nello stesso tempo;insomma,parole scritte da Cristiano Godano,che ha sempre saputo dosare la sua creatività.
Per finire,sconsiglio vivamente l'ascolto di questo album quando siete tristi,non è affatto una buona medicina per tirarsi su.
Scegliere un solo testo è difficile,quindi eccovi qualche assaggino.


A Fior Di Pelle

A fior di pelle salirono gli sbotti
usando i nervi a mo' di comodi condotti:
fu zona rossa nell'attimo di un lampo
la superficie di un corpo senza scampo.
Dilacerata sensazione
sentirsi vulcano in eruzione...
(un'esplosione ormai vicina
avrebbe acceso quella fulgida mattina)

Ma che tragitto curioso
fa quel tram chiamato Sospiri e Guai!
Dopo un Risveglio Gioioso
all'Inferno porta e non torna mai!

Ci sono istanti che vivere è una merda:
che vada a fuoco poi è pur sempre una scoperta.

A fior di pelle avvamparono gli sbotti
bruciando i nervi e le vene e i loro fiotti:
la zona rossa esplose in un secondo
e fu davvero come deflagrasse un mondo.
Ohh che esecrabile emozione
sentirsi vulcano in eruzione,
incandescente come la lava
che dalla bocca terrifica sbava.

Ma che discesa gloriosa
fa quel magma senza fermarsi mai!
Come una belva furiosa
il suo inferno porta, portando guai!

Ci sono istanti che vivere è una merda:
che vada a fuoco poi è pur sempre una scoperta.

Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;
che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu,
per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.

Leggero ed impassibile.

Ma che finale odioso
quel can can di grida e gestualità!
Quinto cerchio melmoso
dell'inferno: ulula la realta!

Ci sono istanti che vivere è una merda
e nessuna cosa al mondo sa come si disperda.
E in quegli istanti in cui vivere è una merda
che vada a fuoco poi è purtroppo cosa certa.

Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;
che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu,
per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.
Impassibile.


Ricordo

"Vale più l'eternità che raggiungerò
o i secondi che da lei mi separano?"
Te lo sarai chiesto, amico angelo,
sul parapetto poco prima di buttarti giù.

Ed io ti vedo risucchiato dalla crudeltà
di un'ossessione che biancheggia
sulla tua faccia:
cammini ipnotizzato verso l'azzurrità
e verso il ponte che si staglia
e che troneggia.

Forse ti chiedi se è vero che non credi.
Forse rivedi te stesso fino a ieri,
dal giorno in cui sei nato,
in ciò che è stato e non è stato.

Un giorno la tua voce mi chiamò
per dirmi: "Ti ricordi di Updike?
L'ho preso ed è magnifico",
e mentre mi dicevi così
pensavo che tu, prima, mai,
avevi telefonato a me...
E' l'ultimo ricordo che ho di te
e so che non lo perderò.

Ora ti vedo rasente la rete del ponte
gettare un'occhiata al fiume
e alle sue sponde.
Il conto si rovescia
e ingolli quel che resta dell'angoscia.

Un giorno la tua voce...


E questa è la traccia nr. 13,pochi versi recitati,come spesso usano fare i Marlene.

Scorre

Scorre
Tutto scorre
in tempo immoto
alla sua fine:
è l'indizio
di un principio
senza un fine?
Cambia
quel che scorre
in tempo immoto
alla sua fine:
ma non cambia
quel principio
senza un fine
*************


20 FOTTUTISSIMI MINUTI PER POSTARE,FANCULO TELECOM,FANCULO TIM!!!
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categoria:musica, testi

mercoledì, 30 agosto 2006
Pensa te...mica lo sapevo.
Cioè,un po' si,ma non tutto :-D

Vlad III di Valacchia

Vlad III di Valacchia

Vlad III Dracula (2 novembre 1431 ? - dicembre 1476), conosciuto anche come Vlad Ţepeş (letto tse'pesh) o Vlad l'Impalatore, fu, a più riprese, principe di Valacchia: nel 1448, dal 1456 al 1462 ed infine nel 1476. Nacque a Sighişoara, in Transilvania.
Grazie al suo dominio, la Valacchia riuscì a mantenere la sua indipendenza dall'Impero Ottomano. La crudeltà nei confronti dei prigionieri gli valse il soprannome di Dracul, che in Rumeno significa "drago", ma fu anche detto l'Impalatore. La storia (romanzata) della sue gesta è stata in parte raccontata da Bram Stoker nel romanzo Dracula.


Le atrocità di Vlad Tâpeş

Prima ancora di essere ricordato come un guerriero senza paura, le gesta inumane di Dracula saranno per molto molto tempo il suo eco più forte. Il suo metodo di tortura preferito era l'impalamento. Dracula non solo riadottò dai turchi questo atroce strumento di tortura, ma creò una propria "arte di impalare".

Dracula inventò un modo per impalare i ricchi, stendedoli più in alto di tutti o facendo ricoprire l'asta d'argento, inventò un modo per impalare i mercanti, con delle tacche incise sull'asta che avrebbero in qualche modo intralciato lo scivolamento del corpo verso la base dell'asta aumentando così sia la durata della tortura che l'agonia, creò un metodo per impalare le donne incinte, i bambini, i ladri, i vecchi, i guerrieri nemici, gli ambasciatori del Sultano, i traditori. Una registrazione dell'epoca, narra che durante un pasto dopo la battaglia, Dracula ricevette la visita di un cronista dal Vaticano. L'uomo si rivolse al Principe dicendo :"Come fate a mangiare qui mio Signore, l'odore è insopportabile. Dracula non si fermò a mangiare e nemmeno ostentò la benché minima sensazione umana quando, a seguito di quelle parole, ordinò ad una guardia di impalare quell 'uomo più in alto di tutti cosicché non avrebbe sentito l'odore dei corpi.

Nella città di Sibiu, nel 1460 Dracula fece impalare 10.000 persone in solamente tre ore. Non contento del suo atto, cosparse alcuni corpi con del miele (usato per oliare le aste da impalamento) cosicché sarebbero stati invasi da ogni tipo di insetto.

Nel 1459 Dracula si rese responsabile di uno dei più macabri avvenimenti nella storia umana. Durante il giorno di San Bartolomeo, a Brazov, Dracula fece invitare a palazzo alcuni mercanti, odiati e disprezzati dalla sua persona.

Prima di iniziare a mangiare, si rivolse loro con fare ironico domandando quanti regni essi avevano visto crollare nella zona della Transilvania e se il suo avrebbe avuto una sorte differente. Le risposte, esattamente come Dracula pensò, furono spudoratamente sarcastiche, atte ad esaltare il disprezzo che ognuno di loro provava per quel pezzo di terra.

Dracula decise di fargli riempire la pancia, e subito dopo la fine del pranzo, fece entrare le guardie e arrestò i mercanti. Ne mise uno di fronte all'altro, in una sorta di fila indiana. Fece sventrare il primo e obbligò il secondo a mangiare ciò che il collega, ormai senza vita, aveva nello stomaco. Continuò così e l'ultimo mercante ebbe una fine differente; venne fatto bollire e la sua carne fu data in pasto ai cani. Subito questo atroce spettacolo uscì per le strade e impalò 3.000 persone, tra Boiari e mercanti.

Nel 1461 un'ambasciatore del Sultano turco arrivò nel palazzo di Dracula. Si prostò ai piedi di Vlad III ma non si volle togliere il turbante perché rappresentava il simbolo della propria religione. Dracula irritato da quel gesto ordinò di inchiodare (con chiodi simili a quelli della crocefissione di Cristo) il turbante alla testa dell'ambasciatore, e pronunciò le parole:Credetemi se vi dico che non voglio che mai perdiate quel prezioso turbante.

Dracula fu sadico e spietato, inventò le armi battereologiche, o meglio, ordinò agli appestati di travestirsi da guerrieri turchi e di entrare nella fila del nemico, espandendo così la malattia. Buttò carogne di animali e uomini nei corsi d'acqua, incendiò interi villaggi nell'intento di terrorizzare il nemico infondendogli l'orrore nel cuore.

Dopo la sua morte misteriosa (cè chi dice sia stato ucciso dai suoi uomini perché scambiato per un turco) sul campo di battaglia, molte sono le ipotesi su dove sia finita la sua salma. Alcuni pensano sia stata bruciata, altri pensano sia stata fatta a pezzi ed esposta ad Istanbul, ma la teoria più storica, è che il corpo di Dracula è stato ritrovato in una tomba di una cappella nella città di Snagov. Lo scheletro ritrovato infatti, aveva abiti in seta vermiglia ed un'anello con inciso il simbolo dell' Ordine del Drago, l'Ordine a cui Dracula apparteneva. Dulcis in fundo, sembra che tutte le mattine un gruppo di monaci dedichi delle preghiere a quella tomba con lo scopo di "farlo stare buono"

Dracula su Wikipedia

Ordine del Drago
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categoria:varie, horror, links

martedì, 29 agosto 2006
Un grande personaggio...

Corrado Guzzanti in:

Vulvia
Guzzanti Vulvia

Vulvia è un personaggio comparso nella trasmissione televisiva di Rai Due "L'ottavo nano", condotta da Serena Dandini.
Bionda e maggiorata annunciatrice del finto canale televisivo Rieducational Channel, Vulvia è, per usare le sue stesse parole, una donna che si è fatta da sola, anche perché non s'è trovato 'no straccio d'omo che se la facesse.
Satira dei programmi forzatamente educativi e divulgativi, Vulvia, oltre ad odiare attivamente il documentarista Alberto Angela (imitato da Neri Marcorè), che accusa di lavorare soltanto in qualità di "figlio" del noto Piero Angela, sfoggia una cultura non molto elevata, un'ingenuità rasente l'infantilismo ed evidentissimi difetti di pronuncia (da cui i celebri "subbaqui" e la saga degli "m'buti").
Il nome richiama esplicitamente la vulva.


I servizi di Vulvia

Possessioni. È possibile essere posseduti dal dimogno? Lo sapevate? Centinaia di casi documentati dimostrano che persone ignoranti e analfabete non solo parlavano perfettamente il greco, ma prendevano pesantemente in giro chi aveva fatto il liceo scientifico.

Il pluvianus aegyptus, il famoso uccellino dentista, vive in perfetta simbiosi con il coccodrillo. Questo rettile così aggressivo e pericoloso si lascia placidamente pulire i denti dal simpatico volatile. Diventa feroce solo quando gli arriva la parcella.
Lo sapevate? Sapevatelo su Rieducational Channel!

Lo sapevate? Il calendario romano aveva solo dieci mesi, ma gli avanzavano sempre due foto della Ferilli!
Sapevatelo su Rieducational Channel!

La donna cigno: è esistita veramente la leggendaria donna cigno? Sembra che me la sono inventata io adesso! Improvvisazioni, su Rieducational Channel!

Anguille elettriche! A centinaia di metri, nelle profondità dei mari, vive forse la creatura più bizzarra del pianeta: un'anguilla elettrica, capace di dare una scossa di migliaia di volt... volt; perché lo fa? E perché se ne sta così in profondità negli oceani... tutta bizzarra, nuota... perché fa questa cosa della scossa, perché? Che senso ci ha? Bisogna che qualcuno ci va a parlare! Bisognavalo su Rieducational Channel!

Gladiatori: nel Colosseo la sorte del gladiatore sconfitto era decisa dall'imperatore. Nella maggior parte dei casi questo rivolgeva il pollice verso il basso, non tanto per crudeltà, ma per evitare che si fermassero le macchine. Autostop imperiale, su Rieducational Channel!

Lo sapevate? La nitroglicerina, oltre a essere un micidiale esplosivo, è anche un potentissimo afrodisiaco, ma è consigliato solo a soggetti che possono raggiungere l'orgasmo molto rapidamente. Una botta e via, su Rieducational Channel!

Fino a poco tempo fa erano tutti convinti che la Terra fosse piatta, ma poi Colombo ha dimostrato che era sferica. Può essere così anche per certe donne? Reggipetti copernicani, su Rieducational Channel!

La legge di Einstein dice che non è possibile superare la velocità della luce, ma la gente è ignorante e i vigili dormono! Imbuto a sorprese.

martellato da: Faus74 alle ore 23:03 Permalink | commenti (6) | commenti (6)(Popup)
categoria:links, ridere